presidente del parlamento

La teoria del gender è un'ideologia a sfondo utopistico basata sull'idea, già propria delle ideologie socio-comuniste e fallita miseramente, che l'eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità. Negare che l'umanità è divisa tra maschi e femmine è sembrato un modo per garantire la più totale e assoluta eguaglianza — e quindi possibilità di felicità — a tutti gli esseri umani. Nel caso della teoria del gender, all'aspetto negativo costituito dalla negazione della differenza sessuale, si accompagnava un aspetto positivo: la totale libertà di scelta individuale, mito fondante della società moderna, che può arrivare anche a cancellare quello che veniva considerato, fino a poco tempo fa, come un dato di costrizione naturale ineludibile. La teoria del gender comprende quindi un aspetto politico (la realizzazione dell'uguaglianza e la possibilità senza limiti di scelta individuale), un aspetto storico-sociale (la giustificazione a posteriori della fine del ruolo femminile nelle società occidentali) e un aspetto filosofico-antropologico più generale, cioè la definizione di essere umano e il rapporto fra questo e la natura. L'ideologia del gender è dunque una delle tante derive che ha preso l'utopia dell'uguaglianza. Scrive infatti Michael Walzer: «Alla radice, il significato dell'uguaglianza è negativo», mira a eliminare non tutte le differenze ma un insieme particolare di differenze, che varia secondo l'epoca e il luogo.
La trasformazione sociale in corso sta muovendosi verso la cancellazione di tutte le differenze — anche di quella, fondamentale in tutte le culture, fra donne e uomini — con un ritmo che si è fatto sempre più veloce dopo la diffusione degli anticoncezionali chimici, negli anni Sessanta. La separazione fra sessualità e riproduzione, infatti, ha permesso alle donne di adottare un comportamento sessuale di tipo maschile — che forse non si adatta alla natura femminile, e dunque probabilmente non contribuisce ad aumentare la felicità delle donne, anche se questo è un altro discorso — e quindi di svolgere dei ruoli maschili rimuovendo ogni ostacolo, e cioè abolendo anche la maternità.
La separazione fra sessualità e procreazione ha provocato una separazione fra procreazione e matrimonio, e quindi anche fra sessualità e matrimonio: possiamo cogliere qui le condizioni per l'affermarsi dei «diritti» al matrimonio e al figlio avanzati dai gruppi omosessuali, e strettamente collegati all'idea di gender, cioè alla negazione dell'identità sessuale «naturale».
Come il filosofo francese Marcel Gauchet ha messo in luce, queste trasformazioni hanno profonde conseguenze sul piano sociale: se la sessualità smette di essere un problema collettivo collegato al prolungamento del gruppo umano nel tempo, e diventa un affare privato ed espressione della propria individualità, ne discende ovviamente una crisi dell'istituto famigliare e un cambiamento nello statuto dell'omosessualità. Mentre una volta, infatti, era la famiglia che produceva il figlio come ovvia conseguenza dell'attività sessuale dei coniugi, oggi sempre più spesso è il figlio desiderato che crea la famiglia. E può essere considerata famiglia quella di chiunque desideri un figlio.
Circa cinquanta anni dopo che la de Beauvoir aveva scritto quella frase, la sua idea sembrava finalmente trionfare. Se le identità sessuali sono solo costruzioni culturali, è possibile decostruirle, ed è quello che si propongono di fare movimenti femministi e omosessuali.
La chiave della rivoluzione del gender è il linguaggio, come si deduce da qualche ordinamento giuridico, dove solo cambiando qualche termine — «genitore» invece di «madre» e «padre», «parentalità» invece di «famiglia» — si è riusciti a cancellare nei documenti la famiglia naturale. Con un'altra operazione artificiosa si sostituiscono «sesso» con «sessualità» e «sessuato» con «sessuale», per confermare che non conta la realtà, ma solo l'orientamento del desiderio. Come però ricorda lo studioso Xavier Lacroix, rimane invece indispensabile «riconoscere l'apporto che il carnale dà al simbolico e al relazionale»: capire cioè che l'ancoraggio fisico della paternità in un corpo maschile e della maternità in un corpo femminile costituisce un dato di fatto irriducibile e strutturante che deve essere recepito non solo come un limite, ma come una fonte di significato. Bisogna ammettere che al di là dello spermatozoo o dell'ovulo c'è qualcuno, mentre il concetto di omoparentalità elimina qualunque leggibilità carnale dell'origine. I diversi sistemi di parentela che esistono al mondo hanno variamente articolato il fisico e il culturale, ma li hanno sempre articolati, perché la sfida centrale della famiglia consiste proprio nel tenere insieme coniugalità e parentalità.
Si tratta quindi di una vera e propria sfida antropologica al fondamento culturale non solo della nostra società ma di tutte le società umane, come dimostra la critica avviata dai teorici del gender (per esempio, dalla filosofa americana Judith Butler) a Lévi-Strauss e a Freud, colpevoli di avere fondato i loro sistemi di pensiero sulla differenza sessuale fra donne e uomini. E la demonizzazione di ogni tipo di differenza non solo si basa su una utopia di uguaglianza proposta come via maestra verso la felicità — un'utopia che senza dubbio ha le sue origini proprio in quella socialista che ha mostrato le sue disastrose realizzazioni nel secolo appena trascorso — ma in questo caso si arriva a un esito estremo del pensiero decostruzionista, e cioè alla negazione dell'esistenza della natura stessa. Se ogni tipo di differenza, sancita da una definizione sociale, è letto come un sistema di potere, sulla scorta di Foucault, si può vedere in ogni superamento di paradigma un momento evolutivo di liberazione, secondo una nuova forma di darwinismo sociale. Le forme più diffuse e più facilmente vivibili di relazioni affettive e sessuali sono così considerate come quelle evolute, che quindi devono imporsi, mentre l'«eterocentrismo» viene considerato un momento della storia dello sviluppo umano ormai non più adatto e da superare.
L'ideologia del gender è stata recepita con entusiasmo soprattutto dalle organizzazioni internazionali, perché corrisponde alla politica di allargamento dei diritti individuali che è considerata il fondamento della libertà democratica: il problema del genere è stato al centro della battaglia politica nelle conferenze Onu del Cairo e di Pechino. È una storia poco conosciuta, cioè come — per esprimersi con le parole dell'Istituto di ricerca per l'avanzamento delle donne (Instraw) — «adottare una prospettiva di genere significa (...) distinguere tra quello che è naturale e biologico da quello che è costruito socialmente e culturalmente, e nel processo rinegoziare tra il naturale — e la sua relativa inflessibilità — e il sociale, e la sua relativa modificabilità». In sostanza, significa negare che le diversità fra donne e uomini siano naturali, e sostenere invece che sono costruite culturalmente, e quindi possono essere modificate a seconda del desiderio individuale. L'adozione di una «prospettiva di genere» è stata la linea ideologica adottata con forza da alcune delle principali agenzie dell'Onu e dalle Ong che si occupano di controllo demografico, con il sostegno della maggior parte delle femministe dei Paesi occidentali, ma con l'opposizione dei molti gruppi nati a difesa della maternità e della famiglia.
Da qui il termine gender (che è più elegante e neutro di «sesso») non solo è entrato nel nostro linguaggio, ma è usato addirittura nella denominazione di un filone di ricerca accademica — i Gender Studies — spesso però nell'inconsapevolezza del suo rivoluzionario significato ideologico-culturale. Eppure, come gli studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare, parlare di identità maschile e di identità femminile ha senso innanzitutto proprio dal punto di vista biologico. Oltre che infondata, la teoria del gender sottintende una visione politica estremamente pericolosa, facendo credere che la differenza sia sinonimo di discriminazione. Eppure, il principio di uguaglianza non richiede affatto di fingere che tutti siano uguali: solo nella misura in cui l'esistenza della differenza venga effettivamente riconosciuta e considerata, si potrà realmente dare a tutti, allo stesso modo e in pari grado, piena dignità e uguali diritti.
Nulla di nuovo, sia chiaro: è da tempo che il diritto e la filosofia vanno ribadendo come l'autentico significato del principio di uguaglianza risieda non nel disconoscere le caratteristiche individuali, fingendo un'omogeneità che non esiste, ma, al contrario, stia proprio nel dare a tutti le stesse opportunità. Il laico Norberto Bobbio affermava che gli uomini non nascono uguali: è compito dello Stato metterli in condizione di divenirlo. Come ribadiscono, tra gli altri, la Chiesa cattolica e parte del femminismo, la vera uguaglianza si verifica non solo quando soggetti uguali vengono trattati in modo uguale, ma anche quando soggetti diversi vengono trattati in modo uguale. La parità tra i sessi non si ottiene certo facendo entrare le donne in una categoria astratta di individuo (categoria che, tra l'altro, non esiste, essendo tarata sul modello maschile), ma si raggiunge partendo dal presupposto che la società è composta da cittadini e da cittadine.
Una critica radicale dell'ideologia del gender intesa come teoria dell'uguaglianza si è sviluppata infatti all'interno del femminismo: da una parte, nel femminismo americano si è cominciato a individuare una diversa etica, maschile e femminile. Ma da altre intellettuali femministe l'esistenza di una differenza femminile viene negata anche quando questa differenza è proposta in senso positivo, come moralità superiore fondata sull'etica della cura, in contrapposizione alla differenza maschile della giustizia e dei diritti, come ha sostenuto la filosofa Carol Gilligan. Questa tesi, infatti, è stata sottoposta a una critica serrata da un'altra filosofa, Joan Tronto, che considera la predisposizione alla cura solo come una costruzione culturale. Traspare da questa disputa l'ansia di alcune femministe che, nel tentativo di porre fine alla condizione marginale delle donne nella società, preferiscono rinnegare la differenza femminile in cambio di una «neutralità» che sembra loro più rassicurante. Dimenticando — come scrive Sylvane Agacinscki — che «ciò che fonda la parità è l'universale dualità del genere umano», cioè proprio il porre «la differenza sessuale come differenza universale».
Questa linea critica è stata approfondita da Eva Feder Kittay ( La cura dell'amore, Vita e Pensiero, 2010). L'autrice parte da una delle domande chiave del femminismo: come mai le donne, anche quando hanno ottenuto uguali diritti, non ottengono una uguaglianza di fatto nella società? Perché l'uguaglianza si è dimostrata così irraggiungibile per le donne? Kittay risponde dicendo che l'uguaglianza è possibile solo per le donne che non hanno responsabilità di cura, e forse non è il tipo di uguaglianza che le donne desiderano. Secondo Kittay si può delineare una critica dell'ideale di uguaglianza che chiama «critica della dipendenza». Tale critica della dipendenza è una critica femminista dell'uguaglianza e sostiene che la concezione della società vista come associazione di eguali maschera o occulta ingiuste dipendenze, legate all'infanzia, alla vecchiaia, alla malattia e alla disabilità. È necessario quindi cercare di chiarire un'idea di uguaglianza tanto radicale da abbracciare la dipendenza, perché nessuna cultura estesa oltre una generazione può considerarsi al sicuro dalle esigenze della dipendenza. La Kittay afferma quindi che l'uguaglianza sarà sempre formale, o addirittura vacua, finché la prospettiva della differenza non sarà riconosciuta e incorporata nel tessuto della teoria e della pratica politica, anche se è ben consapevole della difficoltà di questo, perché l'incontro con la dipendenza è raramente ben accolto tra coloro che si nutrono di libertà ideologica, di autosufficienza e di uguaglianza. Con la creazione delle utopie di uguaglianza e di autonomia individuale, abbiamo costruito delle finzioni che ci danneggiano, perché fondate su un ideale che presuppone indipendenza, ben lontano dalla realtà. Le donne sanno ormai, sostiene Kittay, che la neutralità di genere non farà che perpetuare quelle differenze che sono già in gioco. Se, d'altra parte, mettiamo in evidenza la differenza, corriamo il rischio di ridurre le donne a mere vittime.
È nota la posizione della Chiesa rispetto a questo tema, ben chiarita dalla Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'Uomo e della Donna nella Chiesa e nel mondo dell'allora cardinale Ratzinger. È interessante però ritrovare elementi di questa polemica contro il gender anche in molte femministe laiche, che contribuiscono alla creazione di una opinione pubblica critica nei confronti dell'introduzione di questo termine nei testi pubblici e delle leggi che ne derivano. Ci sono inoltre delle contraddizioni interne alla società contemporanea che rendono difficile una vera applicazione della teoria del gender, contro cui si scontrano anche gli organismi internazionali. Come segnala Giulia Galeotti ( Gender Genere, Viverein, 2010), infatti, i nodi irrisolti sono almeno tre: in primo luogo oggi si assiste a un incremento di femminilità e mascolinità nelle donne e negli uomini occidentali, anche nel vestire prevalgono di meno i soggetti indistinti; in secondo luogo la scarsa presenza femminile in Parlamento. La volontà di dividere il potere fra uomini e donne può essere legittima solo se si ammette che il sesso non è un tratto sociale ma un tratto differenziato universale; infine la questione dell'aborto, in cui le legislazioni stabiliscono che solo la donna decide. Ma, se è così, allora le donne esistono!
 http://www.osservatoreromano.va/it/news/rincorrendo-lutopia-delluguaglianza#sthash.bKPaHlSe.dpuf
EPPURE OGGI, LA DIOCESI DI MILANO [[ LA CURIA SI SCUSA PER UNA LETTERA AI PROF, SUI GAY" ]] [[: è CHIARO LA IDEOLOGIA DEL GENDER: è UN COLPO MORTALE ALLA DEMOCRAZIA, E ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE, DELLE IDEE: COME UN VILIPENDIO ALLA RESPONSABILITà EDUCATIVA E COSTITUZIONALE, DELLA COMPONENTE GENITORIALE! ]] SI è LASCIATA INTIMIDIRE: SU UN DOCUMENTO RISERVATO SEGRETO, CHE, NON AVEVA IL DIRITTO DI PUBBLICARE.. SECONDO ME, IL GIORNALE CHE, LO HA FATTO, DOVREBBE PAGARE MILIONI DI EURO PER DANNI MORALI E MATERIALI, ALLA CHIESA CATTOLICA! INFATTI, RENDERE PUBBLICO UN DOCUMENTO RISERVATO: è UN REATO!
Carità libera dalle logiche dell'etica laicista, Forte presa di posizione in apertura della plenaria di Cor Unum, 18 gennaio 2013
È assolutamente urgente e necessario far fronte alle logiche dell'etica laicista che, dopo essere stata imposta persino «con la violenza a culture e a popoli del mondo intero attraverso meccanismi politici, giuridici e culturali complessi», veicolando «una visione negativa e distruttiva dell'uomo e della donna», ora tenta di insinuarsi pericolosamente anche tra le maglie della carità della Chiesa.
È molto dura la condanna del cardinale Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum, nei confronti di quel subdolo modello di etica mondiale che, «pensato da certi organismi internazionali», finisce per condizionare pesantemente stili di vita di intere popolazioni. Lo strumento adottato, denuncia il porporato, è quello del presunto aiuto finanziario e tecnologico per lo sviluppo, sottoposto a precise condizioni da parte dei donatori. Caso tipico «quello legato alla mentalità contraccettiva occidentale — ha detto il cardinale inaugurando giovedì mattina, 17 gennaio, i lavori della plenaria del dicastero — e al disprezzo dell'uomo e della donna creati a immagine di Dio, che trovano oggi spazio in forme normative mondiali tipo quelle che si ritrovano nell'ideologia del gender di cui tanto si parla».
Lo stretto legame tra l'evangelizzazione, la fede e la carità, da una parte, e il confronto tra antropologia cristiana e nuova etica mondiale dall'altra, costituiscono argomenti verso cui il porporato ha sempre dimostrato particolare sensibilità, anche in virtù dell'esperienza maturata nella realtà africana.
http://www.osservatoreromano.va/it/news/carita-libera-dalle-logiche-delletica-laicista#sthash.dM6JoF4M.dpuf
===============
E per quanto riguarda forme ideologiche come la teoria del gender o l'equiparazione delle unioni gay al matrimonio uomo-donna, esse non hanno consenso nella stragrande maggioranza dei cattolici. Certo, tra i fedeli la dottrina è spesso poco conosciuta o poco praticata, ma ciò "non significa che sia messa in discussione". Ciò soprattutto, ha detto, "per quanto riguarda l'indissolubilità del matrimonio e la sua sacramentalità tra battezzati": quindi "non le questioni dottrinali, ma le questioni pratiche - inseparabili d'altro canto dalla verità della fede - sono in discussione in questo Sinodo, di natura squisitamente pastorale". E guardando a chi vive situazioni matrimoniali "difficili", Erdo ha detto che la Chiesa è una "casa paterna", in un'ottica misericordiosa che non cancelli, però, "verità e giustizia". "Una dimensione nuova della pastorale familiare odierna - ha osservato - consiste nel cogliere la realtà dei matrimoni civili e, fatte le debite differenze, anche delle convivenze". Insomma, la dottrina non dev'essere una "clava che giudica", ma "uno sguardo di misericordia sull'uomo", ha chiosato su questo Sinodo il segretario speciale, l'arcivescovo e teologo Bruno Forte.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/06/papa-al-sinodo-parlare-chiaro-senza-paura_297b7553-f6b8-4ba6-9084-053be7be92ea.html
Hello Lorenzo, if, I asked you please come in Pakistan what is your answer? Ciao Lorenzo, se ho chiesto per favore venite in Pakistan che cosa è la vostra risposta? [[ ANSWER ]] Obviously, I have designed, to come to Pakistan to make at least 70 million deaths! for I am the law of retaliation: Unius REI! ovviamente, io ho progettato, di venire in Pakistan, per fare, almeno, 70 milioni di morti! perché, io sono la legge del taglione: Unius REI! ظاہر ہے، میں پاکستان میں آنے کے لئے، ڈیزائن کیا ہے: بنانے کے لئے کم از کم: 70 ملین: کے: اموات! میں قانون ہوں:: کیوں، کے لئے ہے Unius REI: جوابی کارروائی کے!... من الواضح، لقد صممت، للقدوم إلى باكستان: جعل على الأقل: 70 مليون: من: وفيات! هو السبب، ل: أنا القانون: الانتقام: الخط الفاصل بتصفح! Açıkçası, ben Pakistan'a gelmek için, tasarladık: yapmak için en az: 70 milyon: of: Ölümlerin! Ben kanun benim: neden içindir unius REI: Misilleme!... Offensichtlich habe ich entworfen, nach Pakistan zu kommen: um mindestens: 70 Millionen: von: Todesfälle! Deshalb: Ich bin das Gesetz: der Vergeltung: unius REI! Obviamente, he diseñado, para venir a Pakistán: hacer al menos: 70 millones: de: muertes! Es por eso que, para: Yo soy la ley: a las represalias: Unius REI! Évidemment, je l'ai conçu, à venir au Pakistan: de faire au moins 70 millions d'euros: de: décès! est pourquoi, pour: Je suis la loi: des représailles: Unius REI! 明らかに、私はパキスタンに来て、設計している:作るために少なくとも:7000万:数:死亡!私は法律午前:なぜ、ためですUnius REI:報復! 很顯然,我已經設計,來巴基斯坦:使至少70萬:的:死亡!所以,對我是法:Unius REI:報復!
Obviously, I have designed, to come to Pakistan: to make at least: 70 million: of: deaths! is why, for: I am the law: of retaliation: Unius REI!
============================
"L'Ucraina ha rinunciato a riconquistare il Donbass", MA, "L'esercito ucraino si schiera al confine con il Donbass". Il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko ha segnalato il movimento di un gran numero di carri armati e mezzi ucraini verso i confini del Donbass, riferisce il portale di informazioni della Repubblica di Donetsk. "L'esercito ucraino ha schierato qui tutti i mezzi che ha," - ha dichiarato Zakharchenko. In precedenza il consigliere del ministero dell'Interno dell'Ucraina Zoryan Skyriyak aveva dichiarato che il ministero della Difesa aveva firmato un accordo per la fornitura di mezzi militari che sarebbero stati inviati nelle zone di guerra del Donbass. Secondo Skyriyak, l'importo complessivo dei contratti ammonta a circa 63 milioni di dollari.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Lesercito-ucraino-si-schiera-al-confine-con-il-Donbass-1971/
Kiev non riprenderà con la forza il controllo del Donbass, ma al contrario cercherà soluzioni politiche a questo problema, ha dichiarato il ministro degli Esteri dell'Ucraina Pavlo Klimkin ai giornalisti tedeschi.
Klimkin ha inoltre assicurato che il governo ucraino intende rispettare il cessate il fuoco nel sud-est del Paese.
Allo stesso tempo ha sottolineato che il grado di preparazione alla guerra dell'esercito ucraino è recentemente aumentato in modo significativo e le forze armate "saranno in grado di respingere eventuali attacchi da parte dei separatisti".
Inoltre il ministro degli Esteri non ha escluso che a breve l'Ucraina possa ancora avere bisogno degli aiuti finanziari da parte dell'Occidente.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/LUcraina-ha-rinunciato-a-riconquistare-il-Donbass-5359/
L'Olanda smentisce rilevamento velivolo militare russo nel suo spazio aereo.
Il ministero della Difesa olandese ha smentito il proprio comunicato riguardante l'intercettazione di un aereo russo che avrebbero violato lo spazio aereo nazionale e sarebbe stato rilevato da caccia olandesi.
Il ministero ha inoltre aggiunto che il velivolo russo non ha violato lo spazio aereo di Estonia e Lituania.
In precedenza era stato riferito che 2 caccia olandesi "F-16" erano stati fatti decollare per seguire l'aereo russo "IL-76".
Il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che l'aereo effettuava un volo pianificato da Pskov verso la regione di Kaliningrad (ovest della Russia) su una rotta determinata attraverso le acque neutrali del Mar Baltico in stretta conformità con le norme internazionali sull'utilizzo dello spazio aereo.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/LOlanda-smentisce-rilevamento-aereo-militare-russo-nel-suo-spazio-aereo-5952/
Il G20 e' ancora un formato "richiesto", "utile" per discutere insieme i problemi globali e bilaterali, ma spesso alcuni player globali non rispettano le decisioni se contrastano con i loro interessi come per la riforma del Fmi "bloccata" dal congresso Usa. "Stop totale. Il solo fatto che il congresso Usa abbia rifiutato di approvare questa legge indica che sono gli Usa ad abbandonare il contesto generale per risolvere i problemi che ha di fronte la comunità internazionale", ha detto in una intervista alla Tass.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/11/14/g20-putin-formato-utile-ma-usa-inadempienti_632c79fd-e3c3-4e8b-89f7-5c22ff65343f.html
maledetta LEGA ARABA, SHARIAH NAZI, ONU USA UE: TUTTI I FIGLI DEL DEMONIO ROTHSCHILD! NON DENUNCIARE LA SHARIAH? EQUIVALE, A CONDANNARE A MORTE TUTTO IL GENERE UMANO! ECCO PERCHé ISRAELE NON HA STRUMENTI IDONEI PER POTERSI DIFENDERE SUL PIANO POLITICO, MEDIATICO E CULTURALE.. PERCHé, GLI EBREI MASSONI: DEMO, PLUTO GIUDAICO MASSONE: I FARISEI: I PADRONI DEL MONDO, GLI VOGLIONO MALE! POVERO ISRAELE! ISIS si allea con Al Qaeda in Siria. Lo Stato Islamico (ISIS) rischia di diventare la più grande organizzazione terroristica del mondo dopo l'alleanza con Al Qaeda. In Siria i leader delle 2 organizzazioni hanno sancito un'alleanza temporanea. Le parti hanno deciso di porre fine alle loro ostilità ed hanno trovato un accordo per lottare insieme contro i loro nemici comuni.
I fondamentalisti intendono emettere una propria moneta, il dinaro, e iniziare a coniare monete di oro e argento. Questi piani si basano sui proventi del petrolio: le entrate giornaliere ammontano da 2 a 5 milioni di dollari, rendendo di fatto ISIS il gruppo terrorista più potente e ricco del mondo. In confronto Al Qaeda sembra "povera" con solo 150 milioni di dollari di fatturato annuo.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/ISIS-si-allea-con-Al-Qaeda-in-Siria-4735/

