33 YEARS years ago, the Synagogues of Satan Spa and Mosques of Sharia Allah, decided that I should become the King of Israel (lorenzoJHWH) and an Observatory on the martyrdom of Christians (Unius REI) 33 ANNI fa, Sinagoghe di Satana Spa e Moschee di Sharia Allah, decisero che io avrei dovuto diventare il Re di Israele (lorenzoJHWH) e un Osservatorio sul martirio dei cristiani (Unius REI) uniusrei@protonmail.com fedele250660@gmail.com
non è una testata giornlistica
- Home page
- predestinazione
- MAFIA
- women loving
- sovranità monetaria
- PORNO
- homosexuality
- governatore universale
- nega il debito
- Paolo Ferraro
- l'ERETICO
- my network kingdom Unius REI from Israel universal worldwide brotherhood
- The Voice of the Martyrs Canada
- CONSULENZA SANITARIA CONSULENZA LEGALE
- iran human rights
- islamic persecution minorities
- PROFEZIA DI PAPA PACELLI ( PIO XII )
- laVeraScienza
- Marco Tosatti - Quei diritti umani di cui sinistra e giornali italiani non si preoccupano
- vigilantcitizen.com
- vaccini, feti, linee cellulari, covid
non è un servizio giornalistico
Cerca nel blog
Translate
322 BUSH NWO 666 FMI GMOS A.I
https://www.facebook.com/egidio.cavallini per favore, tu puoi dire, a quel giudeo massone: Illuminato: culto gufo dio baal rothschild bildenberg, di antimo marandola, la schiavitù usurocratica mondiale, che, lui è un pezzo di merda, tu glielo puoi dire da parte mia?
============================
Antoine Ascher, che cosa c'è di così difficile da capire? soltanto io posso riunire: le 12 tribù di Israele: che sono state disperse dai farisei massoni per il mondo, quindi, necessariamente, sono io il Messia che, Gesù ha promesso, ai suoi Apostoli, nel giorno della sua ascensione al cielo!
Antoine Ascher Stai dicendo che sei tu il Messia? ho chiesto l'amicizia vediamo se accetta
Lorenzo perché non dovrei accettare la tua amicizia?
Antoine Ascher intendevo Egidio non vuoi che gli scrivo ?
Antoine Ascher allora . stai dicendo che sei tu il Messiah ?
Antoine Ascher oppure il Messia e' chiunque riunirà' le 12 tribù' d'Israele ?
Lorenzo il messia degli ebrei è soltanto un uomo! quindi qualcuno dovrebbe essere scelto per questo ruolo!
Lorenzo poteri occulti massonici esoterici, demonici, cabalistici, alieni e sacerdoti di satana: dominano i governi.. chi dimostra di vincere queste fortezze: di satana, lui può anche liberare gli ebrei dalla schiavitù del Nwo
Antoine Ascher Spiegami, tutte i lavori che hai menzionato me li puoi spiegare ?
Lorenzo è una lunga storia, di sette anni: 8 ore al giorno: tra i satanisti della CIA, che fanno 200.000 sacrifici umani ogni anno sull'altare di satana!! soltanto tu non hai saputo che youtube layout è stato danneggiato più e più volte? ok! è stato tutto per colpa mia! perché, il Nwo non è riuscito a fermarmi!
Antoine Ascher spiegati meglio non capisco grazie
Lorenzo io ho fatto licenziare: il Direttore di youtube: sacerdote di satana, oggi, 187AudioHostem, perché, mi disse: che, lui beveva sangue di porco! ma, lui non avrebbe detto nulla, se, lo Spirito Santo non danneggiava la sua mente! quindi, il controllo di youtube è stato sottratto ai satanisti: ed oggi è guidato da una signora.. ma, in tutti questi anni: io sono sono stato seguito dalla CIA e dai suoi satanisti, e lo sono ancora... tutto quello che è più inquitante, al mondo, al punto da distruggere l'equilibrio mentale delle persone, come, A.I. intelligenza artificiale aliena, biologia sintetica, ecc.. io so tutte queste cose!
=============
Gary Adams Why? The Bible says Jesus was Messiah the Rock, but the Pope and, Catholic church changed the Bible and they say Peter and, the Catholic Church is that Rock?
Why? Matthew 21:42
42 Jesus saith unto them, Did ye never read in the scriptures, The stone which the builders rejected, the same is become the head of the corner: this is the Lord's doing, and it is marvellous in our eyes?
Gary Adams Psalm 118:22
22 The stone which the builders refused has become the head stone of the corner.
Why? The Bible says Jesus was Messiah the Rock but the Pope and Catholic church changed the Bible and they say Peter and the Catholic Church is that Rock?
Why? Gary Adams Acts 4:11
11. This is the stone which was set at nought of you builders, which is become the head of the corner. Why?
The Bible says Jesus was Messiah the Rock but the Pope and Catholic church changed the Bible and they say Peter and the Catholic Church is that Rock?
Why? Lorenzo of course! only Jesus of Bethlehem is the rock
Gary Adams I'm not religion, I am only, a universal political! for matters of religion? you shouldn't talk to me!
Gary Adams no religión, sólo soy un político universal! ¿para asuntos de la religión? No deberías hablar a mí!
Gary Adams io non sono la religione, io sono soltanto, un politico universale! per questioni di religione? tu non dovresti parlare con me!
============================
Miller accusa l'UE per il blocco del "South Stream" 1:01
Manifestazioni di massa in Grecia 0:37
Donetsk è contro la partecipazione ai negoziati di Minsk dell'UE e degli USA 23:50
Obama ha espresso le sue condoglianze alla famiglia di Luke Somers, ucciso da Al-Qaeda 23:12
Cina, durante un terremoto è morto un bambino 22:51
Gli haitiani chiedono aiuto a Putin 22:20
Putin esorta a ritirare l'artiglieria dalla linea di contatto nel Donbass 21:44
Putin spera che la Francia adempirà il contratto sulle "Mistral" 21:13
L'Ucraina ha aperto un procedimento penale contro Kadyrov 20:48
Il Senato USA discuterà la fornitura di armi a Kiev 20:14
Il Pentagono ha confermato la morte dell'ostaggio americano 19:43
Pakistan, ucciso uno dei leader di Al-Qaeda 1
Miller accusa l'UE per il blocco del "South Stream"
Il capo di "Gazprom" Aleksej Miller ha dichiarato che il blocco del "South Stream" è dovuto ad una deliberata politica dell'UE.
Secondo le sue parole, il rifiuto del progetto non è legato ai requisiti della CE sul terzo pacchetto energia, il motivo è la mancanza di un permesso di costruzione da parte della bulgara.
"Le infrastrutture di Gazprom del valore di circa 4 miliardi di euro, costruite in Russia per il progetto "South Stream", saranno utilizzate nel progetto del gasdotto per la Turchia", ha detto Miller.
Vladimir Putin il primo dicembre ha dichiarato che la Russia non può proseguire a realizzare il progetto a causa della posizione non costruttiva dell'UE.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_07/Miller-accusa-lUE-per-il-blocco-del-South-Stream-9928/
http://tvzvezda.ru/news/vstrane_i_mire/content/201412061313-ss9k.htm
06.12.2014
Donbass
I membri del gruppo fin dal inizio hanno promosso delle ipotesi confermate dopo dalle informazioni arrivate dalle fonti varie ben informate che i delitti dei militari ucraini sotto stati commessi sotto l'influenza dell'alcool e delle stupefacenti. Il problema ultimamente e' arrivata di avere tali dimensioni che Vitalij Pokotilo, vicedirettore della Sede Centrale Gestione dell'organico dell'esercito ha chiesto di limitare la vendita dell'alcool nella zona di ATO. Trasgressori dovranno pagare la multa:
Ogni sesto militare nella zona ATO muore dall'abuso dell'alcool. Ogni quinto incidente stradale, quasi tutti i casi del teppismo, ogni quinto caso della disubbidienza - sono tutti i casi dell'abuso dell'alcool dai militari ucraini." - ha detto Pokotilo
Oltre abuso dell'alcool Pokotilo ha dichiarato l'uso di stupefacenti dai militari ucraini
=========
La giovane famiglia: la piccola con la mamma e papa facevano la passeggiata nel parco, quando l'artiglieria ucraina improvvisamente ha iniziato il bombardamento della zona di ricreazione... L'intera famiglia morta sul colpo.
=================
05.12.2014, Le prostitute ucraine ormai e' gia diventato un brand come la pasta italiana o vodka russa.
La disastrosa situazione economica, la mancanza del lavoro e dell'educazione, le dee false del paradiso occidentale grazie alla propaganda et cet. crea le condizione perfette per sex-turismo e l'esportazione e lo sfruttamento della bellezza e femminilità delle ragazze ucraine. Letteralmente pochi giorni fa e' stato arrestato un odessita che si occupava del reclutamento ed esportazione delle ragazze di Odessa in Germania.
E stato colto sul fatto quando ha cercato di esportare le ragazze odessite di eta' dai 18 ai 21.
Тела на продажу: одесского сутенера повязали при попытке вывезти девушек в Германию для проституции (Видео)
Завербовал девушек 18 и 21 года. Теперь мужчине грозит от 5 до 12 лет тюрьмы.
http://od.vgorode.ua/news/sobytyia/244323
#odessa #одесса Mirjana Djordjevic Proprio UNPROFOR, CIA, FBI, NATO, OSCE -tutti questi erano clienti in prima fila dalle ragazze "buone" albanesi in Kosovo!!!!! Sarà la stessa cosa in Ukraina!!!!! Se parli con qualcuno che faceva parte di questi ti diranno che erano sante, me lo immagino!!!!!
Christian Valastro si infatti la storia si ripete.. la sola cosa che si svilupperà in ucraina sarà la prostituzione e le malattie veneree purtroppo... beh, in fondo alla fine lo hanno voluto gli ucraini occidentali e dunque loro stanno ottenendo quello che loro hanno voluto.
==================
06.12.2014, Chuguev(prov. di Kharkov), "Lacrime del coccodrillo", "1252 militari ucraini morti e oltre 3000 feriti durante ATO nell'est dell'Ucraina" ha detto oggi Poroshenko nel suo discorso d'avanti ai militari ucraini nell'aeroporto di Chuguev, provincia di Kharkov
Tuttavia il venerdì Porosheneko ha detto: "Mi fa piacere di riferire che 100 armamenti pesanti saranno' consegnati alle Forze Armate dell'Ucraina"
La consegna aveva posto oggi nell'aeroporto militare di Chuguev (prov. di Kharkov) I militari hanno ricevuto gli armamenti prodotti dal famoso consorzio "Ukroboronprom": BTR-3, BTR-4, carri armati T-64, T-72, SAU 2C1 ed elicotteri MI-2 e MI-8.
L'ultima volta Poroshenko ha visitato la zona di ATO ad ottobre (26.10.2014) durante la elezioni parlamentari straordinarie. Quella volta Poroshenko ha visitato Kramatorsk(prov.Donetsk) che fin oggi e' sotto controllo dell'esercito ucraino. Військовим на аеродромі Чугуєва передали нову військову техніку http://goo.gl/1rnzKt
===================
facebook network, social ] criminale [ ma se è vietato ai 18 anni, perché tu permetti questo gioco? certo tu sarai punito! Vietato ai minori di 18 anni, Demon Slayer Italiano, Gioco dai contenuti estremamente realistici, se sei minorenne per favore non entrare! 10.000 persone usano quest'applicazione
io ho visto mani e piedi: mozzati: e raccolti a cumuli di centinaia: di unità! io ho visto donne: che: sul palco di un teatro: gremito di folla, si fanno la doccia con il sangue: e poi, si lavano dal sangue, con la birra, ecc.. il foro al pentagono di 5 metri, con la finestra di vetro intatta lo abbiamo visto tutti, all'11-09, quindi le persone, di quel giambo possono essere finite, soltanto, sull'altare di satana! IO STESSO, HO LETTO, SETTE ANNI FA: SUL SITO DELLA CIA, CHE SONO FATTI: 100.000 SACRIFICI UMANI, SULL'ALTARE DI SATANA, OGNI ANNO, E POICHé: I COMPLEVOLI NON ESISTONO, NON VENGONO SCOPERTI, POI è LOGICO DEDURRE, CHE, è PROPRIO LA CIA, CHE, FA QUESTI SACRIFICI UMANI!
Antoine Ascher hai qualche link ?
Lorenzo PERCHé TU VUOI VEDERE QUESTE COSE OCCULTE? ESSE SONO TERRIBILI!
Lorenzo IO HO SEMPRE, CON ME: 4 SACERDOTI DI SATANA: DUE SONO AMERICANI: 187AUDIOHOSTEM, E IHATENEWLAYOUT, E POI, C'è UN TEDESCO: ED UN NAPOLETANO, ED ANCHE: SE: LORO NON PARLANO CON ME, DA UN ANNO: LORO NON MI LASCIANO MAI, E SEGUONO OGNI MIO COMMENTO: PERCHé, IO SONO UNIUS REI, ED IO SONO ANCHE, LORENZOJHWH, IL PROGETTO POLITICO DEL RE DI ISRAELE!
=========
Antoine Ascher che cosa vogliono da te questi 4 sacerdoti ? CIA ? mi puoi spiegare in progetto politico del Re d'Israele ? Grazie. Scusami Lorenzo, posso avere le scomuniche fatte dalla Chiesa Cattolica contro la massoneria ? avresti un link ?
TUTTI i poteri occulti massonici ed esoterici del Nwo, sperano, che, la mia fede: nel ruolo di Unius REI, e in particolare, la mia posizione sul Trono di Dio: possa decadere.. perché, contrariamente, la loro agenda talmud: di poter realizzare il dominio mondiale di satana, distruggere Israele e la civiltà ebraico-cristiana, non si potrebbe compiere! tutti i documenti come la humanumgenus, sono delle scomuniche contro la massoneria!
======================
io sono come Noé che, nella sua Arca, salva anche, lucertole, serpenti e scorpioni.. io non voglio fare del male a nessuno, e non odio nessuno, tutti devono soltanto ubbidire alla mia legge: amore (legge universale) e giustizia e verità (legge naturale) tutto quello che, è: nel mio progetto politico: è solamente razionale: oggettivo, logico: dimostrabile, perché, io sono un credente, soltanto, a titolo personale.. contrariamente, si puniranno da soli, attraverso, la guerra mondiale, che farà 5miliardi di morti, e dove: i vivi invidieranno i morti? ok, poi nessuno potrà essere felice!
================
Gary Adams What does King David mean here? Which Catholics are bowing before GOD and praying to receive the Holy Spirit?
[Psalm 51) " cast me, not away from thy presence; and take not thy holy Spirit from me." Your point of view depends on how much you visit all religions in your city as opposed to living isolated and controlled. [[ answer ]] REI unius, is the charisma of the totality and unity: I don't have a problem with the holy spirit or with religions, .. Obviously, I cannot recognize fanaticisms, injustices and crimes! my school structure is that of an agnostic, but my measure of faith is remarkable!
Unius REI, è il carisma della totalità, e della unità: io non ho un problema con lo Spirito Santo o con le religioni.. ovviamente, io non possono riconoscere fanatismi, ingiustizie e crimini! la mia struttura mentare è quella dell'agnostico, ma, la mia misura di fede è notevole!