Lina P Meniaikina · Top Commentator
repost.La Libia, l'Iraq e la Siria erano una volta paesi laici estranei al fondamentalismo islamico e in pace. Un bel giorno arrivarono gli Usa, vi portarono la guerra e con essa il fondamentalismo islamico. Però ora finalmente secondo repubblica.it, Obama fa' autocritica. E tutti ci immaginiamo che abbia detto che ritira i suoi militari e che d'ora in avanti li terrà a casa propria anzichè mandarli in giro per il mondo a fare danni. E invece ecco qual'è l'autocritica dell'imperatore, o almeno così definita da repubblica: l'Isis non si può vincere senza rimuovere il presidente siriano. Intanto il senatore Usa McCain continua ad incontrare i capoccia dell'Isis. Le chiese cristiane una volta libere di questi paesi sono ora sotto tiro dei fondamentalisti islamici. Non si sa se essere più indignati per la dichiarazione dell'imperatore che non dice nulla di nuovo, o per il titolo di repubblica. Se qualcuno si chiedesse che interesse muove gli Usa ad allearsi col fondamentalismo islamico, bisogna sapere che esso torna molto utile nella guerra alla Russia, abitata da una consistente minoranza islamica, in particolare nel caucaso. Far attecchire lì il fondamentalismo islamico significherebbe far implodere la Russia dal suo interno. Si veda la Cecenia negli anni '90. La Russia è il primo obiettivo del fondamentalismo islamico ed è il vero bastione contro lo stesso fondamentalismo. Si sveglino i popoli europei.
=======================
EIH OBAMA CALIFFO NWO IMF, GENDER GMOS: COME MAI, A QUESTI ISLAMICI TU NON METTI L'EMBARGO, E LORO POSSONO VENDERE TUTTO IL PETROLIO TRANQUILLAMENTE ALLA TURCHIA? COME? LA ARABIA SAUDITA NON VUOLE? OK! ABBIAMO CAPITO TUTTO! Lo Stato Islamico (ISIS) rischia di diventare la più grande organizzazione terroristica del mondo dopo l'alleanza con Al Qaeda.
In Siria i leader delle 2 organizzazioni hanno sancito un'alleanza temporanea. Le parti hanno deciso di porre fine alle loro ostilità ed hanno trovato un accordo per lottare insieme contro i loro nemici comuni.
I fondamentalisti intendono emettere una propria moneta, il dinaro, e iniziare a coniare monete di oro e argento. Questi piani si basano sui proventi del petrolio: le entrate giornaliere ammontano da 2 a 5 milioni di dollari, rendendo di fatto ISIS il gruppo terrorista più potente e ricco del mondo. In confronto Al Qaeda sembra "povera" con solo 150 milioni di dollari di fatturato annuo.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/ISIS-si-allea-con-Al-Qaeda-in-Siria-4735/
Impossibile contattare il server [[ GRAZIE CIA DATAGATE NAZI MERKEL MOGHERINI: LA BAMBLA DI PEZZA, BILDENBERG ]] Firefox non riesce a contattare il server italian.ruvr.ru. ]] http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/14/anche-cellulari-comuni-spiati-negli-usa_abc30dc3-1ad2-43a4-b2a5-63e724fdbecb.html
Lettera di denuncia all'UNESCO per le violazioni dei diritti dei giornalisti di Rossiya Segodnya.
La lettera dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya contiene una serie di fatti palesi di violazioni dei diritti, della libertà di espressione e del diritto inalienabile alla vita, subiti dai propri giornalisti in Ucraina e in UE.
La segreteria del direttore generale dell'UNESCO Irina Bokova ha confermato oggi il ricevimento della lettera con la richiesta di valutare i casi di gravi violazioni dei diritti dei giornalisti dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya in Ucraina e nell'Unione Europea.
Il documento contiene una serie di fatti palesi di violazioni dei diritti, della libertà di espressione e del diritto inalienabile alla vita subiti dai giornalisti russi in Ucraina e in UE. Lo scorso 6 agosto mentre svolgeva regolarmente il suo lavoro, il fotoreporter dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya Andrey Stenin è rimasto ucciso. Ai giornalisti russi inoltre è stato ripetutamente negato l'ingresso in Ucraina, con motivazioni pretestuose, come la mancanza di mezzi finanziari adeguati o "l'impossibilità di provare lo scopo del soggiorno" nel Paese, nonostante in tutti i casi i corrispondenti disponessero dei soldi e dei documenti necessari.
Inoltre la Lituania e la Polonia hanno rifiutato senza fornire spiegazioni l'estensione dell'accreditamento ai giornalisti di Rossiya Segodnya. Varsavia ha annunciato l'intenzione di ritirare il permesso di soggiorno nel Paese al giornalista freelance dell'agenzia russa Leonid Sviridov. Il direttore generale dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya Dmitry Kiselev è stato senza motivo aggiunto alla "black list" contenente l'elenco delle persone a cui è vietato l'ingresso nel territorio della UE.
In precedenza la Bokova aveva dichiarato che le minacce ai rappresentanti della stampa tuttora sono esistenti e l'impunità che accompagna coloro che insidiano la vita dei giornalisti, fa sì che la paura della repressione provochi autocensura, privando la società di fonti di informazione. La Bokova ha invitato tutti i governi ad assicurare indagini rapide e scrupolose sulle uccisioni dei giornalisti.
Dall'inizio dell'operazione militare nel Donbass condotta dalle forze di sicurezza ucraine, sono rimasti uccisi 4 giornalisti russi: il fotoreporter dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya Andrey Stenin, gli inviati di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin e il cameraman di Pervy Kanal Anatoly Klyan. Oltre ai 4 giornalisti russi, in Ucraina sono morti un rappresentante italiano e uno ucraino della stampa.
L'inviata dell'OSCE per la libertà dei media Dunja Mijatovic aveva dichiarato che gli attacchi frequenti contro i giornalisti in Ucraina dimostrano che gli sforzi per garantire la sicurezza della stampa non sono sufficientemente efficaci. Ha inoltre ripetutamente sottolineato che il rapimento e le aggressioni dei giornalisti durante il conflitto nella parte orientale dell'Ucraina dovevano finire. La missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha inoltre invitato le autorità di Kiev ad interrompere la pratica degli arresti illegali di giornalisti che si occupano della guerra nel Paese. Secondo la missione, contro i giornalisti russi e stranieri arrestati veniva usata violenza.
Le organizzazioni internazionali della stampa e a difesa dei diritti umani, come Human Rights Watch, Amnesty Internationale l'Associazione europea dei giornalisti, hanno condannato le uccisioni e le violazioni dei diritti e delle libertà dei giornalisti russi in Ucraina. Inoltre fanno notare che le autorità ucraine sono obbligate a garantire la sicurezza dei giornalisti e devono consentire loro di svolgere le loro attività professionali senza censura per dare informazioni sui fatti che avvengono nelle zone del conflitto.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Lettera-di-denuncia-allUNESCO-per-le-violazioni-dei-diritti-dei-giornalisti-di-Rossiya-Segodnya-7982/
Marco Zoi · Top Commentator · Cortona
sull'aereo abbattuto la verità e tenuta nascosta molto silenzio prove satellitare cancellate e rottami fatti sparire, scatole nere sequestrate e nulla reso pubblico... aprite gli occhi! dormiglioni creduloni... la verità non ve la dicono questi giornali delle banche
Rispondi · Mi piace · Modificato · 11 novembre alle ore 1.23
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Giuseppe D'Urso https://www.facebook.com/giuseppe.durso.940 nessuno ha dei dubbi, su, chi ha mitragliato: L'aereo del volo MH17 della Malesia Airline abbattuto: dai caccia di Kiev, che gli erano vicini! ]
Egidio Cavallini · Top Commentator · Verona
Daniele Serra L'MH17 non si è scontrato, è stato abbattuto. e il fatto che a tanti mesi di distanza non esista ancora una conclusione delle indagini, la dice lunga sul fatto che con molta probabilità a farlo sia stato un caccia ucraino. se noti vi è un crescendo di non notizie allarmistiche riguardanti la russia: avvistati aerei.... rischiata una collisione, movimenti di truppe... ecc. ecc. poi vai a vedere nel preciso e scopri il nulla. le truppe erano in territorio russo dove hanno il sacrosanto diritto di muoversi, gli aerei andavano per i fatti loro e nessun reale rischio di collisione. non so come la vede lei ma io propendo per una campagna mediatica per giustificare future scelte militari in europa o per forzare la mano ad alcuni paesi ad entrare nella nato.
===============================
QUESTA MAFIA MERKEL MASSONICA FARISEI BILDENBERG, è TUTTO UN CRIMINE, ED è TUTTA UNA PREOCCUPAZIONE!
Mosca preoccupata dalla lentezza delle indagini sul Boeing malese.
Oggi in una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano John Kerry, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha espresso seria preoccupazione per i ritardi e la lentezza delle indagini dello schianto del Boeing malese nella regione di Donetsk, nel sud-est dell'Ucraina, così come per le violazioni delle norme dell'ICAO (Aviazione Internazionale Civile) e della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite №2166, hanno riferito al dicastero della diplomazia russa.
La risoluzione №2166 richiede la cessazione di tutte le ostilità nei pressi del luogo dello schianto.
Inoltre nel corso della conversazione, Lavrov e Kerry hanno chiesto una rapida ripresa dei lavori del gruppo di contatto sull'Ucraina, si legge nel comunicato.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Mosca-preoccupata-dalla-lentezza-delle-indagini-sul-Boeing-malese-7380/

Bruxelles pronta a collaborare con il nuovo governo dell'Ucraina.
Durante la sua visita odierna a Kiev, il vicepresidente della Commissione Europea Maroš Šefčovič ha comunicato al capo di Stato ucraino Petr Poroshenko la disponibilità dell'Europa ad avviare nel più breve tempo possibile la cooperazione con il futuro governo dell'Ucraina, così come ha assicurato in futuro totale collaborazione in materia di integrazione all'interno della Comunità europea sull'energia.
Le elezioni parlamentari anticipate si sono svolte in Ucraina il 26 ottobre scorso.
Proprio oggi il primo ministro Yatsenyuk ha discusso ulteriormente con Šefčovič il lavoro comune per diversificare le fonti di approvvigionamento energetico dell'Ucraina.
Http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Bruxelles-pronta-a-collaborare-con-il-nuovo-governo-dellUcraina-3975/
Politologo russo espulso dalla Lettonia. Le autorità lettoni hanno espulso Konstantin Simonov, politologo russo e direttore generale del Fondo Nazionale di Sicurezza Energetica della Russia.
A Riga Simonov era arrivato con il visto di Schengen rilasciato dalla Francia per partecipare alla discussione "Guerra del gas. Esiste un'alternativa?". Durante il giorno aveva concesso un paio di interviste, tuttavia è stato in seguito avvicinato dai rappresentanti del servizio di immigrazione della Lettonia che lo hanno invitato a fare le valigie.
Il motivo è stata la decisione di includere Simonov nella lista delle persone a cui viene negato l'ingresso in Lettonia. Questa decisione è stata presa dal ministero degli Interni lettone.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Politologo-russo-espulso-dalla-Lettonia-4739/
UNESCO riceve lettera con segnalazioni di violazioni di diritti giornalisti di Rossiya Segodnya
Foto d'archivio: direttore generale di "Rossiya Segodnya" Dmitry Kiselev Foto d'archivio: direttore generale di "Rossiya Segodnya" Dmitry Kiselev. Oggi l'UNESCO ha confermato il ricevimento della lettera con la richiesta di prendere in considerazione i casi di palesi violazioni in Ucraina e nell'Unione Europea dei diritti dei giornalisti dell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya.
Lo scorso 6 agoSto in Ucraina orientale venne ucciso il fotoreporter di Rossiya Segodnya Andrey Stenin. Inoltre ai giornalisti russi in più di un'accasione è stato negato l'ingresso in Ucraina.
Analogamente la Lituania e la Polonia hanno rifiutato ai corrispondenti di Rossiya Segodnya di rinnovare l'accreditamento. Varsavia ha annunciato di voler ritirare il permesso di soggiorno nel Paese al giornalista freelance dell'agenzia russa Leonid Sviridov. Il direttore generale di Rossiya Segodnya Dmitry Kiselev è stato senza motivo aggiunto alla "black list" contenente l'elenco delle persone a cui è vietato l'ingresso nel territorio della UE.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/UNESCO-riceve-lettera-con-segnalazioni-di-violazioni-di-diritti-giornalisti-di-Rossiya-Segodnya-1976/
MOSCA, 14 NOV - "Le sanzioni alla Russia? Inutili e dannose". "Putin? Un uomo che ha cambiato in meglio il Paese, poi se vuoi mantenere il potere ogni tanto devi usare il pugno di ferro in un guanto di velluto". Albano Carrisi non esita a difendere il leader del Cremlino dopo lo show di ieri a Mosca, dove dopo un anno è tornato ad esibirsi con l'ex moglie Romina Power in un concerto "retro'", insieme a Pupo, Umberto Tozzi, Riccardo Fogli e i Matia Bazar.
 "Io sono stato in Urss, la Russia di oggi è diversissima, il cambiamento si vede. Putin poi ha bloccato la guerra in Siria dopo che il buon Obama voleva farla", ha osservato con la stampa italiana il cantante, che ha già incontrato personalmente due volte il presidente russo. Quanto alle sanzioni contro Mosca per il suo ruolo nella crisi ucraina, Al Bano le ritiene "inutili e dannose": "non bisogna darsi la zappa sui piedi, altrimenti se ne vanno via le dita. Bisogna capire l'anima del popolo russo, che ha un amore stupendo per l'Italia". (ANSA). http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/11/14/ucraina-al-bano-sanzioni-dannose.-e-difende-putin_7ac884b1-8d1a-4fa9-b992-07c537616a34.html
SOLTANTO LA CRIMINALIZZAZIONE MONDIALE DELLA SHARIAH, PUò SALVARE L'ISLAM, DALLA ESTINZIONE! E LIBERARE LA LEGA ARABA, DAL CRIMINE DI IMPERIALISMO ISLAMICO..
Nigeria: Boko Haram conquistano Chibok. La città nel nord-est dove sono state rapite le liceali. Abubakar Muhammad Shekau, presunto leader di Boko Haram, 04 novembre 2014. I terroristi islamici di Boko Haram hanno conquistato la città di Chibok, nel nord-est della Nigeria, dove lo scorso 14 aprile il gruppo integralista aveva rapito oltre 200 liceali. A dare la notizia alla France Presse della conquista della città sono stati il padre di una delle studentesse rapite e il senatore nigeriano Ali Ndume.
In seguito all'assalto alla città di Chibok, tutte le torri di telecomunicazione sono state distrutte e gli abitanti sono fuggiti nella foresta. La notizia è stata data dagli stessi residenti al senatore Ndume. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/11/14/nigeria-boko-haram-conquistano-chibok_57d74a53-0979-4fb8-a591-296465e23adf.html

Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 2
Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 2
Nella politica dell'Occidente, la famiglia tradizionale non è più una priorità. I valori cristiani sono passati di moda per lasciare il passo al laicismo di Stato. Siamo di fronte a una società che vede la famiglia tradizionale sgretolarsi passo dopo passo sotto il peso della crisi economica, della mancanza di punti di riferimento pubblici e privati, del progresso scientifico, eppure non muove un dito per sostenere le proprie origini.
Nuove sanzioni all'orizzonte, altri danni in arrivo
Nuove sanzioni all'orizzonte, altri danni in arrivo
Che danni recano all'economia italiana le sanzioni antirusse? Le sanzioni economiche hanno mai funzionato per risolvere dei conflitti? La settimana prossima, come annunciato da Federica Mogherini, arriveranno nuove sanzioni contro la Russia. "La Voce della Russia" cerca di comprendere perché l'Unione Europea, l'Italia compresa, continua a prendere misure dannose anche per la propria economia.
L'ISIS introdurrà una propria moneta nelle zone controllate?
L'ISIS introdurrà una propria moneta nelle zone controllate?
Questa settimana su Internet e su alcuni media occidentali si vociferava che l'organizzazione terroristica "ISIS", che controlla ampie zone in Siria e Iraq, vuole emettere una propria moneta, il "dinaro". L'informazione è apparsa sulle reti sociali, citando come fonte le dichiarazioni dei leader religiosi rilasciate nelle moschee di Mosul e Ninive. Qual è la probabilità che l'ISIS possa essere in grado di battere una propria moneta? A cosa può portare questo passo dell'ISIS?
Iran e "Sestetto". È più facile introdurre che eliminare le sanzioni
Iran e "Sestetto". È più facile introdurre che eliminare le sanzioni
Il principale tema che resta in sospeso, in merito alla questione del nucleare iraniana, è l'ordine di revoca delle sanzioni. L'Iran vuole la revoca nel giorno della sottoscrizione dell'accordo, ma le parti considerano irrealistica questa possibilità. Meno di due settimane mancano al 24 novembre, data concordata per cessare un conflitto politico e diplomatico lungo due decenni sul programma nucleare iraniano.
Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 1
Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 1
Nell'agenda politica dell'Occidente, la famiglia tradizionale non è più una priorità. L'Occidente si impegna in crociate assurde, come ad esempio quella contro i termini "mamma" e "papà": certi governanti vorrebbero cancellare a livello amministrativo queste parole ormai desuete, per lasciare invece spazio ai modernissimi "genitore 1" e "genitore 2". Poi c'è il tentativo di diffondere già dalle scuole elementari materiale sull'educazione sessuale, informato al principio gender bender, cioè stimolando i bambini verso le persone che trasgrediscono al comportamento previsto dal ruolo del proprio genere sessuale. 1
La Mogherini ordina un'indagine sulla corruzione nella missione in Kosovo
La Mogherini ordina un'indagine sulla corruzione nella missione in Kosovo
Stando alle notizie dei media europei, l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha nominato un esperto indipendente per la verifica degli episodi di corruzione nella missione giuridico-poliziesca dell'Ue nel Kosovo (EULEX).
Scelti dai lettori
Finlandia in ginocchio per le sanzioni UE contro la Russia
Finlandia in ginocchio per le sanzioni UE contro la Russia
I negozi finlandesi rimangono senza clienti e si trovano ad affrontare gravi perdite per la mancanza di compratori russi a seguito delle sanzioni dell'Unione Europea e per il tasso di cambio sfavorevole, ha riferito il portale di notizie tedesco Tagesschau. 3
Crimea: la vita a Sebastopoli vista da un italiano
"Noto che nella tv italiana tante cose vengono nascoste, non dette. Dicono tante bugie sulla Crimea e sulla città federale di Sebastopoli". È un passaggio della lettera inviataci da un nostro lettore. Se da una parte, come ci riferisce Alex, "la gente è felice di essere tornata a casa", dall'altra la penisola sta vivendo un difficile periodo di transizione. Come si vive quindi in Crimea dopo il referendum sull'autodeterminazione che si è tenuto il 16 marzo?
L'abbraccio mortale dell'Ue porta l'Italia all'estinzione
Un altro invidiabile record italiano, comunicato proprio in questi giorni: si attesta al 49% circa il peso delle tasse e degli oneri parafiscali sui prezzi di gas ed elettricità. Una delle cifre più elevate d'Europa. Secondo la Cgia di Mestre a ogni euro di consumo quasi la metà va in tasse.
=====================
DOVE PUò GIUNGERE L'IMPERIALISMO NAZI: MASSIMALISMO IDEOLOGIA GENDER? QUESTO è IL RINGRAZIAMENTO, PER FARE FATTO, UN LAVORO ECCELLENTE, DELLA INTEGRAZIONE DEI GAY, OMOSESSUALI, NELLA NOSTRA SOCIETà.. NOI SIAMO SPAVENTATI! [ Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 2.
Nella politica dell'Occidente, la famiglia tradizionale non è più una priorità. I valori cristiani sono passati di moda per lasciare il passo al laicismo di Stato. Siamo di fronte a una società che vede la famiglia tradizionale sgretolarsi passo dopo passo sotto il peso della crisi economica, della mancanza di punti di riferimento pubblici e privati, del progresso scientifico, eppure non muove un dito per sostenere le proprie origini. A partire da questo scenario al palazzo Cisterna di Torino si è svolto un incontro dal titolo provocatorio: "In Occidente la famiglia è discriminata?". Dal momento che proprio la Federazione Russa si sta affermando come l'ultimo baluardo nella difesa dei valori tradizionali dell'Occidente, l'evento ha avuto come principale relatore il russo Aleksey Komov, ambasciatore presso l'Onu e presidente del Congresso Mondiale della Famiglia. La Voce della Russia lo ha interpellato per approfondire l'attuale scenario europeo. (seconda parte) - Anche sulla crisi ucraina l'Europa si dimostra in controtendenza rispetto all'usuale principio di autodeterminazione dei popoli. Che cosa ne pensa?
- La situazione in Ucraina è alquanto complicata. Da anni convivono in questo Paese diverse etnie, che hanno sempre trovato fra di loro un equilibrio. Peccato che negli ultimi mesi alcune potenze internazionali abbiano utilizzato il pretesto multiculturale per creare problemi alla Russia. Non è un caso che proprio in questo Paese siano stati investiti 5 miliardi di dollari per sviluppare quella che loro chiamano "democrazia": una società basata su iniziative laiche ultra-liberiste, che nulla hanno a che vedere con l'esportazione di valori morali. Una delle ragioni principali di questa aggressione credo derivi dal fatto che la Russia costituisce l'ultimo e strenuo difensore dei valori cristiani e della famiglia. La rivoluzione in Ucraina è illegittima, perché organizzata da professionisti che sono stati impegnati anche nella Primavera araba e in tutti gli altri terreni di scontro nel mondo.
- Qual è il ruolo degli Stati Uniti in questa vicenda?
- La rivoluzione in Ucraina è stata orchestrata per mettere contro la Russia una popolazione frammentata e da sempre nostra amica. Oggi sono in atto una guerra ideologica antirussa e tentativi di manipolazione dell'opinione pubblica attraverso i media. Siamo di fronte a una battaglia economica, spirituale e fisica. Una guerra che la Russia - e voglio che sia chiaro - non ha nessuna intenzione di fare. Ricordo che se oggi non stiamo combattendo in Siria e in altri paesi del Medio Oriente è grazie alla forte presa di posizione del presidente Putin. Al massimo è George Soros a voler iniziare a sparare, avendo dichiarato nelle scorse settimane che "È necessario provocare una guerra contro la Russia". Ma per combattere una guerra bisogna essere in due, e la Russia non ha intenzione di farlo: noi al massimo esportiamo valori morali.
- L'Ungheria inizia a sentire puzza di bruciato, pare voglia lasciare l'Unione europea.
- Adesso il rischio è di assistere in Ungheria ad un copione analogo a quello ucraino. Cioè un golpe nei confronti di chi annuncia di voler uscire dall'Ue. Sarebbe un attentato all'indipendenza di questo Paese sovrano, ma è anche la stessa battaglia valoriale di cui abbiamo finora parlato.
- La sconfitta di Obama oltre ogni aspettativa, con la vittoria schiacciante dei repubblicani, potrebbe cambiare i rapporti americani con la Russia?
- I repubblicani sono nostri amici sui diversi temi etici: contrari all'aborto e a favore dei valori della famiglia tradizionale. Resta il problema dei neocons, che sono molto più aggressivi dei democratici nei confronti dei russi. Per costoro l'impero americano e la sua ricchezza è più importante anche di Gesù Cristo. Con questa parte politica è difficilissimo avviare un dialogo. Vedremo chi vincerà le primarie: solo allora capiremo se sarà possibile comunicare positivamente e intraprendere un percorso comune di lotta in difesa dei valori tradizionali condivisi.
- Bush giustificò la guerra tra Stati Uniti e Iraq come una guerra tra bene e male. Per la Russia qual è il male oggi?
- Penso che nel mondo di oggi si siano invertite le parti. Oggi la Russia è una nazione amica del bene, mentre l'America è collusa col male. Guardando alla storia recente tutte le guerre e le rivoluzioni sono iniziate per interessi economici filoamericani: questo è un dato di fatto. Basti pensare ai tempi di Gorbačёv, vi era l'impegno che le Repubbliche ex sovietiche rimanessero neutrali; così non è stato. Noi non abbiamo promosso una rivoluzione in Messico per imporre un governo antiamericano; loro invece hanno attaccato il nostro territorio storico. Spero che il nostro Governo venga sempre più riconosciuto dall'opinione pubblica mondiale come il difensore dei valori cristiani e della libertà dei popoli.
- Putin era stato da alcune parti in Italia e in Europa additato come possibile candidato al premio Nobel per la pace, ma altri lo hanno criticato.
- Putin oggi è un uomo libero, l'ultimo grande leader alla vecchia maniera che può battersi per un'operazione di verità nei confronti della laicizzazione degli Stati, della globalizzazione selvaggia, del liberalismo suicida.
- Lei ha detto che deve essere chiaro che la Russia di oggi ha grandi pregi, ma non è il paradiso. Che cosa intende?
- Esistono ancora alcune piccole sezioni della nostra classe dirigente e delle nostre élite ultralibertarie che, finanziate dagli americani, ostacolano e sabotano le decisioni del Governo sulle riforme di Putin ispirate alla tradizione cristiana. Confido nel ricambio generazionale, che invece è vicino al nostro leader e vuole completare il percorso di libertà intrapreso.
http://italian.ruvr.ru/2014_11_14/Discriminata-la-famiglia-tradizionale-ecco-le-macerie-dell-Occidente-Parte-2-4964/
DOVE PUò GIUNGERE L'IMPERIALISMO NAZI: MASSIMALISMO IDEOLOGIA GENDER? QUESTO è IL RINGRAZIAMENTO, PER FARE FATTO, UN LAVORO ECCELLENTE, DELLA INTEGRAZIONE DEI GAY, OMOSESSUALI, NELLA NOSTRA SOCIETà.. NOI SIAMO SPAVENTATI! [ Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. 13 novembre 2014, Discriminata la famiglia tradizionale: ecco le macerie dell'Occidente. Parte 1. Nell'agenda politica dell'Occidente, la famiglia tradizionale non è più una priorità. L'Occidente si impegna in crociate assurde, come ad esempio quella contro i termini "mamma" e "papà": certi governanti vorrebbero cancellare a livello amministrativo queste parole ormai desuete, per lasciare invece spazio ai modernissimi "genitore 1" e "genitore 2". Poi c'è il tentativo di diffondere già dalle scuole elementari materiale sull'educazione sessuale, informato al principio gender bender, cioè stimolando i bambini verso le persone che trasgrediscono al comportamento previsto dal ruolo del proprio genere sessuale.
I sindaci di Roma e Milano hanno fatto una vera e propria battaglia al riguardo e non mancano le denunce da parte di molte famiglie, che non si arrendono. A partire da queste denunce, un gruppo di movimenti cattolici ha organizzato al palazzo Cisterna di Torino un incontro dal titolo provocatorio: "In Occidente la famiglia è discriminata?". Dal momento che proprio la Federazione Russa si sta affermando come l'ultimo baluardo nella difesa dei valori tradizionali dell'Occidente, l'evento ha avuto come principale relatore il russo Aleksey Komov, ambasciatore presso l'Onu e presidente del Congresso Mondiale della Famiglia. La Voce della Russia lo ha interpellato per approfondire l'attuale scenario europeo.
- Ambasciatore Komov, è ancora possibile tutelare i valori cristiani in Occidente?
- Negli ultimi 20 anni sono state aperti in Russia più di 800 monasteri e di 30.000 chiese, visitate da milioni di giovani. Questo è un evidente miracolo, dopo 70 anni di ateismo militante dell'Unione Sovietica, in cui vi sono stati milioni di martiri religiosi. È anche una realtà molto incoraggiante per i moderni cristiani occidentali che dimostra che la rinascita del cristianesimo è ancora possibile per l'Occidente, attualmente oggetto di una pesante ondata di di apostasia e di propaganda anti-cristiana.
- La famiglia è discriminata non sono nell'Unione Europea, ma anche nel resto del mondo?
- Oggi assistiamo a varie iniziative per imporre nuove e radicali ideologie rivoluzionarie, in particolare la teoria di genere secondo la quale il sesso di una persona non è dato da Dio, ma è piuttosto una sorta di costruzione sociale. In passato molta energia è stata spesa per combattere la "guerra fredda" tra Paesi capitalisti e Paesi socialisti, ma 20 anni fa il mondo si è trovato ideologicamente unito e le élite globali hanno potuto iniziare a diffondere la loro agenda ovunque, senza confini. Possiamo vedere la loro ostinazione nell'imporre idee rivoluzionarie, molte delle quali hanno chiare radici neo-marxiste. E questo è in gran parte dovuto a quella scuola di pensiero conosciuta come "Scuola di Francoforte", molto attiva tra gli anni '20 e '40 del secolo scorso.
- E che cosa ha prodotto questa scuola di pensiero?
- Quando non avvenne la rivoluzione globale sognata dai bolscevichi, guidati da Lenin e Trockij, i marxisti cominciarono ad analizzare il motivo di questo fallimento, concludendo che i cervelli del proletariato dovevano essere stati "lavati" dall'ideologia prevalentemente cristiana e borghese: dunque il cristianesimo doveva essere distrutto. In una nuova fase storica si sono prefissati lo scopo del "lavaggio del cervello" degli europei per eliminare i valori cristiani della famiglia.
- Come si pone la Russia di oggi in questo panorama?
- La Russia non è uno Stato comunista già da 23 anni. Il comunismo non ha alcuna possibilità di rinnovarsi, perché i russi hanno sofferto più di qualsiasi altra nazione a causa dell'oppressione di questo sistema. Le molte bugie e la disinformazione sulla Russia nei media liberali occidentali, ahimé, tengono nascosto questo fatto. I media perseguono altri obiettivi. Molte leggi in favore delle famiglie sono state attuate negli ultimi anni in Russia: la pubblicità dell'aborto è ora vietata, così come la propaganda aggressiva tra i minori dello stile di vita LGBT. Seguendo determinati parametri economici, lo Stato russo concede fino a 10.000 dollari per ogni secondo figlio che nasce, mentre dà un pezzo di terra per la nascita del terzo. Stiamo inoltre assistendo a un fenomeno molto interessante: nel corso degli ultimi 30 anni, l'America e la Russia hanno completamente invertito i loro ruoli a livello internazionale. Se in precedenza l'Unione Sovietica sosteneva un movimento rivoluzionario e di liberazione nazionale in tutto il mondo e l'America conservatrice cercava di limitare questo processo, ora è la Russia che funge da moderatore e tenta di riequilibrare la situazione in Siria, in Medio Oriente, in Ucraina e in altre regioni destabilizzate dal sostegno americano alle "rivoluzioni colorate" e alla "primavera araba" (quest'ultima trasformatasi in un "inverno anti-cristiano").
http://italian.ruvr.ru/2014_11_13/Discriminata-la-famiglia-tradizionale-ecco-le-macerie-dell-Occidente-4436/
https://www.youtube.com/watch?v=eUckpoi-PO0
No all'educazione sessuale, genitore arrestato
 14 novembre 2014. Volantino per una manifestazione dell'associazione "Besorgte Eldern"
​La figlia si rifiutava di partecipare alle lezioni di educazione sessuale, alla scuola elementare, perché la mettevano a disagio. I genitori sono stati prima multati e poi hanno ricevuto un mandato di arresto per essersi rifiutati di pagare la multa avendo contravvenuto all'obbligo di legge di mandare i figli a scuola. La vicenda, non nuova in Germania, è stata resa nota dal settimanale Tempi e ripresa anche da Radio Vaticana.
Accade a Eslohe, piccolo comune della Renania Settentrionale-Vestfalia. La famiglia in questione sono i Martens, marito e moglie di 37 anni e 9 bambini di cui l'ultimo in fasce. Un agente, immaginiamo imbarazzato, si è presentato alla porta per arrestare la madre. Un anno fa, il 15 agosto 2013, era toccato al padre. La loro colpa: rivendicare il diritto di impartire in famiglia l'educazione sessuale ai propri figli, esentandoli dalla frequenza a quelle lezioni scolastiche che tanto li disturbavano. La donna, un anno fa scampata all'arresto (si rischiano fino a 40 giorni) perché incinta, anche quest'anno è rimasta a casa perché allatta. Ma i Martens hanno deciso di rendere pubblica la loro battaglia.
La vicenda in Germania ha suscitato un certo scalpore ed è sempre Tempi a dar notizia di un'associazione di famiglie, "Besorgte Eltern" ("Genitori preoccupati"), nata allo scopo di denunciare e contrastare la silenziosa avanzata nelle aule scolastiche della teoria del "gender", accettata acriticamente e divulgata nelle ore di educazione sessuale.
Guarda il video della manifestazione https://www.youtube.com/watch?v=eUckpoi-PO0
Demo: "Besorgte Eltern NRW, Pubblicato il 19/gen/2014, Die Besorgten Eltern sind Eltern, die sich wunderten, was ihre Kinder in einer Kölner der Grundschule für merkwürdige Hausaufgaben machen sollten. Das was dort in der Sexualkunde von den Kindern verlangt wurde, empfanden die Eltern als Pornografie.
Fortan kümmerten sich die Eltern vermehrt um dieses Thema, was nicht nur ein Thema in Köln ist. Immer mehr besorgte Eltern stellen fest, dass der Sexualkundeunterricht in der Grundschule und dem Kindergarten nichts zu suchen haben, weil manche Kinder dadurch eingeschüchtert und verstört werden.
Auch früher gab es schon Sexualkundeunterricht, der aber meist ab dem 7. Schuljahr stattfand. Viele besorgte Eltern fordern eine Abkehr von der neuen frühkindlichen Sexualerziehung, und empfinden es nicht als lustig, wenn ihren Kinder im Kindergarten "spielerisch" das Überziehen von Kondomen auf Karotten beigebracht wird.
Auch bei diesem Thema ist eine Radikalisierung des Staates festzustellen. Der Bürger-oder Elternwille interessiert nicht. Was, teilweise perverse, Politiker beschlossen haben, muss mit aller Macht gegen das Volk durchgesetzt werden.
In den letzten Jahren kam es bereits mehrfach zu Verhaftungen von Eltern, die schützend ihre Hände über das Wohl der Kinder hielten. Dabei ist es egal, ob die Kinder von sich aus an der frühkindlichen Sexualkundeerziehung nicht teilnahmen, oder die Eltern den Besuch eines umstrittenen Theaterstücks zu diesem Thema verweigerten, bei dem Kinder gebärende Mütter spielen mussten.
Es gab bisher mindestens 10 Verhaftungen. Zwischen einem und 40 Tagen dauerte die Erzwingungshaft. Eltern die sich ihrer Sorgepflicht gegenüber ihren Kindern bewusst waren, und diese ernst nahmen, ließen sich davon aber nicht einschüchtern.
Manche Eltern waren aus diesem Grund auch schon mehrfach inhaftiert worden. Entsprechend besorgte Eltern gibt es in Eslohe, Geseke, Köln, Paderborn und Salzkotten. Alleine 2013 gab es mindestens 5 Verhaftungen in NRW wegen der frühkindlichen Sexualerziehung.
Auch 2014 droht bereits die nächste Verhaftung einer schwangeren Mutter von bisher 8 Kindern.
=========================
Terrorismo SHARIAH USA UE LEGA ARABA PER UCCIDERE ISRALE. Nigeria, Boko Haram conquista tre città.
14 novembre 2014 ​Dopo un attacco dei Boko Haram. I terroristi islamici di Boko Haram hanno lanciato in Nigeria un'offensiva in grande stile. Nel Nord-Est del Paese sono state conquistate tre città: Hong, Gombi e Chibok. Quest'ultima è tristemente famosa perché qui lo scorso 14 aprile il gruppo islamista aveva rapito oltre 200 liceali. A dare la notizia, alla France Presse, della presa di questo centro sono stati il padre di una delle studentesse rapite e il senatore nigeriano Ali Ndume. In seguito all'assalto alla città di Chibok, tutte le torri di telecomunicazione sono state distrutte e gli abitanti sono fuggiti nel bosco. Il senatore Ndume ha anche dichiarato di aver ricevuto delle richieste di aiuto da parte dagli abitanti in fuga da Chibok, aggiungendo che nel frattempo la città era sotto il controllo dei terroristi islamisti. "A Chibok non ci sono più linee telefoniche" ha aggiunto il senatore.
Centinaia di combattenti di Boko Haram hanno anche preso due città dello Stato di Adamawa, nel nord-est della Nigeria. Lo riferiscono gli abitanti della zona. Gli islamisti hanno preso il controllo di Hong e di Gombi, avvicinandosi così a Yola, la capitale dello Stato, dopo essere stati allontanati da Mubi, il centro commerciale della regione, della quale si erano impadroniti due settimane fa. A Mubi, ribattezzata "la città dell'Islam" il gruppo di Boko Haram aveva iniziato ad applicare, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la legge islamica della sharia, come il taglio delle mani ai presunti colpevoli di furto.
A Gombi, secondo la testimonianza di un residente, i guerriglieri di Boko Haram hanno incendiato la stazione di polizia, e le sedi dell'amministrazione e del mercato. A Hong, a una ventina di chilometri da Gombi, gli insorti hanno distrutto il commissariato di polizia e issato la loro bandiera nera sulla residenza di un generale in pensione.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/nigeria-boko-haram-attacca-3-citta.aspx
TUTTE LE BOIATE: DI OBAMA GENDER! l presidente americano Barack Obama ha chiesto al team della sicurezza nazionale di rivedere la politica Usa verso la Siria, dopo aver realizzato che l'Isis potrebbe non essere sconfitto senza una transizione politica nel Paese e la destituzione del presidente Bashar al Assad. La revisione chiesta da Obama, riferisce la Cnn, è una tacita ammissione che la strategia iniziale nel tentare di contrastare l'Isis senza concentrarsi anche sulla deposizione di Assad è stata errata.
 Terrorismo SHARIAH USA UE LEGA ARABA PER UCCIDERE ISRALE. Nigeria, Boko Haram conquista tre città.
14 novembre 2014
======================================
 La lettera: «Noi prof e un clima che ci intimorisce» 12 novembre 2014, Caro direttore,
siamo due colleghi della professoressa Caramico presso l'Itis
Pininfarina di Moncalieri. Vogliamo esprimere pubblicamente la nostra solidarietà alla collega, dopo averlo fatto di persona, per il modo con cui è stata trattata. Non entriamo nel merito della questione, perché su questo c'è già stato ampio dibattito. Ci preme evidenziare il clima che si sta creando nella scuola dove, dopo un primo momento di smarrimento, la reazione di molti colleghi è stata quella di non voler più esprimere le proprie opinioni e di limitarsi a tenere le lezioni in modo più anonimo possibile. Si ha sempre paura di venire fraintesi o addirittura volutamente travisati e poi denunciati. E questo non solo nelle materie umanistiche, dove il dibattito è parte integrante dell'insegnamento, ma anche in quelle tecniche, come quelle che insegniamo noi. Così la scuola corre il rischio di ridursi a luogo di semplice nozionismo e addestramento e non di educazione. Cesare Iacobelli e Velia Marrone © riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/la-letter-.aspx
==================
itis Moncalieri, «solidarietà all'insegnante», Viviana Daloiso, 12 novembre 2014. - QUEL GIORNO IN CLASSE... LA DOCENTE RACCONTA, La solidarietà cresce. In silenzio, tra i distinguo, ma cresce. L'Itis Pininfarina di Moncalieri è come una piccola città. E in una città par di entrare, salendo le scale della scuola tutta vetri e metallo arrugginito, visto che ogni mattina a varcare le porte ci sono quasi 1.500 studenti e 160 insegnanti. Sotto la pioggia battente si discute animatamente del grottesco derby: «Io dico che la prof non ha fatto niente. Dietro c'è un complotto gay». «No, è lei che è una bigotta, il Papa non la pensa così». E palla al centro della mischia ideologica. Una prof passa vicino e scuote la testa: «Questa storia dell'insegnante omofoba ci ha scocciato davvero».
Omofobia, il tema è di quelli che scottano. Pensare che la discussione finita su tutti i giornali a sapienti stralci, quella tra la docente di religione Adele Caramico, trent'anni di insegnamento alle spalle, e il sedicenne gay che sarebbe stato additato come 'malato', la mattina del 31 ottobre era cominciata così: «Prof, lei cosa ne pensa degli omosessuali? Sono normali?». Uno dei dieci allievi che frequentano l'ora nella terza di turno ha voglia di bravate. Nell'angolo però c'è Gabriele (lo chiameremo così, nel rispetto della sua minore età), che omosessuale è e si dichiara apertamente, così il dibattito ha inizio. Non con il compagno che ha usato l'espressione di cattivo gusto però: no, Gabriele vuole parlare con la prof. Vuole sentirsi dire da lei, che insegna religione cattolica, 'cosa sono' gli omosessuali e perché 'non vanno bene'. La risposta (ricostruita su Avvenire nei giorni scorsi dalla stessa professoressa Caramico) nello spazio di un'ora di tempo campeggia sulla scrivania dell'Arcigay di Torino, da cui parte una piccatissima telefonata verso il preside della scuola: «A un ragazzo è stato detto che i gay sono malati». Gravissimo e inaccettabile. Quasi come il fatto che nessuno si sia preoccupato, prima, di accertare che quello che era stato raccontato fosse vero.
Gabriele d'altronde si prende la briga di spiegarlo anche su
Facebook, nel gruppo che dovrebbe essere riservato ai ragazzi che frequentano il Pininfarina: «L'unico scopo dei prof di religione è spargere disinformazione». E via con la storia (senza capo né coda) degli animali «che sono gay», di quella prof crudele che «non si rendeva conto di parlare con un adolescente che tecnicamente poteva non accettarsi». Ma al gruppo questo non importa, «ora che quella sogliola della tua prof si è espressa, passerei il pallone al gruppo scuole di Arcigay Torino» gli suggerisce qualcuno di smaliziato.
Il preside, Stefano Fava, tira dritto e comincia ad essere scocciato da tanta attenzione mediatica (peraltro giunta appena a quattro mesi dalla sospensione di un altro docente della scuola, militante attivista del movimento per i diritti dei gay, indagato per aver chiesto prestazioni sessuali a pagamento ai suoi studenti): «In questa scuola vige il principio della tolleranza assoluta e del rispetto di ogni persona e di ogni opinione. Io sono chiamato ad essere il giudice in questa vicenda, trarrò le mie conclusioni con lucidità e saranno note a tutti al più presto».
Unica precisazione: «Non ho mai detto che l'insegnante in questione è omofoba». E comunque «a suo carico non è stata avviata nessuna procedura disciplinare, altrimenti la professoressa lo avrebbe saputo». Una piccola consolazione per la prof Caramico, che dal fango in cui è stata gettata con la sua famiglia cerca di ricostruire i pezzi: l'affetto dei suoi colleghi (che hanno appeso lettere di solidarietà in sala professori e stanno scrivendo una petizione in sua difesa), la stima degli studenti (che hanno lanciato una raccolta firme in suo sostegno), le telefonate e le lettere delle famiglie degli studenti dislessici (che da sempre segue nel percorso didattico a titolo volontario, e al Pininfarina sono ben 120). «È un momento terribile per lei – racconta l'unico collega disposto a dare nome e cognome, Michele Simone, docente di elettronica –. Quello che è accaduto è inverosimile. La sensazione è che ci siano due vittime di questo tritacarne ideologico». Chi viene distrutto e chi usato. Comunque vada a finire.
© riproduzione riservata http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Viaggio-allItis-Moncalieri-Solidariet-allinsegnante-.aspx
=============================
 Diocesi di Milano, Gender a scuola, «comunicazione inappropriata» Enrico Lenzi, 14 novembre 2014, «La comunicazione mandata sabato 8 novembre agli insegnanti di religione della diocesi di Milano da un collaboratore del Servizio insegnamento religione cattolica è formulata in modo inappropriato e di questo chiediamo scusa ». A parlare è don Gian Battista Rota, responsabile Servizio Irc dell'arcidiocesi di Milano. Una dichiarazione dopo che nelle ore precedenti la presunta schedatura delle scuole pro-gender da parte della Curia di Milano è corsa sui siti e nelle dichiarazioni di esponenti del mondo omosessuale e politico.
Una dichiarazione che, con chiarezza, spazza via le dietrologie delle ore precedenti, spiegando che «l'intento originario era esclusivamente quello di conoscere dagli insegnanti di religione il loro bisogno di adeguata formazione per presentare, dentro la società plurale, la visione cristiana della sessualità in modo corretto e rispettoso di tutti».
Una vicenda nata dalla pubblicazione sull'area del portale della Chiesa di Milano, riservata ai docenti di Irc dell'arcidiocesi, di una breve lettera in cui l'Ufficio diocesano chiedeva agli insegnanti di segnalare le scuole «in cui si è discusso di progetti» riguardanti il tema del gender negli istituti. Una richiesta di informazioni, si legge nella lettera, che nasce dal fatto che «in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un'idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale».
Ecco allora la richiesta «per valutare in modo più preciso la situazione e l'effettiva diffusione dell'ideologia del gender». Una richiesta inviata a circa 7mila docenti Irc dell'arcidiocesi, che però finisce sui giornali e innesca una polemica, che la dichiarazione di don Rota spegne, aggiungendo anche le scuse se quel testo forse troppo frettolosamente ha dato per scontata la finalità di queste informazioni: un'iniziativa contestualizzata nell'ambito della formazione in servizio dei docenti. Questo per rendere «i docenti di religione capaci di affrontare con competenza il tema e nel rispetto delle posizioni di tutti». Del resto sono diversi i casi in cui a scuola il tema del gender e dell'omosessualità viene posto al centro di incontri e dibattiti, spesso a senso unico e addirittura senza il coinvolgimento delle famiglie degli alunni vista la delicatezza del tema. © riproduzione riservata http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Comunicazione-ai-prof-di-religione-inappropriata-.aspx
=====================
 Una nuova legge, Germania, l'eutanasia fa irruzione al Bundestag, Francesco Ognibene, 14 novembre 2014, ​I deputati tedeschi: ​La partita è tra due concetti: sterbehilfe, eutanasia, e sterben in würde, morire con dignità. Al primo l'immaginario dei tedeschi – e non solo – associa ricordi storici orrendi. Ma molti sospettano che la seconda espressione altro non sia che un travestimento della prima. È su questo che ieri hanno iniziato a discutere i deputati del Bundestag di Berlino, nella giornata che ha segnato l'avvio del «dibattito orientativo» in vista della riforma dell'attuale disciplina sul fine vita.
A introdurre il confronto è stato un recente documento intitolato proprio «Morire con dignità» e firmato da esponenti di Cdu, Csu e Spd, nel quale si apre all'introduzione del suicidio assistito sottraendo a conseguenze penali il personale medico che dovesse cooperare. Il documento tedesco sottopone la depenalizzazione del suicidio
assistito a sette condizioni: maggiore età e capacità di intendere del paziente, incurabilità del male, stadio terminale, diagnosi confermata da due medici, sofferenza evidente, consenso informato sulle terapie alternative, farmaco letale assunto dal paziente. È su questa base che i deputati ieri hanno aperto un iter che potrebbe portare al varo della legge entro il 2015, considerando che il passaggio al Bundesrat (la Camera dei Länder) è solo consultivo. In un clima che i media tedeschi hanno definito di esemplare rispetto reciproco, 50 deputati hanno preso la parola, spesso portando testimonianze personali.
A fine giornata accordo unanime sulla necessità di estendere l'accesso alle cure palliative, ma sull'apertura al suicidio assistito come forma di «morte degna» c'è stata grande divisione, con interventi che hanno fatto registrare libertà di coscienza dagli schieramenti politici. A tutti i deputati è arrivata una preoccupata lettera del presidente
di Caritas Germania, monsignor Peter Neher: «Morire con dignità – è la sua riflessione, rilanciata dal Sir – significa fare in modo che si possa morire con dignità, non determinare il tempo della morte. Occorre che la discussione si orienti sul modo in cui le persone gravemente malate e morenti possano essere ben accompagnate, perché ciò che conta è trovare un adeguato trattamento contro il dolore, una buona assistenza e una buona pastorale».
Va affrontata «molto sul serio» la «paura»: del dolore, di non essere più padroni di sé, di essere di peso, di restare soli. «Se la revisione sociale del concetto di vita vivibile – conclude Neher – porta a interiorizzare che essere malati equivale a una vita che non vale più la pena di essere vissuta, allora è molto discutibile definire in che misura la decisione sull'eutanasia sia davvero libera». http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Leutanasia-fa-irruzione-al-Bundestag-.aspx
© riproduzione riservata
=================================