=================
I represent the Kingdom of God JHWH in politics mode, universal: on all over the planet: i am the brotherhood universal
io rappresento il Regno di Dio JHWH, in forma politica, universale: su tutto il pianeta: i sono la fratellanza universale
==================
DEPUTATO DEL POPOLO ELENA BONDARENKO. LETTERA APERTA
Il Deputato del Popolo dell'Ucraina Elena Bondarenko, che è forse il più importante rappresentante dell'opposizione nel paese, ha rilasciato una dichiarazione nella quale accusa il regime attuale della persecuzione dei dissidenti e imporre la censura. La completa dichiarazione di Elena Bondarenko:
"Io, Elena Bondarenko, Deputato del Partito delle Regioni in opposizione all'attuale governo in Ucraina, voglio affermare che il potere minaccia di eliminazione fisica gli oppositori politici in Ucraina dirigere, priva del diritto di libertà di espressione l'opposizione in parlamento e fuori del parlamento, nonché è complice di crimini non solo contro i politici dell'opposizione, ma anche dei loro figli.
Continue minacce, il divieto ufficiale sulla presenza dell'opposizione nella maggior parte dei canali di informazione ucraini, la persecuzione deliberata - è un attributo della vita quotidiana dei deputati dell'opposizione in Ucraina. Tutti coloro che invitano alla pace in Ucraina, subito vengono ascritti dalle autorità quali nemici del popolo, come accadde ad esempio in Germania negli anni 30/40 del secolo scorso o durante la politica del maccartismo negli Stati Uniti.
Pochi giorni fa il Ministro degli Interni dell'Ucraina Arsen Avakov, che è un ardente sostenitore del cosiddetto "Partito della guerra" in Ucraina, ha dichiarato: "Quando interviene dalla tribuna parlamentare Elena Bondarenko, la mano semplicemente si spinge alla pistola."
Sottolineo: questo ha detto l'uomo che possiede l'autorità del Capo della polizia dello Stato. Una settimana fa anche lo speaker del Parlamento ucraino, Oleksandr Turchjnov, mi ha privato del diritto di parlare dalla tribuna parlamentare come rappresentante dell'opposizione del "Partito delle Regioni". Privata solamente per aver affermato che "un potere che manda un esercito a bombardare le città pacifiche è criminale" Poi ha dato la parola compiacendo i parlamentari radicali che a gran voce chiedono di sparare all'opposizione.
Memore del fatto che, alla fine dello scorso anno, quando a Kiev già si esercitavano gli estremisti, la mia autovettura è stata oggetto di colpi d'arma da fuoco e questo fatto è stato da me dichiarato agli organi di polizia, facendo riferimento a minacce indirizzate alla mia persona piuttosto seriamente.
Informo inoltre tutti coloro che ancora non sanno che il governo attuale copre i criminali che hanno avuto il coraggio di alzare le mani contro il figlio di un altro politico dell'opposizione Vladimir Olejnik. Ruslan Olejnik, che esercita le funzioni di Procuratore distrettuale, è stato picchiato sul posto di lavoro con il risultato che la sua vita e la sua salute sono a rischio. Invece di indagare su questo fatto, un attacco ad un Procuratore nell'esercizio delle sue funzioni, nonché il fatto della mostruosa pressione su un oppositore e sulla sua famiglia, il potere ha licenziato il Procuratore. Dai suoi colleghi settimanalmente sento che i suoi assistenti vengono picchiati, della ricerca nelle aziende dei suoi sostenitori, delle minacce e degli attacchi alla loro vita, alla loro salute e alle loro proprietà.
Lo spazio dell'informazione ucraina è quasi completamente ripulito da queste informazioni e i normali ucraini non sono nemmeno a conoscenza che in Ucraina esiste una lotta criminale contro l'opposizione e che il diritto costituzionale alla libertà di espressione viene soppressa in ogni modo possibile. Le stesse redazioni che, superando la paura, lavorano onestamente attaccando i gruppi nazionalisti e gli organizzatori e partecipanti ai pogrom delle redazioni anche identificandoli con video e materiali fotografici, non assicurati alla giustizia.
Invito le organizzazioni internazionali che dichiarano la loro adesione ai principi democratici, non solo di prestare attenzione ad questi ma anche la connessione alla lotta per preservare il rispetto dei diritti e delle libertà dei cittadini ucraini democratici.
I metodi della Junta ucraina nelle lotte di potere e più precisamente nella lotta per costruire una dittatura in Ucraina non hanno nulla a che fare con il concetto di "democrazia"
L'inazione da parte della comunità internazionale per quanto riguarda questi fatti eclatanti sarà simile alla complicità e alla tacita approvazione di tutti i crimini che si commettono oggi in Ucraina.
Il Mondo libero perde un altro avamposto – l'Ucraina. Tutti coloro che non a parole, ma con i fatti, lottano per la democrazia, i diritti umani e le libertà possono fare molte cose insieme. Perché solo insieme possiamo fermare la Junta e la guerra fratricida in Ucraina! "
Con rispetto, il Deputato del Popolo Elena BONDARENKO
http://comunicati.russia.it/deputato-del-popolo-elena-bondarenko-lettera-aperta.html
Manuele Zordan Meravigliosa donna cupio omnia quaea vis -che tu abbia tutte le cose che desideri tu e il tuo popolo e a quanti non tacciono
Stefano Ruggieri Una donna coraggiosa che va rispettata
Francesco Bacchetti
Pietro Bacc è in pericolo...
Claudio Piazza La Sig.ra Elena, con la sua tenace e aperta opposizione, rischia la vita e così anche gli altri oppositore del regime nazista.
Sarebbe opportuno che questa gente creasse una rete di opposizione segreta con base all'estero e organizzasse dei gruppi armati in incognito per combattere ll regime.
Alessio Passatore Giornali e TV europei tacciono completamente su questo stato di cose.. perchè, come tutta la politica della UE, sono asserviti agli interessi americani.
=============
Gary Adams Post and explain Acts 2:37-39
Lorenzo io sono un ministro di Gesù Cristo: che è stato prestato alla politica universale! per liberare, i prigionieri dalla usura: del Fmi, Banca Mondiale: la sede istituzionale di satana nel mondo. Atti 2,37-39, 37 All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». 38 E Pietro disse: «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. 39 Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
=================
open letter to: Papa FRANCESCO, il Direttore dei Ministeri: DON VITO BITETTO: ha detto, al mio Parroco PADRE SABINO: "tu hai bisogno di un Accolito?", il mio Parroco ha risposto: "certo che no! io posso fare a meno di un Accolito!".. così, io ho detto al mio Parroco: "l'Arcivescovo ha fatto di voi due? due ipocriti, perché, lo sanno tutti: che, noi siamo tutti utili, e nessuno di noi è indispensabile! " . ma, il Parroco ha detto: "io non sono ipocrita, la mia è strategia, perché noi non possiamo fare nulla, per il tuo ACCOLITATO, se, il tuo Arcivescovo ti è contro, quindi tu ti devi chiarire, con il tuo Arcivescovo, per sapere che cosa lui vuole da te!" ed io devo concludere, e dedurre: che, il tuo Diritto Canonico, è abbandonato alla discrezione soggettiva, di ogni Arvivescovo Cacucci, che, prima mi punisce, e poi, successivamente, sono io, che, io devo andare alla ricerca dei motivi, per cui lo ha fatto? MA, QUESTA è LA VERITà, IO HO ESERCITATO L'ACCOLITATO, PER 32 ANNI, IO HO I DOCUMENTI, CHE, L'UFFICIO DEI MINISTERI MI HA RILASCIATO, ED IO HO SEGUITO GLI INCONTRI DEGLI ACCOLITI, ECC.. PER ANDARE INCONTRO ADESSO, AD UNO SCANDALO, NELLA MIA PARROCCHIA, FAMIGLIA, E FORSE, AD UNO SCANDALO NELLA CHIESA UNIVERSALE? [ se, qualcuno di ricorda di Dio JHWH, la sua Domenica oltre che buona, potrebbe essere anche SANTA! SANTA DOMENICA
=====================
qui, c'è gente che non ha nessun rispetto per i martiri cristiani.. https://www.facebook.com/frenkildiavolo
https://www.facebook.com/younes.karimi.754
https://www.facebook.com/fabio.dellacqua.50
https://www.facebook.com/EDOX93
voi siete fuori di testa, che, non vedete il genocidio dei cristiani, ridotti a schiavi: in tutta la LEGA ARABA?
gli ebrei sono persone come noi, non sono Illuminati Rothschild, Nwo imperialismo, come: Antimo Marandola, così, TU TI SENTI SUPERIORE PER AVERE AVUTO TU UNA PATRIA? perché non ti sfiora nel cervello, la idea, che, anche gli ebrei hanno diritto ad una loro patria?
Lorenzo Teologico dell'Italia Meridionale
https://www.facebook.com/davide.palermo.735 se, qualcuno ti vuole uccidere, e gli USA attraverso: il nazismo Onu: della LEGA ARABA, senza libertà di religione (apostasia blasfemia), senza diritti umani di pedofilia apostsia: uccide centinaia di martiri cristiani innocenti ogni giorno! ok! IN QUESTO CASO, TU PUOI FARE IL PACIFISTA E FARTI: SOFFOCARE E UCCIDERE, OPPURE, TU DEVI COMBATTERE! Israele Stato nazione ebraica è FUNZIONALE ALLA DEPORTAZIONE DEI TERRORISTI, PERCHé, LA SHARIAH: HA FATTO DI OGNI MUSULMANO, UN NAZISTA TERRORISTA, CHE, NON PUò STARE NELLA SOCIETà CIVILE! infatti, anche in Giordania, se, un musulmano commette apostasia, per diventare un cristiano, lui diventa, subito: il nemico dello Stato automaticamente, e gli tolgono moglie e figli: per legge! poi, io non so con quale faccia di culo, il re di Giordania, va a piangere dal Papa, per i palestinesi! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/11/23/sigovernoisraele-stato-nazione-ebraica_ecf92532-bd45-426c-b9bf-83af7a5b23da.html
Cia, 200.000 sacrifici umani sull'altare di satana, 322 Bush, google NWO, youtube: biologia sintetica. A.I.: Gmos, micro-chip, satanisti cannibali, Aliens abductions Baal agenda talmud! ] è la prima volta, che, voi mi chiudete un canale youtube [ thecopticmartyrs2 ] e poi, mi chiudete e bloccate, anche, il relativo google+, ed, io non credo, che, sia il caso, che, voi proviate minimamente a fare gli scemi con me! [ thecopticmartyrs2 ]
https://plus.google.com/u/0/b/104038876664690394167/104038876664690394167/posts
Il tuo post non è stato condiviso. Riprova.
Il tuo post non è stato condiviso. Riprova? COME RIPROVA?
=======================
L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito ha rejoked in Dio, mio salvatore ]
Anticipo happy christmas, ok per favore inviato il tuo skype id mio nome skype id sahil.gulzar1 io sono Christan e io sono evangelista e mio padre come un pastore in pakistan
https://www.facebook.com/evangelist.s.bhatti
la nostra programmi di Natale tenutosi il [ 21 dicembre domenica notte 19:00 ] in Faisalabad pakistan in questo programma che aiuta alcune vedove e dare loro da mangiare agli studenti fanno regali e libri religiosi chiediamo per favore ci aiuti e condividere con amore con dai vostri doni e donazioni PASTOR DrGulzar Bhatti
CASA ADRES Ch No 222 R - B NAWANBANWALA FAISALABAD PAKISTAN
ministero pregare uniti universale
Account.NO 0006757900335301 NIC.NO 33100-0650699-1
ok! diffondo il messaggio sul mio blog!
================================
IL TRADITORE Merkel, CHE, HA RUBATO, PER LA FELICITà DI ROTHSCHILD Spa Fmi: LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA: boccia l'Italia DEGLI SCHIVI: e dice:"Riforme insufficienti".. Natale magro, non arriva a fine mese un italiano su due http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2014/11/30/natale-magro-non-arriva-a-fine-mese-un-italiano-su-due_4f4ecd09-0416-4fd1-8533-2e2cbd328dab.html
ed ovviamente, queso è uno dei crimini, per cui, alcune nazioni hanno il debito pubblico sotto controllo ed altre no!
BRUXELLES, 6 NOV - Le controverse pratiche fiscali dei 'tax ruling' applicate dal Lussemburgo "sono conformi alle leggi internazionali", tanto che queste "non sono proprie" solo del Gran Ducato "ma le praticano anche altri paesi europei".
Così si è difeso il premier del Lussemburgo Xavier Bettel, mentre il ministro delle finanze Pierre Gramegna ha spiegato che i 'tax ruling' "danno una certezza alle imprese su come saranno trattate fiscalmente" e questo è "compatibile" con gli standard Ue e Ocse.
Tra poco tutti pagheranno per i loro crimini,nessuno si potrà sottrarre dall'ira di Dio.
NE SONO CONVINTO!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/06/lussemburgo-legittime-le-intese-fiscali_216343fb-5888-4da3-bde1-74ae6a2c0a29.html
PER L'USURAIO LEGALIZZATO BANCA MONDIALE, SPA, FONDO MONETARIO, CHE TI HA RUBATO LA TUA COSTITUZIONALE SOVRANITà MONETARIA, ANCHE, TUTTO IL TUO SANGUE, NON SARà MAI SUFFICIENTE!
BERLINO, 7 DIC - Le riforme in Francia e in Italia sono insufficienti. Lo afferma la Cancelliera tedesca Angela Merkel in un'intervista al Die Welt. La Commissione Ue - dice - "ha stabilito un calendario secondo il quale Francia ed Italia dovranno presentare ulteriori misure. Questo è giustificato perché i due Paesi stanno attraversando effettivamente un processo di riforme. Ma la Commissione ha ribadito anche che quanto presentato sul tavolo fino ad ora non è sufficiente.