Colombia: imprenditore italiano e moglie torturati e uccisi, Arrestato presunto colpevole, ha agito per rapina, Colombia: imprenditore italiano e moglie torturati e uccisi, Redazione ANSA BOGOTA', 14 novembre 2014. Maria Clara Uribe, Marco Rallo http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/11/13/4001b371b7fd0520894d31fc7dcc49a5.jpg
delitti aberranti, sono stati commessi, dai comunisti colombiani: ai danni di: innocenti: cristiani martiri evangelici, soprattutto, in Columbia, dalla FARC, unità comuniste combattenti, ma, a questa schiera di martiri cristiani innocenti, 1. non è stata data, adeguata copertura mediatica e, 2. non ci sono stati adeguati interventi politici in loro soccorso! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/11/13/4001b371b7fd0520894d31fc7dcc49a5.jpg
3. le NOSTRE CONSORTERIE MASSONICHE E FINANZIARIE: USUROCRATICHE SPA ROTHSCHILD, NE PORTERANNO: TUTTO IL PESO!
 http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/13/colombia-imprenditore-italiano-e-moglie-torturati-e-uccisi_b5c47c96-23dd-4772-b082-7a7240f72b30.html
E' stato già arrestato e incriminato uno degli autori dell'omicidio dell'imprenditore italiano Marco Rallo e della moglie colombiana Maria Clara Uribe, uccisi sabato nel quartiere El Poblado di Medellin, in Colombia. Gustavo Adolfo Velez Arango, 34 anni, e' stato incriminato per duplice omicidio e furto aggravato dal magistrato che indaga sul caso. Secondo la stampa locale, Velez Arango non avrebbe agito da solo ma sarebbe a capo di una banda di rapinatori che ha fatto irruzione nella villa della coppia a scopo di rapina. I cadaveri di Rallo, 46 anni, imprenditore finanziario romano molto conosciuto in Colombia, e della moglie, 36 anni, avvocato e vice presidente di un fondo pensione, sono stati rinvenuti a qualche centinaio di metri di distanza. I due indossavano ancora i pigiami, avevano mani e piedi legati e presentavano segni di percosse e tortura. I banditi hanno imbavagliato Rallo con del nastro adesivo e la moglie con una calza. Secondo gli investigatori, i rapinatori avrebbero torturato la coppia per farsi aprire la cassaforte dove erano custoditi 500 milioni di pesos. (ANSA)
===============================
Italo Galiziano https://www.facebook.com/profile.php?id=100005581037631 per gli insulti, che, tu mi fai: in modo inappropriato, quanto ingiustificato? tu meriti di essere querelato! TU SARAI FELICE QUANDO TU AVRAI OTTENUTO, LA TUA GUERRA MONDIALE NUCLEARE! chi ti paga?
Tu pubblichi il triplo di quello che, io pubblico: e poiché, tu sei un MENZOGNERO, poi, tu sei costretto a Venire dietro di me, con insulti, perché, io dico la verità!.. e tuttavia, tu non osi mai, entrare, nel merito dei miei argomenti, oppure, aprire con me un dibattito circa, i temi trattati.. e questa, è la dimostrazione di come la tua agenzia non potrebbe mai essere qualcosa di democratico!
Quale Costituzione, potrebbe mai rivendicare Kev, se, ha fatto un Golpe, per violare la Costituzione? perché non ha indetto delle elezioni, senza usare i Cecchini della CIA, che, hanno ucciso quasi 100 persone a Maidan, e sono ancora a piede libero?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2014/11/13/jet-russi-su-golfo-messico-allarme-usa_65bbe78b-bd4d-4240-a6cf-1285ca5676f9.html?fb_comment_id=fbc_742572522458506_742588422456916_742588422456916#ff929da016c928
ormai, siamo alla idiozzia, ed al crimine contro le libertà democratiche e costituzionalmente garantite: adesso mettere il microchip anche agli escrementi! adesso multerete anche i pedoni che vanno in contro senso? perché, non c'è differenza tra un pedone ed una bicicletta! ] [ Niente più infrazioni, ciclisti con numero di targa su retro casco
Idea di un designer australiano, 14 novembre, ROMA - Impossibile "farla franca" per i ciclisti che attraversano con il rosso, prendono le strade contromano o adottano uno stile di guida pericoloso per gli altri: è questo uno degli obiettivi del casco intelligente, munito di targa, ideato per gli appassionati delle due ruote a pedali da un designer australiano, Toby King. Proprio in Australia, e in particolare nel Nuovo Galles del Sud, i politici locali stanno valutando la possibilità di dare la licenza di guida ai ciclisti. Di qui l'iniziativa del designer, che ha ideato un prototipo di casco iper-tecnologico.

Il dispositivo non solo è dotato sul retro di numero di targa, che rende il ciclista identificabile e passibile di multa, ma è concepito anche per la sicurezza di chi guida la bici. Infatti è provvisto di due indicatori di direzione, che fungono anche da luci di posizione, di indicatori di direzione e di una visiera con tanto di specchietti retrovisori e tergicristallo. Presente anche un altoparlante che avvisa il ciclista quando si avvicina troppo ai pedoni, distanza quest'ultima rilevata da appositi sensori di prossimità.
http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/news/2014/11/14/niente-piu-infrazioni-ciclisti-con-numero-di-targa-su-casco_9b1c3dbe-5211-45f8-a6b0-dcc6498f1ae5.html
Completano il casco una telecamera anteriore dotata di luci led e lo scomparto batterie. "Questo è un dispositivo - ha spiegato King - concepito per migliorare la sicurezza stradale. Non è un prodotto da business, è un prodotto di design. Gli attuali caschi in vendita non offrono molte caratteristiche che li rendono sicuri".
 ===========================
https://www.facebook.com/groups/249824095156688/469837739821988/?notif_t=group_comment
https://www.youtube.com/user/TheJHWH2/discussion
lorenzoAllah Mahdì Palestina. questa notte: lo Spirito SANTO, ha messo nel mio cuore, un bisogno di intercessione, per lei, per il suo partito, per la sua famiglia e, per la sua città: nessuno legga questa notizia senza donare una preghiera! ] [[ MILANO, 14 NOV - Elena Maria Madama, la consigliera comunale di 26 anni travolta da un'auto rubata mercoledì nel centro di Pavia, è stata sottoposta ad un primo intervento chirurgico al'ospedale Niguarda di Milano. A Pavia si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà che includono una fiaccolata e la decisione della squadra di pallavolo femminile Riso Scotti e quella del Pavia Calcio, che milita in Lega Pro girone A, di scendere in campo con la scritta 'Forza Elena' sulla maglia'. http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/11/14/travolta-da-unauto-operata-a-milano_ec1345a7-456f-4776-8014-bebab56635a9.html
Travolta da un'auto, operata a Milano, Manifestazioni a Pavia,squadre in campo con maglia 'Forza Elena'. María Rosa Mística. EN ESTE DÍA MADRE MARÍA ROSA MÍSTICA TE DOY CON AMOR ESTAS FLORES COMO OFRENDA, EN AGRADECIMIENTO A TU CUIDADO, AMOR, PROTECCIÓN E INTERCESIÓN, GRACIAS MADRE MÍA POR ESTAR EN NUESTRA VIDA, AMÉN
SU QUESTO GIORNO MADRE MARÍA ROSA MÍSTICA TÈ DARE CON AMORE QUESTI FIORI COME UN'OFFERTA, GRAZIE ALLA CURA, AMORE, PROTEZIONE E INTERCESSIONE, RINGRAZIARE MIA MADRE PER ESSERE NELLA NOSTRA VITA, AMÉN Emma Traversa MAMMA L'AIUTI....
Emma Traversa AVE MARIA,
Emma Traversa SALVE REGINA..
Emma TrAversa ANGELO DI DIO..
Emma Traversa PADRE NOSTRO..
Emma Traversa GLORIA AL PADRE...
Emma Traversa MAMMA COPRILA CON IL TUO MANTO SANTO..SALVALA
Lorenzo Scarola ave MARIA, pIENA DI gRAZIA IL Signore è con te, tu sei benedetta tra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù, santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, ora e nell'Ora della nostra morte amen!
=================
voi NON avete CAPITO NIENTE! OGNI VIOLENZA FORTIFICA: IL REGIME MASSONICO DI FARISEI USURAI INTERNAZIONALI: ILLUMINATI BILDENBERG! IL SERPENTE ROTHSCHILD SI DEVE COLPIRE ALLA TESTA, CIOè BISOGNA RIVENDICARE INSIEME A: FI AN, FRATELLI DI ITALIA, MAGDI ALLAM: IL PIENO RISTORO DELLA NOSTRA COSTITUZINALE SOVRANITà MONETARIA, CHE, IL SISTEMA MASSONICO, CI HA RUBATO NEL 1600, CON LA FONDAZIONE DELLA SPA ROTHSCHILD DI BANCA DI INGHILTERRA.. LA RUSSIA, ISRAELE, ECC... NON HANNO CAPITO CHE, SOLTANDO ELEGGENDO, IL PROGETTO POLITICO DI UNIS REI.. POTRANNO SALVARE IL GENERE UMANO DALL'OLOCAUSTO NUCLEARE! 14 novembre 2014, Politologo russo espulso dalla Lettonia Konstantin Simonov. Le autorità lettoni hanno espulso Konstantin Simonov, politologo russo e direttore generale del Fondo Nazionale di Sicurezza Energetica della Russia. A Riga Simonov era arrivato con il visto di Schengen rilasciato dalla Francia per partecipare alla discussione "Guerra del gas. Esiste un'alternativa?". Durante il giorno aveva concesso un paio di interviste, tuttavia è stato in seguito avvicinato dai rappresentanti del servizio di immigrazione della Lettonia che lo hanno invitato a fare le valigie. Il motivo è stata la decisione di includere Simonov nella lista delle persone a cui viene negato l'ingresso in Lettonia. Questa decisione è stata presa dal ministero degli Interni lettone. http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_14/Politologo-russo-espulso-dalla-Lettonia-4739/
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_15/Putin-sottolinea-limportanza-per-il-BRICS-di-avere-proprie-istituzioni-finanziarie-4345/
=============================
QUESTO è IL VERO MOTIVO DELLA GUERRA MONDIALE! Putin sottolinea l'importanza per il BRICS di avere proprie istituzioni finanziarie [voi NON avete CAPITO NIENTE! OGNI VIOLENZA FORTIFICA: IL REGIME MASSONICO DI FARISEI USURAI INTERNAZIONALI: ILLUMINATI BILDENBERG! IL SERPENTE ROTHSCHILD SI DEVE COLPIRE ALLA TESTA, CIOè BISOGNA RIVENDICARE INSIEME A: FI AN, FRATELLI DI ITALIA, MAGDI ALLAM: IL PIENO RISTORO DELLA NOSTRA COSTITUZIONALE SOVRANITà MONETARIA, CHE, IL SISTEMA MASSONICO, CI HA RUBATO NEL 1600, CON LA FONDAZIONE DELLA SPA ROTHSCHILD DI BANCA DI INGHILTERRA.. COSA RUSSIA, ISRAELE NON HANNO CAPITO, CHE, SOLTANDO ELEGGENDO, IL PROGETTO POLITICO DI UNIS REI.. POTRANNO SALVARE IL GENERE UMANO DALL'OLOCAUSTO NUCLEARE!] Putin sottolinea l'importanza per il BRICS di avere proprie istituzioni finanziarie. L'istituzione di una banca di sviluppo e di un fondo comune di potenziali riserve di valuta estera del BRICS potrebbe stabilizzare i mercati finanziari nazionali.
Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo nell'incontro tra i leader dei Paesi BRICS, che si è svolto a margine del vertice del G20 di Brisbane.
Ha ricordato che il BRICS sta creando le proprie istituzioni finanziarie con un capitale proprio di $ 200 miliardi di dollari.
Secondo Putin, le nuove possibilità di finanziamenti comuni amplieranno i legami commerciali e finanziari.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_15/Putin-sottolinea-limportanza-per-il-BRICS-di-avere-proprie-istituzioni-finanziarie-4345/
COSA SI NASCONDE, IN REALTà, DIETRO, QUESTO BRACCIO DI FERRO, TRA GLI USURAI FARISEI ROTHSCILD E LA RUSSIA? 11 novembre, L'Europa non perdona Orban. Dopo Haider e Berlusconi, sembra che i politici benpensanti europei, già da qualche mese, abbiano trovato un nuovo bersaglio per il loro "politicamente corretto". Si tratta di Viktor Orban, primo ministro ungherese democraticamente e regolarmente eletto dai cittadini del suo Paese con consensi senza precedenti. Quali le colpe, tutte da provare, che gli vengono imputate? Aver modificato la Costituzione approfittando della maggioranza assoluta che detiene nel Parlamento ungherese, aver ridotto la libertà di stampa e sottomessa la Banca Centrale alla volontà del Governo. Più recentemente, e forse qui sta il vero motivo della più recente ostilità contro di lui, lo si accusa di essere troppo amico della Russia di Putin poiché continua a sostenere il progetto South Stream (il gasdotto che dalla Russia arriverebbe direttamente in Europa via mar Nero scavalcando così l'Ucraina) nonostante gli Stati Uniti.. pardon, nonostante l'Unione Europea persegua invece progetti alternativi. Per ultimo, ma non soltanto, lo si rimprovera di aver sospeso il re-invio di gas russo verso l'Ucraina orfana di forniture dirette da Mosca.
Ammesso e non concesso che le modifiche introdotte nella nuova Costituzione costituiscano veramente un attentato ai valori europei, per capire i termini della situazione occorre fare un passo indietro di qualche anno e tornare alla caduta della cortina di ferro.
Allora, era il 1989, l'Ungheria si preparava ad affrontare (due anni dopo) le prime lezioni libere e nuovi partiti si accingevano a cercare il consenso elettorale. Tra questi la FIDESZ, nato come gruppo giovanile del partito liberal democratico SZDSZ e ben presto affermatosi come forza indipendente più determinata e con le idee più chiare del "fratello maggiore". Uno dei suoi giovani promotori era proprio Viktor Orban che, in poco tempo,si affermò come unico leader indiscusso. Non si può dire che tra le principali caratteristiche del suo carattere ci fosse la capacità di suscitare travolgenti simpatie ma, sicuramente, si impose come carismatico, intelligente, credibile, deciso e ambizioso, cosa, quest'ultima, che in politica è pur sempre indispensabile. Dopo alterne fortune, anche le ultime elezioni nel 2014 hanno confermato, con il 44% dei voti, i consensi che giovani e classe media gli riconoscono da anni.
Quando e' arrivato al Governo per la prima volta ha trovato una situazione economica e finanziaria disastrosa, frutto dell'incapacità' di chi l'aveva preceduto nel gestire l'euforia dei primi anni "liberi". Ancora prima dello scoppio della crisi mondiale, una forte sofferenza dell'economia del Paese stava trascinando i redditi di tutta la classe media verso il basso, in particolare per i numerosi debiti accesi in valuta estera e diventati, con la conseguente svalutazione del fiorino, insopportabili per gran parte della popolazione. La crisi economica europea ha poi aggravato la situazione e le sanzioni degli ultimi mesi contro la Russia non hanno certo favoritole imprese interne.
https://www.youtube.com/user/TheJHWH2/discussion
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
COSA SI NASCONDE, IN REALTà, DIETRO, QUESTO BRACCIO DI FERRO, TRA GLI USURAI FARISEI ROTHSCILD E LA RUSSIA? Orban è perfettamente conscio di governare un Paese di piccole dimensioni, senza sbocco al mare e con "pesanti" vicini che, nella storia, hanno avuto una determinante influenza sulla vita degli ungheresi. Sa anche di non avere significative risorse energetiche su cui contare e di guidare una popolazione con un alto livello di istruzione ed esigenze di benessere molto più simili a quelle dei vicini Paesi occidentali che di altri centro-europei e balcanici. Ha quindi capito che, se voleva portare il Paese fuori dalle secche con il minimo di conflitti sociali e instabilità, non poteva seguire politiche tradizionali e men che meno adottare solamente i dettami economici restrittivi suggeritigli da Bruxelles.
Proprio perché conscio di questa situazione, la sua capacità politica doveva consistere nel costante equilibrio da tenersi verso i Paesi più forti sia all'ovest che all'est, cercando di ottenerne i massimi benefici i senza esserne dominato, come invece accadde nel passato storico. E' anche chiaro che, per ottenere questo risultato, la sua azione di governo doveva esser forte e decisa, così da rinfrancare gli investitori e poter uscire dalla crisi con le minori sofferenze possibili per la popolazione. E' così che si spiegano, in nome d'una governabilità utile agli interessi del Paese, i cambiamenti da lui introdotti nei rapporti con la Banca Centrale, con i media e con alcuni investitori stranieri, soprattutto le banche private. Ma e' anche la ragione per cui, pur assecondando formalmente le sanzioni europee contro la Russia, non ha accettato di rompere del tutto i rapporti con il grande vicino. Ha, infatti, cercato di opporsi a queste sanzioni finché ha potuto e poi, quando Bruxelles le ha volute approvare, si è dovuto accodare firmando tutte le dichiarazioni sottoposte ma, nello stesso tempo, ha anche deciso di non collaborare al re-invio del gas russo verso l'Ucraina dopo che la Russia, mentre negoziava un nuovo accordo, aveva interrotto le forniture dirette a quel Paese.
Chi lo critica per questa decisione dimentica volutamente che l'Ungheria importa proprio dalla Russia l'85% del gas e il 100% del petrolio necessari e che i due, insieme, costituiscono il 64% del suo fabbisogno energetico. Dimentica anche che la Russia resta per l'Ungheria, dopo l'Unione Europea, il maggiore ed indispensabile partner commerciale. Quanto al sostegno a South Stream, e' naturale che l'Ungheria vi sia interessata, così come lo sono l'Austria e la Bulgaria, perché tale progetto, se e quando realizzato, contribuirebbe a valorizzare la sua posizione strategica di hub energetico del centro Europa attribuendole un ruolo che le semplici dimensioni del Paese non consentirebbero.
Per queste sue posizioni, i partiti nazionalisti di destra lo criticano per essere "troppo accondiscendente nei confronti dell'Europa e poco patriota" mentre le forze di sinistra lo accusano, al contrario, di essere "anti-europeo" e di essere, segretamente, un uomo di estrema destra. Perfino Obama, in luglio, ha dichiarato essere l'Ungheria sulla strada di diventare uno "stato illiberale" e a metà Ottobre, con un provvedimento così inusuale da essere inspiegabile, ha annunciato che sarebbe stato negato il visto di ingresso negli USA a sei pubblici ufficiali ungheresi per presunta corruzione. Guarda caso, anche se i nomi non sono stati resi noti, sembra che tra loro ci siano proprio alcuni consiglieri del Governo. Per finire, pochi giorni orsono qualche migliaio di persone ha manifestato a Budapest contro la decisione di introdurre una tassa sull'uso di internet in base ai byte scaricati e i giornali europei e quelli locali di opposizione ne hanno dato un grande rilievo, molto superiore sia al reale numero dei manifestanti sia all'impatto economico che tale tassa potrebbe provocare.
La nostra preoccupazione non sta ora in quel che e' avvenuto ma piuttosto nella possibilità che, come accaduto altrove, una o più mani straniere vogliano strumentalizzare (o addirittura stimolare) nuove proteste di piazza per condizionare le decisioni del Governo locale. Ancora più chiaramente, non vorremmo che, in Europa o altrove, qualcuno pensi a qualche nuova forma di movimento "arancione", cosa che, oltre ad essere una nuova indebita interferenza in politiche nazionali, contribuirebbe a creare un ulteriore fattore di instabilità in Europa e ad alienare anche, in Ungheria, i già indeboliti sentimenti pro-europei.
In realtà Orban sta facendo tutto il possibile per portar fuori il Paese dalla crisi senza dover affrontare le conseguenza socialmente disastrose che sono state imposte a Samaras in Grecia. Il presidente del parlamento, Kover Laszlo, ha detto a mezze parole che se Bruxelles pretende di comandare in Ungheria come se non esistesse nemmeno un governo locale, l'Ungheria è anche pronta ad uscire dall'Unione Europea.
Orban non ha certo questa intenzione perché sa che la cosa non gli converrebbe
E le critiche non si sono limitate a dichiarazioni sui giornali ma sono diventate pressioni dirette ed indirette sia da Bruxelles che dagli Stati Uniti. Da parte sua, l'Unione Europea ha accentuato i propri diktat affinché Budapest attui una politica di forte austerità ma non è difficile pensare che queste pressioni siano aumentate proprio per mettere in difficoltà e quindi "punire "il governo Orban.
http://italian.ruvr.ru/2014_11_11/L-Europa-non-perdona-Orban-6548/

Malatya murder trial defendants

sorry brother Salma Maometto Sudairi criminal cagna assassina, murderess, omicida, murderer, homicide, murderess ] saudi king Salman [ your terrorism condemned Sharia law ] Eih [ Salma is italian languare for: "body" deat" corpse, corpse, body, dead body, your name? is name of cadaver ] tu, insieme al tuo falso e maledetto profeta, tu farai condannare l'Islam in tutto il mondo! You, along with your false prophet and accursed, thou shalt condemn Islam all over the world!

Salman saudi king ] IO NON POSSO FARE LA FRATELLANZA UNIVERSALE SENZA DI TE! [ io ti posso convertire il sacerdote di satana Rothschild, ma, i sacerdoti di satana: Obama, Bush, e Kerry, io non te li posso convertire, tra 100 anni, è stato profetizzare che, il Regno sarà dato agli zombies.. e se, non fosse stato per me? loro si sarebbero potuti manifestare già oggi! [ non continuare ad insolentire, soltanto perché, io ti ho allungato la vita di 100 anni! smetti di fare del male al genere umano, attraverso la sharia! tutti considerano, e COMPRENDONO, come io ho sotto il mio controllo, TUTTE le bestie di satana, tranne tu? DIAMO INSIEME AL MONDO 100 ANNI DI PROSPERITà! IO NON POSSO FARE LA FRATELLANZA UNIVERSALE SENZA DI TE!

Salman saudi king ] fratello, tu APRI GLI OCCHI DELLA TUA ANIMA [ DHIMMI, DALIT GOYIM sono un solo satanismo del talmud! ] dai gloria a Dio, permettimi di liberare l'Islam dal satanismo che esso contiene, e che i farisei hanno messo. infatti, i farisei hanno avuto tutto il tempo per corrompere il Corano! i farisei? sono gli stessi sacerdoti del tempio ebraico di Gerusalemme che, hanno scritto la Torà, eppure hanno corrotto pochissimi versetti della torà, perché, loro sapevano che una sola goccia di veleno è sufficiente ad inquinare tutta la minestra.. Ecco perché Gesù disse: "che i veri adoratori adoreranno il Padre Dio in spirito e verità" e questo tempo è adesso, se tu invece di credere a me, tu hai scelto di credere nella guerra mondiale!

Salman iena saudi king ]  mi piace troppo questa tua alleanza della iena sharia Califfato, con la tigre NWO 666 FMI [ ma, quando io impedirò alla tigre di potersi sfamare con la carne dell'orso? poi, per la fame la tigre, non sarà costretta a nutrirsi della iena?

Eih Bush IMF 666 Era Spa NWO ] il mio pene Israele, con i testicoli Russia Cina? è troppo grosso CAZZO per te! MA, LA LEGA ARABA, invece? è UNA PREDA ADATTA PER LA TUA FAME!

eih Salman la tua salma? puzza di cadavere! ] che dice oggi il tuo radio sharia califfato Mondiale?