Parere che io condivido". http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/12/07/merkel-insufficienti-riforme-in-italia_1aeff82d-e053-4695-90a8-895a06037375.html
Abd Allah dell'Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, ] LA BESTIA [ Korset Saint Benedict. Heliga korset vara mitt ljus och är aldrig, draken min herre. Går tillbaka Satan! du inte övertyga mig, onyttiga saker. onda är de saker som du erbjuder, dricka din gift: gjort själv. I fadern, sonen och den Helige Anden +. Amen! Cruz de São Bento. Cruz Sagrada seja minha luz e que nunca, é o dragão de meu mestre. Vai para trás Satanás! Você não me convencer, de coisas vãs. maus são as coisas que, ofereces, bebem seu veneno: feito por si mesmo. Em nome do pai, do filho e do Espírito Santo +. Amém! Cross of Saint Benedict. Holy Cross be my light and is never the Dragon my duce. Goes back Satan! you do not persuade me of vain things. Mali are the things that, you offer, drink your poison: made by yourself. In the name of the father, the son, and the Holy Spirit +. Amen! الصليب للقديس بندكت. الصليب المقدس تكون بلدي الضوء وهي ابدأ، التنين بلدي الرئيسية. يعود الشيطان! لا يمكنك إقناع لي من الأشياء عبثا. الشر الأشياء التي، نقدم لك، شرب السم: أدلì بنفسك. باسم الأب والابن والروح القدس +. أمين! Cross of Saint Benedict. Holy Cross be my light and is never the Dragon my duce. Goes back Satan! you do not persuade me of vain things. evil are the things that, you offer, drink your poison: made by yourself. In the name of the father, the son, and the Holy Spirit +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. ESORCISMO + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! Cruz de San Benito. Santa Cruz sea mi luz y nunca es el dragón mi duce. Es a Satanás! no convences de cosas vanas. malas son las cosas que ofreces, beben tu veneno: hecho por ti mismo. En el nombre del padre, del hijo y del Espíritu Santo +. Amén! Croix de Saint Benoît. Sainte Croix être ma lumière et n'est jamais le Dragon mon duce. Remonte de Satan! vous ne pas me persuader de choses vaines. le mal sont les choses que vous offrez, buvez votre poison : faite par vous-même. Au nom du père, le fils et le Saint-Esprit +. Amen! הצלב של בנדיקטוס הצלב הקדוש להיות האור הוא לעולם, הדרקון המאסטר שלי. חוזר השטן! לא שיכנעת אותי, דברים חסרי תועלת. הרשע הם הדברים, אתה מציע, לשתות את הרעל שלך: שנעשו על ידי עצמך. בשם האב, הבן, ורוח הקודש +. אמן ואמן! Çapraz Aziz Benedict. Holy Cross olmak benim ışığım ve ejderha asla, efendim. Şeytan geri gidiyor! Bana kibirli şey sizi ikna değil. teklif, zehir içmek şeyler kötüdür: tek başına yaptı. Baba, oğul ve kutsal ruh adına +. Amin! Kreuz des Heiligen Benedikt. Heilig-Kreuz mein Licht sein und ist der Drache nie, mein Meister. Geht zurück Satan! Sie mir von Nichtigkeiten nicht überzeugen. böse sind die Dinge, die Sie anbieten, Ihr Gift trinken: selbst gemacht. Im Namen des Vaters, der Sohn und der Heilige Geist +. Amen! سینٹ بینیڈکٹ کی صلیب ۔ صلیبِ مُقدّس ہو میری روشنی اور کبھی نہیں اور میرے آقا اژدہا ہے ۔ شیطان پیچھے جاتا ہے! آپ بے فائِدہ باتوں سے مجھے قائل نہیں ہے ۔ چیزیں جو آپ پیش کرتے ہیں، اپنا زہر پیتے ہیں بُرے ہیں: خود کی طرف سے بنائی ہے ۔ باپ، بیٹا، اور روح القدس کے نام پر +. آمین! صًهٌٍ ٌâےٍîمî ءهيهنèêٍà. رâےٍèé ًُهٌٍ لَنه ì ³é ٌâ³ٍëî ³ يه لَâà؛, ؤًàêîي ì ³é ì àéٌٍهً. دîâهًٍà؛ٍüٌے ٌàٍàي³! آè ن³éٌيî يه َì îâèٍè ì هيه, ì àًيî ًه÷هé. çëî ؛ ًه÷³, ےê³ âè ïًîïîيَ؛ٍه, ïèٍè âàّ îًٍٍَà: çًîلëهي³ ٌâî؟ì è ًَêàì è. آ ³ì 'ے خٍِے, ٌèيà ³ رâےٍîمî ؤَُà +. ہì ³يü!
I.N.R.I.
https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/10805579_813173402078463_2948490661875727114_n.jpg?oh=6d91e12897b88447cbd86295e6709c8a&oe=55138C00&__gda__=1426033514_bc3d95f8fc82ec3dd60c54d5435ffc52
St. Nicholas of Myra
He was bishop of Myra, in Lycia (now part of Turkey) and died on December 6, 342. He has been venerated throughout the Church, especially since the 10th century. Because of his help to the poor he is the patron saint of pawnbrokers, whose insignia of three golden balls represent the three purses of gold he is said to have given secretly to a poor man who could not afford dowries for his three daughters.
THE great veneration with which this saint has been honored, both in the Greek and Latin churches for many ages, and the great number of altars and churches which have been everywhere erected in his memory, are proofs of his extraordinary sanctity, and of the glory which he enjoys with God. The emperor Justinian built a church in his honor at Constantinople, in the quarter called Blaquernae, about the year 430, and he was titular saint of four churches in Constantinople. All accounts agree that he was a native of Patara, in Lycia. We are told that in his infancy he observed the fasts of Wednesdays and Fridays, refusing to suck the breasts on those days, which were consecrated to fasting by the law of the church, as St. Clement of Alexandria mentions, and as bishop Potter proves, in his note upon that passage from the Apostolic Constitutions, and the canonical epistle of St. Peter, bishop of Alexandria, and martyr. Also St. Epiphanius and others testify the same. Happy are they who, from their infancy and innocent age, are inured to the exercises of devotion, penance, and perfect obedience.
St. Nicholas increased his fervor in these and all other virtues with his years, especially when he had devoted himself to a religious life in the monastery of holy Sion, near Myra, of which house he was made abbot by the archbishop, its founder. Charity in comforting and relieving the distressed, seemed his characteristic virtue. Among many other instances, it is related, that when three young virgins were exposed through distress to the danger of falling into vicious courses, he, for three successive nights, conveyed to them through the window a competent sum of money for a fortune for one of them, so that they were all portioned, and afterwards happily married. Lycia was a large ancient province of Asia, in which St. Paul had planted the faith. Myra, the capital, three miles from Patara, and from the sea, was an archiepiscopal see, founded by St. Nicander, of so great dignity, that, in later ages, thirty-six suffragan bishoprics were subject to it. This metropolitan church falling vacant, the holy abbot Nicholas was chosen archbishop, and in that exalted station became famous by his extraordinary piety and zeal, and an incredible number of Stupendous miracles. The Greek histories of his life agree, that he suffered imprisonment for the faith, end made a glorious confession in the latter part of the persecution raised by Dioclesian; and that he was present at the great council of Nicea, and there condemned Arianism. The silence of other authors make many justly suspect these circumstances.
The history of the translation of his relics places his death in 342. He died at Myra, and was buried in his own cathedral. Several churches were built in his honor, even in the West, long before the translation elation of his relics to Bari; and the manner in which Usuard mentions him in his Martyrology, almost three ages before, shows in how great veneration his name then was in the West. The history of the translation of his relics to Bari assures us, that no saint was more universally honored in all Christian nations than St. Nicholas.
The Muscovites, who received their account of him from the Greeks, seem to pay a greater veneration to his memory than to that of any other saint who lived since the times of the apostles. The relics of St. Nicholas were kept with great honor at Myra till they were translated into Italy. Certain merchants of Bari, a seaport in the kingdom of Naples, situated on the Adriatic Gulf, sailed in three ships to the coast of Lycia; and watching an opportunity when no Mahometans were near the place, went to the church in which the relics of St. Nicholas were kept, which stood in a desert place, three miles from the sea, and was guarded by a small community of monks. They broke open the marble coffin in which the sacred bones lay, and carried them off to their ships; the inhabitants, upon the alarm given, pursued them to the shore with horrible outcries, but the Europeans were got safe on board. They landed at Bali on the 9th of May, 1087, and the sacred treasure was deposited by the archbishop in the church of St. Stephen. On the first day, thirty persons were cured of various distempers, imploring the intercession of St. Nicholas, and from that time the tomb of St. Nicholas of Bari has been famous for pilgrimages.
The authentic history of this translation, written by John, et that time archdeacon of Bari, by order of the archbishop, is extant in Surius. The same account is confirmed by another history of this translation, drawn up at the same time by Nicephorus of Bari, also an eye-witness, commissioned by the magistrates of the city, quoted in manuscript by Baronius, and published by Falconius. By this history of Nicephorus, it appears that the Venetians having formed a design of carrying off the relics of St. Nicholas, certain merchants from Bari, who happened then to be at Antioch, prevented them. This enterprise could only be justified by the laws of a just war, joined with the apprehension of the sacrilegious impiety of the Muslims. Mention is made in a novella of the emperor Emmanuel, recorded by Balsamon, and all modern writers, of a fragrant unctuous matter which issues from the relics of St. Nicholas in his shrine at Bari, a large quantity of which was found in his sepulcher near Myra in Lycia, when his relics were brought thence.