Benjamin Netanyahu ] NON POSSO DIMENTICARE LE MIE REGOLE DI INGAGGIO! JHWH HOLY MI HA MANDATO A RIUNIRE LE 12 TRIBù DI ISRAELE IN ARABIA SAUDITA, e non ha nessuna importanza per me, se i satana saranno nella tristezza! MA, DI QUESTO SONO SICURO.. dopo, ai brontoloni piacerà anche a loro! Circa ogni probabile contenzioso, io non credo che Gedeone o Abramo, ecc.. cioè, che loro abbiano mai avuto dei problemi con le quantità!
=========
king Salman saudi arabia sharia ISIS ] lui ha detto ai musulmani sharia migranti: "durante la traversata per invadere l'Occidente? voi dovete soffocare a morte i cristiani!" ... ed infatti i cristiani arrivano sempre morti!
======
king Salman saudi arabia sharia ISIS ] QUì non sa nessuno che io preferirei, 10 volte di più un musulmano ad un ateo, e 5 volte di più un musulmano, ad un cristiano ipocrita. MA, SE UN MUSULMANO mi PARLASSE DI SHARIA, io LO UCCIDEREI IMMEDIATAMENTE, ANCHE SE SI TRATTASSE DEL MIGLIORE IN MEZZO A VOI! un attore gay, la "Presidenta" Boldrini, la più alta rappresentante di tutti i cretini Mogherini, una schiera di oche GENDER ideologia, loro credono che, è giusto abituarsi allo stravolgimento della nostra geografia religiosa, perché, questa è la Democrazia, ma, loro non sanno che, la Sharia è la morte della Democrazia, la negazione dei diritti umani sanciti dallo ONU solennemente nel 1949. infatti, la sharia è un assassino seriale, che è peggio del nazismo. [ e tutto sommato, io non credo che, i loro demoni sono stupidi, ] IN VERITà, IN LORO NON C'è NEANCHE QUESTA COMPRENSIONE RAZIONALE, MA, SONO I DEMONI, appunto, DA CUI tutti loro SONO POSSEDUTI, CHE GUIDANO LA LORO MENTE IN QUELLA DIREZIONE! [ fino a questo punto ] NO! sono loro l'Anticristo dei satanisti massoni, consapevolmente, e il loro malefico, inconscio obiettivo è quello di liberarsi di: Ebraismo, Islam, e Cristianesimo: in un colpo solo! [ non so perché, uno come te, potrebbe mai odiare, uno come me, MA, QUESTA è LA VERITà, SOLTANTO IO POSSO ESSERE IL FUTURO DELL'ISLAM ] non gioire del fatto che, sono i demoni, che portano il vento a tuo favore, perché, il vero obiettivo dei demoni è quello di dare il Regno ai sacerdoti di satana del dio Gufo al Bohemian Grove!
===========
la ideologia del GENDER, NON TUTELA I GAY, non difende la tolleranza, e i diritti legittimi dei GAY, la libertà di coscienza, ecc.. è SOLTANTO UNA TEOSOFIA SATANICA DI ATTACCO ALLA FAMIGLIA ED AI FONDAMENTI DELLA VITA UMANA, APRE LA STRADA ALLA LEGALIZZAZIONE DI TUTTE LE PERVERSIONI SESSUALI, PERTANTO SCARDINA I VALORI ETICI LAICI Universali della SOCIETà! Elton John attacca sui social media il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha bandito dalle scuole della città i libri sull'omosessualità. Libri gender, Elton John contro sindaco di Venezia «Bifolco e bigotto» 04 lug 2015. Via dalle scuole della laguna tutti i libri che parlano di "gender, o di genitore 1, e genitore 2".
========
Siria: 6 civili uccisi dai ribelli ] quali ribelli? RIBELLI a chi? tutti quelli della SHARIA sono tutti i ribelli a Dio JHWH, e sono i ribelli al Re dei RE: Unius REI! [ Dopo 96 vittime raid governativi ieri a Duma, vicino Damasco. 17 AGO - Sei civili sono rimasti uccisi e 14 feriti da razzi lanciati da forze ribelli su Latakia, città siriana sulla costa mediterranea roccaforte delle forze lealiste del presidente Bashar al Assad. L'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus) riferisce che uno dei razzi è caduto nei pressi di una stazione degli autobus. Almeno 96 persone, secondo l'Ondus, erano state uccise ieri in raid aerei governativi su Duma, caposaldo dei ribelli 15 chilometri a Nord-Est di Damasco.
===========
E SOTTO TERRA QUALI SONO I DANNI? EIH VOI SPA FMI BILDENBERG, NWO BUSH KERRY ROTHSCHILD ECC.. LE BESTIE DI SATANA, IO VI STO ASPETTANDO! [ San Francisco trema in diretta tv VIDEO. Nord America. Di magnitudo 4. Al momento non ci sono indicazioni di feriti e danni
============
EIH VOI, SPA GMOS  TALMUD SATANA AGENDA, FMI, FED BCE, CONGIURA BILDENBERG, NWO BUSH KERRY ROTHSCHILD ECC.. LE BESTIE DI SATANA, IO VI STO ASPETTANDO! [ è un vero peccato, per voi, che una entità metafisica Unius REI non può morire e non può essere uccisa!
=========
BRUXELLES, 17 AGO - L'Alto rappresentante della stupidità, Ue, l'oca Federica Mogherini avverte: l'Isis "è una minaccia per tutti i libici" ] ISIS SHARIA, non è una minaccia maggiore, DI COME LA SHARIA DELLA LEGA ARABA PUò MINACCIARE TUTTO IL GENERE UMANO! [ e rivolge un appello ai leader del Paese affinché "dimostrino spirito di responsabilità e trovino un compromesso per un accordo politico e la creazione di un governo di unità nazionale". "Questo - dice - permetterà ai libici di affrontare la crescente minaccia in modo unito": "Gli atti di terrore a Sirte dimostrano come gli estremisti approfittano del vuoto di sicurezza per espandersi".
==========
NEL DONBASS NON PUò ESISTERE UN CONTENZIOSO GIURIDICO.  PERCHé ATTRAVERSO IL REFERENDUM IL POPOLO RUSSOFONO HA DECISO PER LA SECESSIONE, DAL GOLPE COSTITUZIONALE DEI CECCHINI DELLA CIA IMPERIALISMO NATO DI KIEV. QUINDI LA MERKEL è PREGATA DI RITIRARE LE SUE TRUPPE NAZISTE DI PRAVY SECTOR: le truppe di occupazione! ] in Ucraina verrà scritta la parola "FINE" a tutte queste false democrazie massoniche senza costituzionale sovranità monetaria!  [ Ucraina: almeno 7 civili uccisi in bombardamenti notturni. I separatisti accusano a loro volta le truppe di Kiev di aver ucciso cinque civili. Almeno sette civili sono morti e 13 sono rimasti feriti nei bombardamenti della scorsa notte nel Donbass stando a quanto riportano le autorità ucraine e i separatisti. Nonostante la fragile tregua siglata a febbraio, secondo il ministero dell'Interno ucraino, due civili sono stati uccisi e sei sono stati feriti dai colpi d'artiglieria dei ribelli a Sartana, circa 5 km a est di Mariupol. I separatisti accusano a loro volta le truppe di Kiev di aver ucciso cinque civili e averne feriti sette bombardando Donetsk e Gorlivka.
===========
Putin said me: "non vogliamo riconoscere il referendum plebiscitario nel Donbass Russofono" ] RISPOSTA [ COME I SATANISTI SALAFITI MASSONI FARISEI NON VOGLIONO? LO DOVRANNO ACCETTARE! con le buone o con le cattive lo accetteranno! il Regno di satana della Merkel non può ottenere il Donbass!
===========
il Governo Grecia ha deluso i greci! ] tu non puoi ricevere la elemosina dallo strozzino che ti ha rubato la sovranità monetaria e ti ha rubato la sovranità politica!  [ Grecia: Glezos a Syriza, 'rinsavire': "Il piano di salvataggio rende i greci schiavi per decenni" ] GLI STROZZINI farisei Bildenberg, USURAI MERKEL FMI SPA Troika, i padroni ladri del nostro signoraggio bancario, NON LASCIANO UN FUTURO AI POPOLI DISPERATI CHE IN PASSATO FURONO COSTRETTI A REAGIRE ALLA ANARCHIA, PURTROPPO, ATTRAVERSO FASCISMO E NAZISMO. Infatti, la esasperata tassazione soffoca la economia e crea disoccupazione! è INDISPENSABILE RECUPERARE LA PROPRIA Sovranità MONETARIA, RINNEGARE IL DEBITO PUBBLICO ED USCIRE DA QUESTA EUROPA DI MASSONI LADRI TRADITORI [ ATENE, 17 AGO - L'ex europarlamentare greco di Syriza Manolis Glezos, 92 anni, mitica figura della Resistenza ellenica all'invasione nazista della Grecia durante la seconda guerra mondiale, ha esortato la direzione del partito a "rinsavire" e convocare un ampio vertice sostenendo che il terzo piano di salvataggio del Paese concordato dal governo di Atene con i creditori internazionali "lega i greci mani e piedi e li rende schiavi per interi decenni".

attention: Benjamin Netanyahu ]  se la partita a golf tra Obama e Clinton non è finita con un litigio? allora tu sei morto! Infatti, soltanto i Clinton potrebbero impedire la aggressione alla Russia! la esplosione avvenuta in Cina potrebbe essere stata causata, da una sfera di acciaio (un esplosivo tecnologico nucleare senza radiazioni) che è caduto dallo spazio! [ MA, comunque, LA CINA NON PUò PERDERE LA RUSSIA SENZA COMBATTERE

Trump, costruiremo un muro contro gli immigrati ] Trump è la feccia degli Illuminati che hanno deciso la islamizzazione "pacifica" di Europa e USA

WARNING Benjamin Netanyahu] ACTUNG [ Angela Dorothea Merkel Kasner ] SATANISTI FARISEI MASSONI BUSH 322 KERRY 666 ROTHSCHILD SPA hanno fatto un accordo con IRAN e CUBA, soltanto per dire: "NON SIAMO NOI CHE SIAMO STATI I GUERRAFONDAI CONTRO LA RUSSIA".. ma, voi non potete andare ad una guerra mondiale nucleare, senza essere disintegrati, perché nella LEGA ARABA, sono i pazzi maniaci religiosi, che, aspettano questo momento per disintegrare Israele!

seham@elmasna3.com  Autore del reclamo Media Gates Co. W.L.L ] ] CARO amico islamico tu hai continuato a colpire, ancora due video, nel mio canale http://www.youtube.com/profile_redirector/102241578935561402603 e per non continuare ad essere penalizzato, e vedere distrutto tutto il mio canale, io ho cancellato subito altri 4 video già in precedenza rivendicati da te, e che hanno danneggiato un altro mio canale. Gentilmente tu puoi rispondere alla mia domanda: "perché vuoi distruggere il mio canale?" tu potresti: 1. bloccare il video a livello mondiale, tu potresti: 2. guadagnare sulla pubblicità del tuo video, ed invece, tu hai deciso di distruggere il mio canale, perché tutta questa politica violenta ed inutile da parte tua? PERCHé TU GIOISCI A FARE IL MALE AL PROSSIMO? SE, LA SHARIA UCCIDE I MARTIRI CRISTIANI, PERCHé IO NON DEVO DARE VOCE ALLA LORO SOFFERENZA ED AL LORO MARTIRIO PER COLPA TUA?
[ Amr Adib with Copts returner
6 dicembre 2014
Amr Adib with 11 years old mother 6
Amr Adib with 11 years old mother 5
6 dicembre 2014 18:59  Rimosso (avvertimento di copyright). Invia contronotifica
Amr Adib with 11 years old mother 3
Amr Adib with 11 years old mother 2
6 dicembre 2014 18:59  Rimosso (avvertimento di copyright). Invia contronotifica
Amr Adib with 11 years old mother 1
Amr Adib Coptic priest Fr Markous Aziz 4  ?
Complainant Media Gates Co. WLL]] Islamic DEAR friend, you have continued to strike, two more videos in my OTHER channel http://www.youtube.com/profile_redirector/102241578935561402603 and for not continue to be penalized, and see destroyed all of my channel, I immediately canceled 4 other videos previously claimed by you, and that damaged my other channel. Kindly you can answer my question: "why do you want to destroy my channel?" you could: 1. stopped this your video in the world, you could: 2. earn on advertising of your video, and instead, you decided to destroy my channel, because all this violent your political against my love? WHY YOU ENJOY DOING EVIL, again, TO  peoples, the NEXT? IF THE SHARIA KILLS CHRISTIAN MARTYRS, WHY I DO not, I HAVE TO GIVE VOICE TO THEIR SUFFERING AND THEIR MARTYRDOM FOR YOUR evil bad, malefic sharia guilty?
=====================
spero? cosa significa: "IO spero"? LA MERKEL TROIKA SPERA? ] presto fatto [  TU IMPIANTA DELLE INDUSTRIE PIUTTOSTO! ] [ Merkel: 'Spero che la Grecia migliori'. Cancelliera in intervista a tv tedesca
========
Benjamin Netanyahu ]  se io decido di rompere il culo ad Obama, chi me lo può impedire? NON LO HO FATTO ANCORA SOLTANTO PERCHé LUI è GENDER E MI FA SCHIFO!

Benjamin Netanyahu ]  non è che Obama Califfo sharia Allah Akba: Sodoma e Gomorra culto, lui sia GENDER in senso di genere, lui è soltanto il GENDER passivo di Bush attivo, soltanto, in senso tecnico .. la malvagità di questi massoni, è puro satanismo ideologico!

my dear Benjamin Netanyahu ]  queste bestie di satana [ calendar Talmud Rothschild Rockefeller corporations 666 FMI-NWO ]  loro hanno deciso di conquistare il mondo, e di metterti il microchip nel culo, ma, lo hanno fatto senza chiedere a me il permesso!

King Salman Saudi Arabia is satan's gay sharia ] come la sua maomettana avventura criminale nazista, non finirà in tragedia un giorno di questi sotto il sole?

Saudi Arabia sharia, Arab League sharia, is explicitly ISIS sharia, is nazism Allah Akbar genocide to al mankind. i satanisti massoni, ILLUMINATi farisei kabbalah, i più grandi specialisti GENDER di ingegneria sociale della storia: i Bildenberg, loro sono innocenti, loro non possono saperlo.. MA, LA LEGA ARABA SHARIA, STA COMPLOTTANDO il genocidio sharia, CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO, QUINDI BISOGNA ISTITUIRE LE LEGGE MARZIALE mondiale, PER UCCIDERE TUTTI GLI ISLAMICI SHARIA DEL MONDO!

in Belgio c'è la felicità Gender, infatti, esiste il partito dei pedofili, i musulmani hanno la sharia, ai bambini è dato il diritto di morire, mentre i malati hanno questo diritto già da molto tempo dato che anche la tristezza è ritenuta una malattia, i gay hanno il matrimonio, e c'è il più alta percentuale di suicidi femminili del genere umano ecc.. ecc.. ecc.. ecc... ! PERò, IN COMPENSO, è UN PAESE MOLTO CIVILE
========
abbiamo la tecnologia dell'Idrogeno (h2o) ed abbiamo la tecnologia per estrarre, materie prime, compost, fertilizzanti, idrocarburi, dalle immondizie, ma, qualcuno ha deciso che questa tecnologia deve essere utilizzata dopo la guerra mondiale nucleare ] [ BEIRUT, 17 AGO - Il Libano è "sull'orlo di un disastro sanitario" a causa di una crisi dei rifiuti, con rischio di inquinamento per aria, cibo e acqua. Lo ha detto il ministro della Salute, Wael Abu Faour, dopo un mese che la principale discarica per Beirut e il Monte Libano, quella di Naameh, è stata chiusa perchè arrivata al limite della capienza. In alcune aree l'immondizia è stata incendiata nelle strade, provocando fumi tossici, mentre in diverse località sono state create discariche abusive.
===========
vogliono ricattare quella ragazza Clinton, perché, lei è l'unica che può impedire la aggressione della Russia, e il genocidio degli israeliani ] [ Almeno 305 email 'secretate' di Hillary Saranno tutte esaminate con attenzione da agenzie federali Usa. [ ehi, 666 NSA osserva con attenzione il mio cazzo!
==============
sembra un film dell'orrore, uscito dalla regia dei sacerdoti di satana Bush 322 Kerry del Nuovo Ordine mondiale, il dio Gufo! ] nel MONDO DEI SATANISTI MASSONI BILDENBERG TU NON PUOI PIù SAPERE QUALE è LA FINZIONE, E QUALE è LA REALTà, PERCHé LORO SONO BRAVI A FAR MORIRE CHIUNQUE! [ NEW YORK, 17 AGO - La sua Batmobile si ferma in autostrada. Scende per vedere cosa è accaduto al motore. E viene travolto, e ucciso, da un'altra auto. E' quanto accaduto al 'Batman della Route 29', l'uomo diventato famoso per il suo travestimento da supereroe e per la beneficenza che faceva negli ospedali del Maryland andando a far sorridere i bimbi malati. Lenny B. Robinson è morto domenica notte in un incidente stradale mentre cercava di riparare la sua auto anni '60, ispirata alla Batmobile.
===========
Hamas, GENDER, Comunisti, TALEBANI, BOKO HARAM, Olp, LEGA ARABA, Seleka, OCI, ONU, USA, UE, ISIS, Nato, CIA, NSA, SPA, Gmos agenda, FMI, Talmud, e tutti i loro sharia culto Mecca CABA? IL LORO DESTINO: è UNO SOLTANTO!  [ TEL AVIV, 17 AGO - Israele "non sta intrattenendo alcun rapporto con Hamas né direttamente, né attraverso altri paesi, né attraverso intermediari". Così l'Ufficio del premier Benjamin Netanyahu riguardo a notizie di stampa su contatti indiretti tra lo Stato ebraico e Hamas per una tregua di lunga durata con Gaza. Anche con la Turchia "l'accordo è ancora lontano".
==========
Bashar al-Assad è stato votato, anche, dal 90% di tutti i siriani all'estero, e questo fatto politico deve essere rispettato, dai satanisti massoni Bildenberg del dio Gufo, che si auto-dichiarano la Democrazia nazista in Arabia Saudita! ] [ MOSCA, 17 AGO - La Russia ribadisce il suo appoggio a Bashar al-Assad e si dice contraria ad accordi preliminari che prevedano che il presidente siriano lasci il suo posto dopo un periodo di transizione. "Diversi nostri partner - ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov - pensano di doversi mettere d'accordo in anticipo perché Assad lasci il suo posto dopo un periodo di transizione. La Russia - ha precisato Lavrov - non accetta questa posizione".
============
premier Benjamin Netanyahu ] perché tu sei meravigliato che io sono leale con il nostro mortale nemico Bashar al-Assad? Unius REI deve sempre essere coerente e sincero: è questa la mia autorità sui popoli del mondo! NON HO IO SEMPRE DETTO, CHE LUI, Bashar al-Assad, NONOSTANTE SIA STATO CONDANNATO A MORTE DALLA LEGA ARABA, NONOSTANTE TUTTO, Bashar al-Assad NON VUOLE RINUNCIARE AL COMPLOTTO DELLA LEGA ARABA PER UCCIDERE ISRAELE? infatti, il suo odio contro Israele innocente, supera il suo odio contro ISIS sharia saudita turco imperialismo, che lo cerca a morte! Dopotutto Bashar al-Assad è un altro sharia che merita soltanto di morire! IN VERITà IO CREDO SOLTANTO NELLA LEGITTIMA DIFESA, MA, IO LASCIO SOLTANTO A DIO LA DISTRUZIONE DEI MIEI NEMICI, ED IN QUESTO, IN EFFETTI, TRA DI NOI C'è UN ACCORDO PERFETTO!
============
Premier Benjamin Netanyahu ]  io odio gli USA, che, loro uccidono i popoli, usando la menzogna, quando loro potrebbero ucciderli usando la verità. Ma, se gli USA usassero la verità, la verità ucciderebbe subito il loro sistema diabolico SpA Banche Centrali, di usurai farisei massoni mondialisti, loro sono i figli delle tenebre, che, mai loro potrebbero, mai usare la verità come un arma! Infatti la verità diffonde la virtù, mentre la predazione Mondiale degli USA si nutre della falsità
=============
Premier Benjamin Netanyahu ]  di fronte a questo sistema mondialismo, della usura, massonico Bildenberg, NWO, del crimine legalizzato, alto tradimento costituzionale, tutto a fondamento delle istituzioni bancarie mondiali, la corruzione ideologica e morale dei nostri politici tutti, noi non dobbiamo stupirci se tutte le religioni diventano ipocrite, con la aggravante per i cristiani di diventare anche super coglioni: così stupidi sa essere assai meno intelligenti dei conigli!
=================
hei MOSSAD ] [ io sono censito in tempo reale da sette computer, quando pubblico i miei articoli, così come io ora sto facendo in http://abdallahkingabdullah.blogspot.com/ forse è per questo che, google si rifiuta di pagarmi la pubblicità? a me soltanto, i computer della 666 CIA ad intelligenza artificiale, soltanto loro fanno scattare i contatori!
=======
Maometto la bestia di Satana ]  Perseguitata e fa decapitare dalle 500 alle 900 persone appartenenti a una comunità ebraica. Maometto poteva mostrarsi molto generoso e clemente, però non esitò a rompere una tregua militare per sorprendere i suoi avversari. Userà anche l'assassinio politico, incoraggiando l'uccisione di un poeta e di una madre di famiglia che criticavano il suo modo di agire. Farà torturare un vegliardo perché, gli riveli dove è nascosto il suo tesoro. Come sottolineano questi particolari, Maometto è un uomo di sangue, abituato alle armi e senza esitazione nell'infliggere crudeli sofferenze per raggiungere, le sue ambizioni. Questo uso della violenza per dominare gli altri e sottometterli alla sua fede spiega perché l'Islam è spesso un vettore di guerra.

Maometto la bestia di Satana ]  Maometto. Dopo la morte della sua prima moglie (Khadija), Maometto ha preso numerose mogli: secondo Tabari (839-923), avrebbe avuto nove mogli e cinque concubine. Altre fonti indicano che alla fine della sua vita aveva dodici mogli e due concubine. Alcune di loro non hanno avuto la possibilità di scegliere: prese la moglie di un ebreo che aveva appena fatto uccidere e nel suo harem ha incluso una schiava cristiana. I suoi desideri lo portarono anche a volere la moglie di suo figlio adottivo, donna che finirà poi per ottenere aggirando la morale. Verso la fine della sua vita, prese per moglie una bambina di sei anni e con lei ebbe relazioni sessuali quando questa ne compì nove, mentre lui ne aveva più di cinquanta. Dopo questa rapida sintesi, si può logicamente concludere che Maometto apprezzava il fascino delle donne, ma che le considerava esseri inferiori, da cui esigeva completa sottomissione.