St. Nicholas is esteemed a patron of children, because he was from his infancy a model of innocence and virtue, and to form that tender age to sincere piety was always his first care and delight. To impress on the minds of children perfect sentiments of devotion, religion, and all virtues, with an earnestness in all duties, is a task often as delicate as it is important. Instructions must be made sensible, and adapted by similes, parables, and examples, to the weakness of their capacities. Above all, they are to be enforced by the conduct of those with whom children converse. They learn their maxims, imbibe their spirit, and are molded upon their example. A child which sees those who are about him love their own ease, and ever seek what best pleases their senses; still more if he observes them to be choleric, peevish, vain, slothful, or impatient, will naturally cherish these passions, and yield up the government of himself to them, instead of learning by tractability, humility, meekness, and self-denial, to subdue and govern them. And so in all other points. Precepts and exhortations lose their force when contradicted by example; and while the infant sees every one study to please himself in every thing, in flat opposition to the rules of the gospel which he hears preached from their mouths, he seems tacitly persuaded that such a conduct is reconcilable with those very maxims which condemn it. (Butler's Lives of Saints)
=======================
Cia, 200.000 sacrifici umani sull'altare di satana, 322 Bush, google NWO, youtube: biologia sintetica. A.I.: Gmos, micro-chip, satanisti
cannibali, Aliens abductions Baal agenda talmud! ] è la prima volta,
che, voi mi chiudete un canale youtube [ thecopticmartyrs2 ] e poi, mi
chiudete e bloccate, anche, il relativo google+, ed, io non credo, che,
sia il caso, che, voi proviate minimamente a fare gli scemi con me! [thecopticmartyrs2 ]
https://plus.google.com/u/0/b/104038876664690394167/104038876664690394167/posts
Il tuo post non è stato condiviso. Riprova.
Il tuo post non è stato condiviso. Riprova? COME RIPROVA?
=============================
1 Capezzone: «Draghi conferma le vecchie facce... e anche le vecchie politiche»
2 «Prestiti europei per transizione green sono comunque debito»
3 «Richiudere le scuole? Il Ministro Bianchi dia dati contagi e serve uniformità»
4 L'Eurogruppo e l'agenda Draghi: aiuti solo alle imprese vitali
5 Giro di fatture false per 7 milioni, nei guai quattro imprenditori
6 Rizzetto: «Ma quali novità, questo è un governo Conte senza Conte»
7 Coesione, vaccini e lavoro tra le priorità del Governo Draghi
8 La «riunione continua» dei ribelli 5 Stelle
9 Mario Draghi prepara la «prima» al Senato (mentre i partiti si posizionano)
«Prestiti europei per transizione green sono comunque debito»
Lo ha ricordato a Bruxelles il vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per le questioni economiche, Valdis Dombrovskis
https://www.diariodelweb.it/economia/articolo/?nid=20210217-547802
====================
«Prestiti europei per transizione green sono comunque debito»
Lo ha ricordato a Bruxelles il vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per le questioni economiche, Valdis Dombrovskis
===================
https://www.youtube.com/user/noahNephillim/comment burn satana ☦️ shariah ☦️ Allah ☦️ owl ☦️ Marduch burn JaBullOn Baal SpA: burn in Jesus's name, alleluia!
DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF amen ☦️ alleluia ☦️ #uniusREI #Governor
drink your POISON, made by yourself, amen ] C. S. P. B. Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L.
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana
Allontanati satana! N. S. M. V.
Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L.
Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni.
DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF: DA UN CIMITERO devono uscire, ed in un cimitero devono entrare: definitivamente! ] Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce
e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana!
Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo . Amen!
CRISTIANOFOBIA
cristianofobia
260710-003
Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere?
05 settembre 2014
Riportiamo il testo dell'intervento svolto dal prof. Roberto de Mattei il 13 marzo 2008 all'Università Europea di Roma nel corso della conferenza internazionale dedicata a: Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere? (altro…) Crisi di identità: la civiltà e…
Rai
Anche la Rai si adegua
30 luglio 2014
(di Mauro Faverzani) Il processo di decristianizzazione è iniziato anche sulle emittenti di Stato. Non solo per il blasfemo siparietto proposto da "Rai 2", raffigurante un bacio omosessuale tra Gesù ed un Apostolo. Quello appare oggi come un singolo episodio di un piano più compless…
campane
Rintocchi "fuorilegge", multa al parroco
11 giugno 2014
(di Mauro Faverzani) Probabilmente oggi Ernest Hemingway sarebbe costretto a mutare il titolo del proprio romanzo da Per chi suona la campana in un più probabile "Per chi tace la campana".Il motivo lo si scopre in provincia di Vicenza. Niente da dire: prima l'esposto firmato da 112 …
cristianofobia
Cristianofobia: un nuovo report conferma l'escalation in Europa
16 aprile 2014
(di Davide Greco) Ora ci sono i dati, e sono sempre più allarmanti. L'odio verso tutto ciò che è cristiano colpisce i simboli, i luoghi, le abitudini della cristianità. Non si tratta solo di concetti, di punti vista o di qualcosa che può apparire sfumato, ma di azioni precise che si…
Progetto monumento California
Eliminare ovunque le croci, ecco la nuova parola d'ordine in USA
19 marzo 2014
(di Mauro Faverzani) Negli Stati Uniti, ormai, la caccia ai cristiani è aperta. Senza quartiere, senza regole, sistematica e permanente. È feroce, ideologica, diabolica. Non lascia respiro, né scampo. Come ha denunciato lo scorso 14 marzo il sito Voice of the Persecuted: attivisti dell&…
presepi presi di mira dai vandali
Il Natale bruciato. Storie di presepi presi di mira dai vandali
08 gennaio 2014
(di Davide Greco) Negli anni passati non si era mai registrata una frequenza simile di atti vandalici contro i presepi. Dal nord al sud, in città o in piccoli comuni, il Natale italiano del 2013 è stato attraversato da gesti espliciti e ripetuti contro le rappresentazioni della Natività…
Linee Guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBt
Il Cristianesimo è la religione dei martiri.
19 dicembre 2013
(di Danilo Quinto) L'Ordine dei Giornalisti ‒ che, come tutti gli Ordini professionali, dovrebbe essere abolito ‒ con il danaro proveniente dal Consiglio d'Europa, ha diffuso un libretto intitolato Linee Guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT. (altro…) Il…
Peter e Hazelmary Bull
In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana
11 dicembre 2013
(di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che ne…
Verona-Università.-Volantino-anticattolico-16-maggio-2013-213x300
Volantino all'Università di Verona: "L'unica chiesa che illumina è quella che brucia"
16 maggio 2013
(su Nocristianofobia.org) I toni non sono certo quelli scientifici e politicamente corretti che ci si aspetterebbe. La tolleranza e la libertà di espressione non sono nemmeno considerati. Eppure è proprio questa la comunicazione scelta in un volantino diffuso dai "Centri Sociali" pre…
Belgio.-Aggressione-a-mons.-Léonard-300x165
L'intolleranza dei tolleranti. Quando dialogare può diventare impossibile
29 aprile 2013
(di Davide Greco su Nocristianofobia del 26-04-2013) È facile parlare di tolleranza e, forti di questo argomento, zittire la controparte. Si tratta di un modo usato sempre più di frequente, specie quando i cattolici osano difendere i loro valori fondamentali. L'ultimo esempio? L'aggr…
cristianofobia
Mgr-Andre-Leonard-femen-5
Arcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle Femen
24 aprile 2013
(fonte: www.nocristianofobia.org) Secondo loro è un omofobo. Quindi lo hanno sbeffeggiato durante un convegno e lo hanno ricoperto della loro "acqua santa". È successo martedì sera, durante un incontro a Ixelles in Belgio, dal titolo: "Blasfemia. Offesa o liberta di esprimersi?"…
Lucifero-300x215
La bellezza di Lucifero: le nuove frontiere del satanismo
15 aprile 2013
(di Davide Greco su nocristianofobia.org del 12-04-2013) Il satanismo ha cambiato tattica. Le sue parole adesso sono: bellezza, libertà e politica, specie nei comunicati pubblici. Anche in Italia. (altro…) La bellezza di Lucifero: le nuove frontiere del satanismo was last modified…
Folla-anonima
La libertà non superficiale. Un esempio sul caso austriaco
05 aprile 2013
(su Nocristianofobia.org) Possono delle leggi sulla non-discriminazione discriminare comunque? È questa la domanda provocatoria posta da Gudrun Kugler, fondatrice dell'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione di Vienna, in un suo scritto che uscirà fra poco, dal titolo "…
Papa-Francesco
L'odio verso i cristiani. Una delle sfide per Papa Francesco
20 marzo 2013
La Chiesa cattolica sta vivendo un'ora straordinaria della sua storia. L'11 febbraio 2013, Papa Benedetto XVI ha annunciato la sua rinunzia al pontificato, che ha poi attuato il 28 dello stesso mese, comunicando l'intenzione di assumere l'inconsueto titolo di "Papa emerito" e d…
mons. crepaldi
Trieste: prove di persecuzione
30 gennaio 2013
(Vita Nuova – Settimanale cattolico di Trieste) Conversazione del nostro Direttore con Mons. Crepaldi sulla manifestazione Arcigay di sabato 12 gennaio davanti al Vescovado. Eccellenza, dove era sabato scorso durante la manifestazione promossa dall'Arcigay sotto il Palazzo della C…
crepaldi-laboratorio-cattolici-politica-
Il vescovo di Trieste accusato di essere razzista e omofobo.
29 gennaio 2013
(su Tempi) La notizia è di qualche giorno fa, ma vale comunque la pena di essere segnalata per la sua gravità. Sul settimanale di Trieste Vita Nuova è apparsa un'intervista del direttore Stefano Fontana all'arcivescovo della città, monsignor Giampaolo Crepaldi. L'articolo …
Femen-Vaticano
Femen all'attacco in Piazza San Pietro
20 gennaio 2013
(di Davide Greco su www.nocristianofobia.org) Chi sono, cosa vogliono e soprattutto chi le finanzia. Erano in quattro, compresa la leader del gruppo Inna Shevchenko, di fianco all'albero di Natale in piazza San Pietro. Durante l'Angelus, le Femen hanno dato il loro consueto e chiassoso…
croce
Corte di Strasburgo: il divieto di indossare il simbolo religioso della croce viola la Convenzione dei diritti umani
17 gennaio 2013
(su News.va) Era attesa in Gran Bretagna e dopo circa 7 anni è arrivata: si tratta della sentenza della Corte di Strasburgo che ha dato ragione ad una dipendente della British Airways a cui l'azienda aveva vietato di portare una croce al collo, perchè in contrasto con la filosofia …
Zenk-New-Atheism
Il "Nuovo Ateismo" in Germania
12 gennaio 2013
(di Davide Greco su www.nocristianofobia.org) L'articolo di Thomas Zenk del giugno del 2012, apparso sulla rivista "Approaching Religion", si rivela essere una fonte interessante per il dibattito sull'ateismo. Nello specifico tratta del cosiddetto "Nuovo Ateismo" in Germania, u…
kreuz.net
Oscurato "Kreuz.net", ora è "caccia alle streghe"
03 gennaio 2013
(di Mauro Faverzani) Chiunque oggi digitasse "Kreuz.net" su qualsiasi motore di ricerca, non approderebbe a nulla: il sito della nota agenzia d'informazione cattolica in lingua tedesca è stato oscurato, azzerato, cancellato. Da domenica 2 dicembre. Dopo otto anni di infaticabile…
cristianofobia
Croce-e-mondo-300x200
I "discorsi di odio": un reato per reprimere la libertà di espressione dei cristiani
10 dicembre 2012
(di Roberto de Mattei su nocristianofobia.org del 07-12-2012) La libertà di espressione si restringe sempre di più per i cristiani in Europa. Anche Paesi di antica tradizione cattolica hanno iniziato ad inserire nelle loro legislazioni un nuovo tipo di crimine, i "discorsi ispirati dal…
no-cristianofobia
È on-line il sito nocristianofobia.org
08 dicembre 2012
È on-line dall'8 dicembre il sito tematico nocristianofobia.org, che si propone di documentare ogni forma di aggressione al Cristianesimo, ai suoi princìpi, ai suoi uomini e alle sue istituzioni; di promuovere e sostenere tutte le iniziative pubbliche contro la cristianofobia e di c…
pignoramenti
In Francia siamo ai pignoramenti di Stato…
05 dicembre 2012
(di Mauro Faverzani) Adesso siamo ai pignoramenti di Stato: sempre più aggressiva ed esplicita in Occidente l'offensiva condotta contro la Chiesa. La notizia questa volta giunge dalla Francia ed è stata ripresa lo scorso 3 dicembre dall'edizione on-line del settimanale "L'Express…
05 dicembre 2012 - 09:11
In Francia siamo ai pignoramenti di Stato…
(di Mauro Faverzani) Adesso siamo ai pignoramenti di Stato: sempre più aggressiva ed esplicita in Occidente l'offensiva condotta contro la Chiesa. La notizia questa volta giunge dalla Francia ed è stata ripresa lo scorso 3 dicembre dall'edizione on-line del settimanale "L'Express": il Ministro per la Casa, Cécile Duflot, 37 anni, segretario generale dei Verdi, ha deciso di dar lezioni di solidarietà alla Chiesa a sue spese ovvero requisendo tutti gli alloggi vuoti di proprietà dell'Arcivescovado di Parigi, per metterli a disposizione dei senzatetto. Ha annunciato tale intenzione dalle colonne del giornale "Le Parisien", dichiarando d'aver per questo scritto una lettera all'Arcivescovado.
Il quale, in un comunicato congiunto sottoscritto anche dall'organizzazione "Soccorso Cattolico", nonché dalla Conferenza dei Religiosi e delle Religiose di Francia, ha tuttavia ricordato come la Chiesa non abbia atteso Cécile Duflot, per vivere concretamente la carità verso quanti si trovino in condizioni di bisogno: già da cinque anni, infatti, d'inverno, le porte di ben 26 Parrocchie della Diocesi di Parigi si spalancano ogni sera, per offrire vitto e alloggio a chi ne necessiti.
Purtroppo pare che la legge possa anche consentire al ministro Duflot, volendolo, di tentare il braccio di ferro ed attuare le proprie minacce: un'ordinanza del 1945 ammetterebbe il pignoramento di abitazioni vuote, tanto nel caso che i proprietari siano persone fisiche quanto nel caso che siano enti morali: «E la Chiesa fa parte degli enti morali… in tutti i sensi!», ha tuonato l'incontenibile Duflot su "Le Parisien". In Francia, secondo il rapporto 2012 della Fondazione "Abbé Pierre", sarebbero circa 133 mila i senzatetto e circa 3,6 milioni le persone con sistemazioni precarie. Mentre secondo l'Insee, Istituto Nazionale di Statistica e di Studi Economici, sarebbero 2,3 milioni gli alloggi sfitti. Ma da tale computo sarebbero escluse, per l'appunto, le proprietà ecclesiastiche. Non a caso, tuttavia, raramente tale norma di 67 anni fa è stata applicata: nel 1995 e nel 1996 Jacques Chirac, nella fase di transizione da Sindaco di Parigi a Presidente della Repubblica, mise le mani su circa 1.200 alloggi di proprietà di banche ed assicurazioni. Mai nessuno, nel corso della Quinta Repubblica, in Francia, ha osato requisire beni ecclesiastici. Inizierà il governo Hollande? (Mauro Faverzani)
====================
nigeria_strage_cristiani
Nigeria: tre chiese bruciate e dieci cristiani sgozzati
03 dicembre 2012
(Tempi del 03-12-2012) Ennesimo orrore contro i cristiani in Nigeria si è verificato ieri. Dieci persone sono state sgozzate a colpi di machete da presunti miliziani islamici che sono passati da casa a casa ieri sera, nel quartiere cristiano della cittadina di Chibok, in una zona remota … Nigeria: tre chiese bruciate e dieci cristiani sgozzati
(Tempi del 03-12-2012) Ennesimo orrore contro i cristiani in Nigeria si è verificato ieri. Dieci persone sono state sgozzate a colpi di machete da presunti miliziani islamici che sono passati da casa a casa ieri sera, nel quartiere cristiano della cittadina di Chibok, in una zona remota dello stato di Borno nel nord del Paese, area dove è forte la presenza della setta islamica Boko Haram. Lo ha riferito un responsabile delle autorità locali. «Gli assalitori sono arrivati verso le 21 scandendo lo slogan "Dio è grande", si sono recati nelle case da loro identificate in un quartiere a maggioranza cristiana e hanno massacrato dieci persone come agnelli sacrificali», ha raccontato la fonte.