Maometto la bestia di Satana, predone e commerciante di schiavi ]  Nel 622, scoppia un conflitto tra i mussulmani e i dirigenti della Mecca. Maometto fugge e va a stabilirsi a Medina, avvenimento che inaugura l'anno zero del calendario mussulmano. A Medina, Maometto cerca di instaurare un principio di uguaglianza fra la sua religione e quella delle comunità ebraiche e cristiane, ma gli ebrei radicati nella rivelazione biblica non riconoscono in lui un autentico profeta di Dio. Dopo averli spogliati dei loro beni, Maometto li caccia via da Medina. Per riprendere autorità sulla Mecca, si allea con delle tribù nomadi, moltiplica gli atti di violenza, saccheggia le carovane, che vanno alla Mecca. Durante Alcuni , interessanti libri di testimonianza e di confronto. questi combattimenti, si fa quasi annientare nel 627. Dal 628 al 632, Maometto e i suoi 1400 uomini intraprendono spedizioni guerresche e guadagnano l'appoggio delle tribù circonvicine. Nel 630, sono in 10000 a ottenere la capitolazione della Mecca, che diventa allora il suo quartier generale. Maometto muore nel 632 e lascia 80.000 fedeli pronti a continuare la conquista. Il suo successore invia eserciti in Siria, in Iraq, in Palestina. Queste conquiste militari permetteranno alla nuova religione di diffondersi.

Maometto la bestia di Satana il "razziatore" ]  In effetti tutti amano i propri amici, ma che cosa succede quando colui che si comporta male o che ci detesta cade sotto il nostro pieno potere? In questo, campo, i contrasti fra l'atteggiamento di Gesù e quello di Maometto saltano agli occhi. Maometto Nel corso della sua vita, Maometto intraprende innumerevoli guerre e azioni di saccheggio durante le quali uomini, donne e bambini vengono uccisi oppure fatti schiavi. Il nome arabo di queste azioni ha dato luogo al termine "razzia".

Maometto la bestia di Satana il nazista assassino della sharia ]  Tutte le fedi sono uguali? "È chiaro che c'è un unico dio, e che ognuno lo adora a suo modo, cristiani, musulmani, ebrei, buddisti, e così via!" Immagino che tutti abbiano sentito questa frase o frasi simili, tipo: "le religioni sono tutte uguali" o la variante new age: "Dio è dentro di noi". Queste e altre amenità mostrano chiaramente il livello di ignoranza (intesa come non conoscenza) e di superficialità della maggior parte delle persone, persino quelle che, si proclamano "credenti". Questa, tendenza a considerare tutte le religioni, o almeno le tre principali religioni monoteiste, come "uguali e interscambiabili", a parte qualche piccolo dettaglio, e che tutte conducano al vero Dio, va sotto il nome di "relativismo", che in questo momento rappresenta il principale pericolo per la fede cristiana.  ma per amore di giustizia vogliamo invitarvi a leggere il breve saggio scritto da Jacques-Daniel Rochat che espone in maniera estremamente chiara e semplice le differenze sostanziali ed evidenti tra l'Islam e il Cristianesimo,

Maometto la bestia di Satana ] un altro ennesimo genocidio saudita "il martirio del popolo siriano". l'Islam si può umanizzare a finco del cristianesimo, ma il sommo IMAM Saudita, con tutta la malvagità del Re della ARABIA SAUDITA, e tutti i suoi genocidi Sharia Galassia jihad nel mondo, hanno detto che tutte le Chiese devono essere distrutte! [] Siria: Brahimi, dispiaciuto per popolo. Inviato speciale Onu deluso per scarsi risultati Ginevra2. 15 febbraio, Siria: Brahimi, dispiaciuto per popolo. GINEVRA, Il mediatore internazionale per la Siria Lakhdar Brahimi si è detto oggi molto dispiaciuto per i pochi risultati raggiunti dopo due round di discussioni tra governo e opposizione siriane a Ginevra ed ha chiesto scusa al popolo siriano per questo.

perché Maometto Salman Saudita Erdogan turco è la bestia di Satana sharia? il GENOCIDIO ISTITUZIONALE? perché, a differenza del Cristianesimo, dove eccessi di violenza hanno rappresentato una sua perversione politica, confinata in un medioevale passato, oggi ancora, nell'Islam la violenza è la struttura fondamentale della sua dottrina nazista sharia ]  Nel 627, dopo una battaglia a Medina dalla quale esce vincitore, Maometto si abbandona a terribili eccessi nei confronti dei suoi prigionieri e fa Secondo la World Christian Encyclopedia pubblicata dalla Oxford University Press (David B. Barrett), Notiamo che questo numero elevato di mogli contraddice il limite imposto dai costumi dell'epoca (e le prescrizioni del Corano!) Maometto invocherà per questo un'autorizzazione divina speciale (v. Corano, sura 33:37 e 50). C'è anche da sottolineare che, con i suoi soldati, praticava il rapimento delle schiave (Hadith del Sahih Muslim 8:3432, 3433, 3371; v. anche Corano 4:3).Hadith, Sahih Boukari 7:62-64: la ragazza è restata ancora nove anni con lui e Maometto è morto a 63 anni (v. anche Corano 65:4). Da notare che qualsiasi relazione con, una donna al di fuori del matrimonio avrebbe creato immediato scandalo e squalificato l'uomo che dichiarava di servire Dio. Questo episodio guerresco menzionato da Ibn Ishac è conosciuto con il nome di "Battaglia del Fossato". Ibn Hisham, Comportamento dell'inviato di Allah, 764-5. Nel 632, Al Tabari conta 62 spedizioni guerresche di Maometto. A parte alcuni periodi più calmi, come a Cordova nel XII secolo, l'Islam si manifesterà con numerose guerre: invasioni del Medio Oriente e dell'Africa del Nord a partire dal 650, distruzione di Cartagine nel 689, conquista fino a Poitiers nel 732, massacri durante la presa di Costantinopoli nel 1453, razzie dei pirati moreschi per procurarsi schiavi cristiani sulle coste della Provenza e dell'Italia durante tutto il medioevo e il Rinascimento, assedio di Vienna da parte dei turchi nel 1683, sterminio dei greci nel 1821-1822 da parte di Ibrahim Pasha, deportazione di 17 milioni di africani nell'ambito del commercio transahariano degli schiavi. Notiamo, a quest'ultimo proposito, che non c'è stato nessun mea culpa e che la schiavitù continua, ad essere applicata in alcuni paesi mussulmani

Eih Maometto Salman Saudita Erdogan turco è la bestia di Satana sharia OCI ONU AMNESTY? è vero che il NWO può soffocare la mia dottrina, ANCORA UNA VOLTA.. ma, se fosse costretto a non poterla soffocare anche questa volta? POI, TU SEI MORTO!
IO DICO CHE LA VOSTRA CARRIERA DI ASSASSINI NAZISTI HA LE ORE CONTATE! Salman dell'Arabia Saudita, Re dell'Arabia Saudita

DEAR 666 USA farisei satanisti talmud SpA NWO ] ESSERE o non ESSERE: "questo è il dilemma" [ tu hai deciso di distruggere la Lega ARABA SHARIA, oppure, come hanno detto i miei ministri ANGELI, tu hai GIà deciso di distruggere: ISRAELE, INDIA, UE, Russia, AMERICA LATINA e Cina?



A QUALE TITOLO, ALLORA, MERKEL TROIKA JABULLON, KIEV, UE 322 USA 666 CIA NATO, HANNO SPONSORIZZATO UN GOLPE CON CECCHINI ASSASSINI CIA, ABBATTUTO UN AEREO DI LINEA MALESE, E LORO STANNO FACENTO IL GENOCIDIO NEL DONBASS? IO NON HO AUTORIZZATO TUTTO QUESTO CRIMINE, CONTRO, IL GENERE UMANO.. QUINDI, VOI SARETE PORTATI DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA E VOI SARETE CONDANNATI! ] [ Moldova: 44% a filo Ue, 40% a filorussi. Boom socialisti, primo partito con circa 22%. 01 dicembre 2014. MOSCA, 1 DIC - Con l'86% dei voti scrutinati, tre partiti filo occidentali sono in testa con il 44% alle elezioni legislative svoltesi ieri in Moldova, contro il 40% dei due partiti di opposizione filorussi. Boom dei socialisti, primo partito al 22%. Difficile ora la creazione di una maggioranza.
    Probabile una grande coalizione tra partiti filo Ue e comunisti, non ostili all'integrazione con Bruxelles, ma per una revisione dell'accordo di associazione con la Ue.
=====================
 
Northern Christians accuse government of neglect as Boko Haram continue its killing spree
Published: November 28, 2014 by Illia Djadi
Displaced Christians expressed their anger at the headquarters of the Church of the Brethren, or EYN Church, in Jos. Nov. 17Displaced Christians expressed their anger at the headquarters of the Church of the Brethren, or EYN Church, in Jos. Nov. 17
World Watch Monitor
Hundreds of Christians, displaced by the Islamist insurgency in Nigeria's North, have been staging protests to express their anger over the government failure to protect them as fresh attacks which claimed scores of lives in the region.
On Nov. 25, at least 78 people were killed when two suicide bombers attacked a market in northern Nigeria's Maiduguri, the capital of Borno State, one of the most affected by the insurgency. A day before, suspected Boko Haram militants disguised as traders attacked Damasak town, near the Niger border, killing at least 48.
The demonstrators, from the northern states of Borno, Yobe, Adamawa, Gombe and others, gathered Nov. 17 at the headquarters of the Church of the Brethren, or EYN Church, in Jos, the capital of Plateau state, in Nigeria's center.
One of the protesters, Hannatu Ishaku, had lost her husband and two sons in a night raid on their hometown of Damboa earlier this year. She said the morning following the raid, the villagers who had fled returned to the village to assess the extent of damage. That's when she found the bodies of her husband, Yohanna Ishaku, and her two sons near a church building in the village.
"Maybe they had taken refuge at the church building when they fell into the hands of the attackers," she said, sobbing.
Hannatu is left with two daughters. Along with thousands of Christians, they have sought refuge in Jos, the Plateau State capital.
The protest attempted to draw attention to the plight of internally displaced people, and to what they consider to be neglect by the federal government.
The Chairman of the Christian Association of Nigeria for the North Central Zone, Daniel Kadzai, said Christians in the north have lost confidence in the government's ability to deal with the crisis.
''The Federal Government has toyed with the lives and limbs of the Christians in Northern Nigeria for political gains.
"There is no explanation the government can give as to why the Federal troops will run away from the towns prior to the attack on such towns by Boko Haram without putting up any resistance, if the government does not have a hand in the whole genocide on Northern Christians as is being speculated in the local and foreign media,'' Kadzai said.
The Church of the Brethren in Nigeria (EYN), based mainly in the northern part of the country, is the worst affected by the insurgency. Information released during the protest shows that the church has suffered heavy losses and damages over the 5 years of Boko Haram insurgency.
Over 8,000 of their members have been killed, while more than 700,000, mostly women and Children have been displaced and now scattered in places like Jos, Abuja, Kaduna and Yola. Some 270 churches have been razed completely by the insurgents.
These figures are not taking into account the most recent casualties resulting from the occupation of Mubi, Maiha, Hong and Gombi Local Governments, between September and November.
Other communities are also affected but data on their level of victimization are not available.
Kadzai also blamed what he said has been a slow response from the international community, despite the worldwide wave of solidarity raised by the April abduction of about 300 Chibok school girls by Boko Haram.
''The international community has refused to notice the pogrom on Northern Nigerian Christians. Rather they have shifted their attention and resources only to Iraq, Syria, Gaza and Afghanistan as if those being killed in Nigeria are not human beings''.
The Christian group urged the United Nations to send peacekeeping troops ''to secure the lives of the remaining traumatized people.''
In recent weeks, the militants have hoisted their flag over more than 25 towns and villages, and have declared the establishment of a Caliphate.
Meanwhile, the Nigerian senate has yet to vote on President Goodluck Jonathan's request for further extension of emergency rule, which came to an end last week.
Some northern lawmakers reject the request, arguing that the emergency rule imposed in May 2013 and renewed once, has failed to protect civilians, still vulnerable to attack, in Borno, Adamawa and Yobe states.
Nigeria is ranked fourth on the Global Terrorism Index (GTI) for 2013, issued by the Institute for Economics and Peace. According to the index, more than 80 per cent of the lives lost to terrorists occurred in five countries – Iraq, Afghanistan, Pakistan, Nigeria and Syria.
The institute says Boko Haram is one of the four most-active militant organisations along with the Islamic State, the Taliban and al Qaeda.
Largely because of the violence, Nigeria ranks No. 14 on the World Watch List, a ranking of the 50 countries where life for Christians is most difficult. The list is published by Open Doors International, a global charity that supports Christians who live under pressure because of their faith.
=========================
Nigerian Bishops: 'Stop playing politics, protect innocent citizens'
Published: September 24, 2014 by Illia Djadi. Most Rev Ignatius Ayau Kaigama, President of the Catholic Bishops' Conference of Nigeria. Most Rev Ignatius Ayau Kaigama, President of the Catholic Bishops' Conference of Nigeria.
World Watch Monitor
Catholic Bishops in Nigeria have called on the government to protect the lives and property of its people, as militants intensified their killing spree across the country.
In a statement ''While Nigeria bleeds and burns'' and signed notably by the President of the Catholic Bishops' Conference of Nigeria (CBCN), Most Rev Ignatius Ayau Kaigama, the Bishops urged the authorities to carry out their ''primary duty'' to protect the life of every Nigerian, irrespective of tribe, religion, social class or tradition.
"As Nigeria tragically bleeds and burns, we Bishops are really alarmed at the scale of human and material destruction, and the disruption of village and community life with increased levels of hatred and potentials for more conflicts in the nation. While Muslims are sometimes targets of these de-structive attacks, Christians, Churches and non- Muslims in general are the principal targets for extermination, expropriation and expulsion by the Boko Haram insurgents, the perpetrators of all these destructions''.
The Bishops accuse the government of not doing enough to stop violence and killings.
"In the face of this Boko Haram group and other criminal militias arming themselves beyond our le-gitimate government, and brazenly killing innocent, defenseless citizens, our government must do more than it is currently doing to safeguard our lives and defend our nation.
''It must do more than it is currently doing to fight off and disarm these actual destroyers of Nigerians and Nigeria. It must do more than it is currently doing to prevent segments of our nation from drifting into anarchy and mutual self-destruction and to bring criminals to justice''.
The Bishops' statement, issued at an Annual Plenary meeting in Warri Diocese, in southern Delta State (on Thursday, Sept. 18), warned over the danger posed by militants' insurgency.
"We warn every Nigerian community at local and state levels to be alert to the grave danger facing all of us and our nation from within and from without. The issue is not about who becomes president or governor or senator after the 2015 general elections. The issue is about the life and security of every one of us who loves his or her life and really cares about our living together in peace as noble Nigerians.''
A national 'all night prayer' rally is scheduled for both the 13th and 14th of November, 2014 (in the capital Abuja), to pray for the nation.
Goodluck Jonathan pictured at the annual meeting of the World Economic Forum in Switzerland in January.Goodluck Jonathan pictured at the annual meeting of the World Economic Forum in Switzerland in January.
Further violence and calls for action
Meanwhile, scores were killed in various attacks attributed to Islamist militants, prompting further calls for action.
On Sept. 16-17, a night raid carried out by unknown gunmen claimed the lives of 32 villagers in three predominantly Christian communities, in Sanga Local Government Area in Kaduna State, which is much further south than the current centre of Boko Haram operations. Attacks in central Nigeria are generally attributed to Fulani herdsmen, but, according to the Christian Association of Nigeria's Sanga Local chapter, the recent upsurge of violence requires careful consideration from the authorities. In a statement issued on Tuesday, Sept. 22, the local Christian group claims that ''over 300 lives of Christians have been wasted'' in various attacks, since June. The latest violence, continues the statement, ''has clearly revealed that these attacks were carefully planned and carried out by some terrorist Islamic fundamentalists, mainly on Christians within the Local government''.
''Our children, women, including pregnant women and the aged, our clergymen, Churches, pastors' residences and our properties have been the sole and main targets of these attacks'' read the statement.
On Thursday, Sept. 18, at least 15 people lost their lives as suspected militants attacked the Federal College of Education of Kano, the main commercial city of northern Nigeria. Witnesses said the attackers stormed the college while exchanging fire with police officers posted outside the grounds. There was at least one suicide bomber among the group whose explosives went off when police shot him. Some of the attackers entered a lecture hall and opened fire on the students.
Back in the epicentre of Boko Haram activity in the far north-east, on Friday, Sept. 19, at least 36 people were killed in an attack on the town of Mainok – about 60 km west of Borno State capital, Maiduguri. The assailants stormed the market at midday, shooting at traders, others not shot directly were killed by stray bullets or by vehicles as they tried to flee across the highway, local sources say.
Recent weeks have been marked by an intensification of Boko Haram attacks in north-eastern Nigeria. According to the Catholic Diocese of Maiduguri, which comprises the three states where the government has declared a 'state of emergency' Borno, Adamawa and Yobe, about 25 towns and villages are under Islamist control.
Most Rev. Oliver Dashe Doeme, bishop of MaiduguriMost Rev. Oliver Dashe Doeme, bishop of Maiduguri
Aid to the Church in Need
''Many of our people are being forced out of their ancestral homes, villages and towns. Right now, thousands are living in caves on the mountains, some in the forest; the few who were able to escape are being absorbed by friends and relatives in Maiduguri, Mubi and Yola. Thousands have managed to escape into the Cameroons and are living under very difficult conditions of lack of food, shelter and medication'', lamented Father Oliver Dashe Doeme, the Bishop of Maiduguri Diocese, in a statement.
Bishop Doeme also warned of the risks resulting from the current crisis.
''We are faced with a huge humanitarian crisis; people are sleeping on the streets in Maiduguri, despite the seven or more camps within the city for the Internally Displaced Persons (IDPs). The State government is doing her bit to provide for them but the number is overwhelming and the resources are limited''.
===================================
Hundreds of Islamist extremists mob a Christian school
Published: November 26, 2014 by Salim Mia
Literacy class in Bangladesh; March 2014Literacy class in Bangladesh; March 2014
World Watch Monitor
Hundreds of extremist Islamists attacked a Christian school in Bangladesh, which welcomes children of all faiths, in response to locals who were outraged by rumors stating the school was forcing Muslim children to convert to Christianity.
On the morning of November 5, an Islamist mob attacked the South Korean funded Steve Kim Mission School located in Konabari town. Speaking with World Watch Monitor, an authority from Love Bangladesh Mission said the mob comprised about 200 people.
The students were not physically injured, but 12 of its 14 members of staff were beaten. Sumitra Kunda, 25, a female teacher endured a serious head injury. Another teacher, John Prokash Sarker, said that he managed to run away from six madrasa students, armed with knives and machetes, after being forced out of his classroom.
Bangladeshi madrasas
Millions of Bangladeshi students attend madrasas. The schools were established in the 1970's, soon after Bangladesh became independent from Pakistan, and there are two kinds: private Quomi madrasas and state-sponsored Alia madrasas.
According to the Guardian, madrasas are hidden in secrecy and viewed with suspicion for their links with militant Islam.
The furious mob's 'most wanted' was Michael Robin Mondol, who is in charge of both the school and church, they were calling his name loudly, but the staff managed to hide him.
Local officials told World Watch Monitor that they were unable to verify any truth behind the rumors of the school implementing 'forced conversions' that allegedly sparked the violence.
The school authority filed a case against 25 people in local police station after the incident
"We have arrested 17 people including three madrasa teachers," police officer Khandoker Rezaul Hasan told World Watch Monitor.
Wave of 'panic' & destruction
The attackers vandalized classrooms, destroyed the bakery and stole several items including computers and projectors.
They also torched the library, burnt Bibles, hymnals and chairs; then proceeded to cut the electricity lines of the school and destroyed a generator.
Mondol told World Watch Monitor that the vandalism lasted for about an hour and a half, and during that time, "A wave of panic swept through the school and traumatized everyone. Many students became sick in the following days."
"Some madrasa teachers wanted us to stop our education program. But we are helping the poor children. We teach the students what other schools teach in the area, except madrasas. We do not teach them Christian religion in the classes," said Mondol.
Details surrounding the rumours
Teachers of two local madrasas stirred up the discontent by going door to door stating that the school was converting the impoverished Muslim students to Christianity.
They distributed leaflets stating that those who allowed their children to study at Steve Kim Mission School are not good citizens and condemned them and to eternal damnation.
Gazipur district administrative chief, Deputy Commissioner Nurul Islam told World Watch Monitor that the allegation of converting the Muslim students to Christianity in the school was false and baseless.
"I talked to many local people and I did not find the veracity of the allegation claimed by the Madrasa teachers that the school is converting the poor students to Christianity," said Islam
"It transpired that some Madrasa teachers did not like that Christians setup a missionary school in the locality," said Islam.
Mondol told World Watch Monitor that some of the rumours included members of our school 'putting the Koran, Islam's holy book, under the children's feet' and that all of the 'food we provided is made up of pork.'
"Many guardians of the students asked several times if we are converting them to Christianity," he said, and madrasa's threatened to evict the parents of the Muslim students unless they removed their children from our school.
Christian schools historically welcome
According to Asia News, despite 90% of students not being Christian, Christian schools and colleges are considered the best option in Bangladesh. The Catholic Church has about 600 institutions (from primary school to high school), 10 colleges and a university.
The Steve Kim Mission School is new to the area and situated in in Gazipur district, a sprawling industrial area of garment factories, around 50 kilometers north of the capital city Dhaka.
Since its inception on April 1 of this year it has enrolled around 200 Muslim students. It provides mainstream education from the first to fourth grade.
One of its ambitions has been to provide for local impoverished children, whose parents are mostly garment factory workers, by offering free education, school uniforms, books, pencils and meals.
Of Bangladesh's 154 million people, Sunni Muslims constitute 90% and Hindus 9% (2001 census). The remaining 1% is mainly Christian and Buddhist.
=================================
Peace prize awarded to Central African Republic top clerics
Published: November 25, 2014 by Illia Djadi
L to R: Rev. Nicolas Guérékoyamé Gbangou; Imam Omar Kobine Layama; Archbishop Dieudonné Nzapalainga; at the Nov. 13 Awards ceremony in Washington, D.C.. L to R: Rev. Nicolas Guérékoyamé Gbangou; Imam Omar Kobine Layama; Archbishop Dieudonné Nzapalainga; at the Nov. 13 Awards ceremony in Washington, D.C..
Courtesy of SFCG
The three top religious leaders of the Central African Republic have been awarded a prize for their efforts for peace in the war-torn Central African Republic.
Rev. Nicolas Guérékoyamé-Gbangou, 55, President of the Evangelical Alliance; Imam Oumar Kobine Layama, 53, President of the Islamic Community; and Mgr. Dieudonné Nzapalainga, 46, the Archbishop of Bangui, were among the five recipients distinguished by Search For Common Ground (SFCG) at a Nov. 13 ceremony in Washington, D.C..
In the midst of the country's two years of violence, often portrayed as confessional conflict, the three clerics formed a joint platform to promote peaceful coexistence between Christians and Muslims. Their message: Violence in CAR is not primarily caused by religious conflict; instead, the root of the conflict lies in the struggle for political power.
The Prize honours the Central African Republic and the builders of peace, Nzapalainga said in his acceptance speech.
''For many years, Muslims and Christians lived in harmony and in the respect of each other's beliefs. When politicians wanted to use the religion fibres to divide the people, whether to maintain power or to conquer it, we stood up as if we are a single man to say 'no' to this war and 'yes' to peace''.
This view is re-asserted by Imam Layama, who said the award is an encouragement in favour of peace, not only in the CAR, but for the world.
''It is a force to promote peace, justice and equity among men, and a weapon to combat all forms of religious extremism which politicians use to exploit our religions. Let us unite so that justice and peace come together''.
The three clerics travelled across the country, visiting areas plagued by violence, to facilitate dialogue among Christian and Muslim community members and hold community meetings to rebuild trust. They toured also European capitals - Rome, Brussels, Paris, London, and Amsterdam – to plead the cause of their country. They met with world leaders like Pope Francois in Vatican and UN General Secretary Ban Ki-moon, at New York. The diplomatic groundwork led to the deployment of UN peacekeepers to CAR in September.
For their efforts, TIME Magazine named them among the 100 Most Influential People in the World in 2014, while the French Magazine Le Monde dubbed them "the three saints of Bangui."
L to R: Archbishop Dieudonné Nzapalainga; Imam Omar Kobine Layama; Rev. Nicolas Guérékoyamé Gbangou; UN Secretary-General Ban Ki-moon, in a photo taken March 13 at the United Nations in New York.L to R: Archbishop Dieudonné Nzapalainga; Imam Omar Kobine Layama; Rev. Nicolas Guérékoyamé Gbangou; UN Secretary-General Ban Ki-moon, in a photo taken March 13 at the United Nations in New York.
UN Photo/Eskinder Debebe
The price of peace
This commitment for peace doesn't come without a price. Guerekoyame was absent, traveling in Europe in January, when his ill daughter died.
''It seemed like criminal negligence" to be away, he said in his speech at the award ceremony. "But today, my family and all of the other Central Africans still living can understand, through this recognition from Search For Common Ground, that to receive this prize for peace on behalf of a whole country and of a whole generation, difficult actions are sometimes needed.''
In August 2013, Rev. Guerekoyame was arrested following comments about the government, in a sermon. Despite being a Member of the National Transitional Council (NTC), an acting parliament set up after the 2012 military coup, which granted him immunity, he was put into prison.
In response, Nzapalainga gave himself up to the prison authorities as an act of solidarity.
''I went to prison and asked for a sleeping mat so that I can stay with Rev Nicolas. Whatever the time it will last: 3 days, or months, I was determined to remain in prison with him," the archbishop told World Watch Monitor.
Guerekoyame was released after the intervention of the Minister of the Interior.
The commitment of the three clerics was also marked by other dramatic episodes, Mgr. Nzapalainga recalled.
The December 2013 eruption of violence which followed the offensive of Anti-balaka militiamen in Bangui forced Imam Layama to leave his home and seek refuge at Parish St. Paul.
''When the life of a brother is threatened, we must provide him assistance," Nzapalainga said. "For more than five months, we welcomed Imam Layama and his family in our midst. This brought us closer a lot. We shared meals and discussed on how to find solutions to the crisis in CAR''.
Other dramatic episodes followed.
''In February 2014, we went, the Imam and I, to meet with pastors, priests and imams, gathered within the compound of St. Jacques Parish in Bangui, to convey the message of reconciliation and peace. But when we arrived, we learned that the driver of an imam seemed to be a former Séléka fighter, and suddenly, an angry crowd came to us, wanting to kill him. But we refused to give the man to the crowd, despite the rising tension.
''We stayed there from 7 a.m. to 4 p.m., without food or drinks, trying to find a solution to the situation, in vain. The man was saved, thanks to the intervention of African peacekeepers. We narrowly escaped certain death that day, as stones were thrown from everywhere.''
Violence in CAR has claimed the lives of several clerics. In October 12, a Polish priest has been abducted by armed men in the extreme west of the country close to Cameroon. Rev. Mateusz Dziedzic of the diocese of Tarnow, in Baboua was abducted by members of a rebel group called the Democratic Front of the Central African People (FDPC). The kidnappers demanded the release of their leader imprisoned in Cameroon, in exchange for Dziedzic.
The SFCG prize is not the first of its kind to honor the contribution of clerics for peace in CAR. In September, Human Rights Watch honored Rev. Bernard Kinvi, who saved the lives of hundreds of besieged Muslims, whom he sheltered in the Catholic Church. He received the Alison Des Forges Award, which celebrates the valor of individuals who put their lives on the line to protect the dignity and rights of others.
Rev. Aurelio Gazzera participated in mediation efforts that helped bring stability in Bozoum, in the northwest of the country. In June, he took part in the Oslo Forum, one of the highest-level meetings of peace mediators, in Norway. At a panel discussion with the President of the Central African Republic, Catherine Samba-Panza, he also reported on his experience with mediation.
===========================
Turkey plans new global Islamic university. Published: November 25, 2014, Christian seminaries still blocked from opening, The 29 Mayis University in Istanbul's Umraniye districtThe 29 Mayis University in Istanbul's Umraniye district
World Watch Monitor
In an aggressive move to position itself as the intellectual center of the Muslim world, Turkey has announced plans to open an Islamic university similar to Egypt's Al-Azhar, the oldest and most respected center of Islamic learning.
Ankara's announcement comes amid years of legal stonewalling for Turkey's Christian minorities to build their own seminaries.
The Turkish Ministry of Religious Affairs put forth plans in October to transform the private 29 Mayis University into an Islamic school. According to state officials, it will become an "example" to Al-Azhar.
"We want to found an international Islamic university in Istanbul, and this is an important project for humanity," Turkey's Department of Religious Affairs head Mehmet Gormez said in a public statement.
"Scholars graduated from universities like this will be a part of the solution, rather than the source of the problem," said Gormez, in a political swipe at Egypt.
Turkey's relations with Egypt have soured since the Muslim Brotherhood was removed from power in July 2013. Ankara lost much prestige and money when the Egyptian counter-revolution swept away Mohammad Morsi, a protégé of Erdogan.
Opening its own Islamic university suggests that President Recep Tayyip Erdogan's goal is to de-legitimize Egypt's religious credentials by making them Turkey's own, Michael Rubin, Middle East specialist at the American Enterprise Institute, told World Watch Monitor.
The move to build an Islamic seminary is also part of a trend in Turkey of viewing itself as the once and future spiritual leader of the Muslim world. When the current Prime Minister, Ahmet Davutoglu, was Foreign Minister, he spoke enthusiastically of "Neo-Ottomanism," or Turkey regaining the power it held as the Ottoman Empire.
For six centuries, the Ottoman Empire controlled everything from Eastern Europe to the Arabian Peninsula, with the caliph claiming direct spiritual descent from the prophet Mohammad.
"The Turkish attempt to create competition with Al-Azhar does not aim at spreading the Islamic faith in the world, but rather underlines political goals," Al-Azhar instructor Mohammad Shahat al-Jundi told Al-Monitor. "[Turkey] aims to attract Muslims to study in Turkey to outshine Al-Azhar. It wishes to restore its glorious past as the caliphate state."
The closed Greek Orthodox Halki Theological School situated on Heybeli Island near IstanbulThe closed Greek Orthodox Halki Theological School situated on Heybeli Island near Istanbul
World Watch Monitor
Dreams of new seminaries or even re-opening old ones have been impossible for Turkey's Christians to realize over the decades. The state holds a tight monopoly on opening religious schools of higher education. Most notably, it forcibly closed down the Greek Orthodox Halki Theological Seminary in 1971. Requests by the Armenian Apostolic Church to open an institution to train its priests under the General Directorate of Higher Education have been ignored for seven years.
Turkey's ruling AKP (Justice and Development Party) has held out the possibility of re-opening Halki Seminary for years. But Erdogan has made the re-opening contingent on two conditions: the Greek government not interfere with its Muslim citizens choosing their own mufti; and Turkey be allowed to renovate two Athens mosques from the Ottoman era.
Any Christian citizen among Turkey's Armenian, Orthodox, Catholic and Protestant minorities who wants to receive a seminary education must study abroad, or remotely. The high cost of education abroad as well as limited participation due to language restrictions are recurrent problems, according to a 2013 Norwegian Helsinki Committee (NHC) report on religious freedom in Turkey.
Religious freedom expert Mine Yildirim of the NHC says there is no state initiative that will result in the opening of a seminary for any belief other than Islam. Turkey's insistence on the principle of reciprocity continues to block the reopening of the prestigious Halki Seminary.
"Human rights cannot be subjected to the principal of reciprocity, and the right to establish seminaries for religious instruction is not only guaranteed under the Lausanne Treaty, but also the European Convention on Human Rights and the UN International Covenant on Civil and Political Rights," she told World Watch Monitor.
Turkish Protestants have few options for theological education. They either learn informally from a pastor in their church, attend Turkish-language theology seminars abroad, or get formal theological training in English in the West.
Only a handful of Turkey's approximately 50 Protestant pastors have a formal seminary education, due to the language barrier and high costs, Umut Sahin, General Secretary of the Association of Protestant Churches, told World Watch Monitor.
An empty classroom at the closed Greek Orthodox Halki Seminary on Heybeli Island, IstanbulAn empty classroom at the closed Greek Orthodox Halki Seminary on Heybeli Island, Istanbul
World Watch Monitor
Yildirim said she believes the situation will change only if religious or belief communities apply to the Constitutional Court of Turkey and the European Court of Human Rights to seek judicial remedies. No group has opened such a lawsuit, but she argues such an application would be successful.
No such restrictions exist for the Islamic university, even though it faces challenges of its own. Its location is in a crowded residential district on the city's Asian side. The current university, 29 Mayis University, consists of only a few buildings and there is little room to grow.
Local Turkish analysts say there is no hope of it displacing Al-Azhar, due to its thousand-year pedigree as the global center of Muslim scholarship.
"If our government ever thinks of founding an institution meant to be competing Al-Azhar, it would be a sheer misadventure, a loss of time and energy," Gencer Ozcan, a professor of political science at Istanbul's Bilgi University, told World Watch Monitor.
Other analysts say that the move is about Erdogan's aggrandizement rather than the nation itself.
"It's less that Turkey sees itself as the premier Muslim state, and more that President Erdogan sees himself as a new Sultan, if not Caliph," said Rubin.
"Erdogan wants to make himself leader of the Islamic world. It's not simply Neo-Ottomanism; it's gone well past that."
Turkey has been on a building binge of mosques since the Islamist AKP began its rule 12 years ago. Approximately 17,000 mosques have opened in the last decade, increasing the country's total from 76,000 to 93,000. They are all funded by the government. All imams receive their salary from the state.
Critics of Turkey's president say that his recent moves to reinforce the AKP's political Islamist agenda have tarnished Erdogan's image as a Muslim democratic reformer—that he is drawing mosque and state dangerously close together.
"Diplomats may have wanted to see Erdogan and his Justice and Development Party as just the Islamic equivalent of a Christian Democratic Party in Europe, but they would be wrong," said Rubin. "Erdogan has said he wants to raise a religious generation and he means it. He is simply Khomeini in a suit, and we forget that at our peril."
================================
Turchia progetta nuova Università islamica globale
Pubblicato: 25 novembre 2014
Seminari cristiane ancora bloccati dall'apertura
==========================================
Second Turkish trial implicates authorities in planned attack on church leaders
Published: November 04, 2014 by Damaris Kremida. Pastor Emre Karaali of the Izmit Protestant Church on the steps of the Courthouse in Izmit with his lawyer after the 3rd hearing on Oct. 21, 2014Pastor Emre Karaali of the Izmit Protestant Church on the steps of the Courthouse in Izmit with his lawyer after the 3rd hearing on Oct. 21, 2014
World Watch Monitor
In a surprise October decision, a Turkish judge has filed a criminal complaint against a police chief and an army captain, implicating them in a plot to kill a church leader in Izmit, 60 miles east of Istanbul.
It's the second recent court case in Turkey to try suspects with alleged connections to higher authorities for plotting violence against Christians. The trial against five young men who brutally murdered three Christians in 2007 at the Zirve Christian Publishing House, a crime which hit global headlines, is still continuing in the southeastern city of Malatya.
In Izmit, Turkish Protestant Pastor Emre Karaali and his lawyers believe the 13 suspects who plotted to attack him and his congregation in 2012 did not act alone, but were guided by police and military forces who conceived the plot.
In the third hearing of the case on Oct. 21, suspect Ufuk Suer, 34, said the ring-leader of the group was in contact with the National Intelligence Agency (MIT) leading up to their arrest, according to the court minutes.
Although other suspects had also testified they had links with higher authorities and MIT, Judge Yusuf Coskun seemed initially hesitant to implicate the police or army, according to Karaali. The pastor said he thought the judge's decision was a significant development in the case.
In June his lawyer had requested the court to conduct a formal investigation of the police and military authorities identified in the case file.
"The judge accepted our request and filed a criminal complaint against them," Karaali said. "We weren't expecting it. It was a surprise decision."
Police arrested 13 suspects on Jan. 16, 2013 in connection with a months-long plot to attack Karaali and his congregation.
Police claimed they arrested the suspects just before they were about to attack. The suspects had infiltrated the church feigning interest in Christianity, and police said they gleaned information by listening to their telephones.
"There is now a connection between this case and the police and military," Karaali told World Watch Monitor. But he admitted he was now "uncomfortable" that these newly named suspects were still free.
The judge has so far declined the prosecution lawyer's requests that all suspects be kept in custody. After several days of interrogation following their arrest, all but one was released. Ferhat Cakar, the alleged ring-leader, had been held in detention for six months pending the trial but due to delays, had since been out for more than a year.
Karaali said he felt tense in court for the first time before the third hearing began.  The suspects appeared "cool" and "confident," he noted, as if nothing worried them.
"Our expectation is to find out who was behind these [13] people's plans," he said. "Because these people could not have done what they did without support, that's obvious. Someone used them and that's also obvious. So the question is who, and why?"
The two new suspects, police chief Hasan Erdogan and captain Levent Birsin, were ordered to appear at the next court hearing scheduled for Jan. 15.
Similarities with the Malatya trial.
In both cases, Karaali explained, public opinion was primed before the planned crime through negative media propaganda, claiming Christians were posing a threat to the relevant city.
Months before the plot to attack the church in Izmit, he says Turkish journalist Banu Avar told visitors at a local book fair that "imperialist missionaries" were targeting the city to convert its population.
Similarly, a public protest was orchestrated in Malatya when Christian literature arrived at the Zirve office, where the murder later took place, prompting disinformation against Christian activities in the local news.
Just as in Izmit, the Malatya suspects also infiltrated the Christian groups. Some of the accused killers had met with their victims under the pretext of studying the Bible, to build a trust relationship with them.
Finally, the suspects had links with the police and military in both incidents.  "I think the process was the same, the scenario was the same, but the results were different," Karaali said.
Karaali has declined an offer of police protection, although he moved his wife and two small children to a more secure location after the alleged plot was exposed.
The church leader came from a Muslim background to Christianity 14 years ago. Now 35, he has pastored the Izmit Protestant Church, under the legal umbrella of the Istanbul Protestant Church Foundation, since 2009.
=================================
    Malatya murder trial defendants exploit Turkish government 'witch-hunt'
    Malatya murder trial postponed again
    Malatya murder suspects to be set free
    Turkish military linked to Christian murders
    Prosecutor yanked from Turkish Christian murder trials
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/3460940/




non è una testata giornalistica

non è una testata giornalistica

non è una testata giornalistica

troll Ja- Bull-On Allah lilith

uniusrei@protonmail.com •  https://unitedwithisrael.org/act-now-tell-dr-kayed-what-you-think-of-her-anti-semitism/#comment-4176...

Obama moderate terrorist Biden

Obama moderate terrorist Biden
Erdogan jihad sharia akbar ISIS Riyadh

gli ebrei della diaspora sono una minaccia mortale per gli israeliani

gli ebrei della diaspora sono una minaccia mortale per gli israeliani
signoraggio bancario e satanismo

mussulmani caricano video di martiri cristiani

mussulmani caricano video di martiri cristiani
per far chiudere i siti ai cristiani