Le abitazioni assaltate sono poi state date alle fiamme. «Presunti membri di Boko Haram – ha raccontato un testimone, Nuhu Clark – sono piombati nel villaggio di notte, hanno incendiato le case e hanno massacrato chi usciva cercando di sfuggire alle fiamme». Dieci sono i cadaveri che Clark ha detto di aver contato, la stessa cifra confermata dalle fonti ufficiali.
TRE CHIESE BRUCIATE. In precedenza, almeno due poliziotti erano stati uccisi nel corso di un attacco di presunti integralisti islamici che hanno dato alle fiamme tre chiese e alcuni posti di frontiera con il Camerun a Gamboru Ngala, nel nord della Nigeria. «Ho visto due corpi con le uniformi della polizia non lontano da un commissariato che è stato bruciato, uno era sul bordo della strada e l'altro era ancora seduto in un furgone della polizia», hanno riferito due abitanti. Non si sa se negli edifici religiosi vi fosse qualcuno. Poco dopo rinforzi di polizia sono arrivati da Maiduguri, roccaforte dei Boko Haram (140 chilometri di distanza), ed è cominciato con gli assalitori uno scontro a fuoco durato alcune ore. Stasera non ci sono più sparatorie ma Gamboru Nala è deserta: gli abitanti restano chiusi nelle case e molti uomini hanno abbandonato la città per paura di rappresaglie contro i civili da parte dei militari.
NON SOLO BOKO HARAM. Da quando gli integralisti islamici hanno lanciato, nel 2009, un'offensiva contro il governo, sono centinaia le persone uccise. La contrapposizione religiosa ha trovato terreno fertile in antichi contrasti interetnici ed economici, ma si sono anche formate bande di criminali che hanno come unico scopo la violenza, le rapine e gli stupri.
===========
moneta Cirillo e Metodio
Slovacchia dice "no" a rimozione simboli religiosi da moneta Cirillo e Metodio
29 novembre 2012
========================
(Sir Europa – Bratislava 27-11-2012) – Il non voler rappresentare i santi Cirillo e Metodio con i simboli religiosi che li caratterizzano è una mancanza di rispetto nei confronti degli abitanti della Slovacchia e dei valori cristiani. (altro…) Slovacchia dice "no" a ri…
il crocifisso nella sede della Misericordia
Il sindaco del Pd ai volontari della Misericordia:«Via il crocifisso dall'ufficio»
15 novembre 2012
(di Marco Gasperetti su Corriere della Sera del 15-11-2012) Il crocifisso va tolto dalla parete a «garanzia della laicità del locale che è pubblico e a uso civico» ordina il Comune di Rosignano Marittimo (centrosinistra, con sindaco del Pd) con tanto di documento ufficiale con timbri e…
15 novembre 2012 - 14:55
Il sindaco del Pd ai volontari della Misericordia:«Via il crocifisso dall'ufficio»
(di Marco Gasperetti su Corriere della Sera del 15-11-2012) Il crocifisso va tolto dalla parete a «garanzia della laicità del locale che è pubblico e a uso civico» ordina il Comune di Rosignano Marittimo (centrosinistra, con sindaco del Pd) con tanto di documento ufficiale con timbri e firme inviato al distaccamento della Misericordia di Castelnuovo, paesino sulle colline a pochi minuti di auto dalla godereccia Castiglioncello (quella del Sorpasso di Dino Risi e dei festival dedicati al cinema). Apriti cielo. L'antica e venerabilissima Confraternita della Misericordia, una potenza cattolica del volontariato e della protezione civile (tra le altre cose le Misericordie hanno ambulanze, gestiscono cimiteri, organizzano trasporto pazienti) legge il documento e inorridisce. «Il crocifisso? Non si tocca», avvertono all'unanimità i dirigenti e immediatamente avvertono dell'affronto il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti e i vertici nazionali dell'associazione.
IL SINDACO – Ma il Comune di Rosignano, sindaco Alessandro Franchi (Pd) in testa, non arretra di un passo. E non solo non annulla la richiesta ma toglie le deleghe a un assessore ribelle dell'Idv che aveva concesso i locali all'associazione senza informare la giunta. «Il sindaco per tre volte mi aveva "consigliato" di non andare all'inaugurazione del nuovo distaccamento – racconta l'assessore "trombato" Luca Simoncini – ma io ho "disobbedito" agli ordini e mi sono presentato nella stanza dove era ancora appeso il crocifisso. Due giorni dopo sono stato cacciato».
IL VESCOVO – All'inaugurazione è arrivato anche il vescovo Giusti che ha benedetto i locali e lanciato un sorriso di approvazione verso il Cristo appeso alla parete. Insomma, quasi un «caso diplomatico», o forse più prosaicamente una storia postmoderna alla Peppone e don Camillo. Anche se dietro la storia pare si nascondano rivalità mai assopite tra la cattolica Misericordia e la laicissima Società volontaria di soccorso (Svs), da sempre un faro nella rossa Livorno. E che guarda caso nel centro civico ha una stanza accanto ai rivali cattolici. «Quella stanza era stata data in concessione alla Svs – conferma l'ex assessore – ma siccome non veniva utilizzata abbiamo deciso di accettare la richiesta della Misericordia. So per certo che dopo questa scelta alcuni alti dirigenti della Svs hanno telefonato arrabbiatissimi al sindaco. Che poi si è infuriato con me». Il sindaco Alessandro Franchi smentisce l'ex assessore: «Non ho ricevuto alcuna telefonata e comunque non sarebbe servita a niente – spiega -. Le deleghe all'assessore sono state tolte perché la stanza è stata data arbitrariamente in concessione senza informare la giunta. E questo è solo l'ultimo errore che ha commesso Simoncini durante il suo mandato. Il suggerimento di togliere il crocifisso è stato deciso solo per ottemperare al nostro regolamento che vieta nei centri civici, che sono utilizzati da più soggetti e associazioni, di apporre simboli di ogni genere. Comunque nessuno toglierà il crocifisso in quella stanza e questo Comune, che resta laico, continua a mantenere ottimi rapporti con i rappresentanti di tutte le religioni».
IL CROCIFISSO RESTA - Dunque il crocifisso resta appeso, nonostante il regolamento e la lettera del Comune. «Noi non abbiamo nessuna intenzione di toglierlo – conferma il responsabile della Misericordia di Castelnuovo, Andrea Filippi – perché è un simbolo della nostra cultura, non offende nessuno e non accettiamo diktat sulla libertà di professare il nostro credo religioso. Infine il crocifisso è il simbolo del cristianesimo che, se non sbaglio, unisce idealmente non solo l'Italia ma tutta la nostra Europa». Sulla vicenda il consigliere di «Più Toscana», Gian Luca Lazzeri, ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale nella quale si parla di un grave atto che riporta alla memoria odiosi sentimenti anti clericali.
===============
Christianophobia di Shortt uscito per Random House
I nuovi martiri
13 novembre 2012
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012
13 novembre 2012 - 16:06
I nuovi martiri
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati.
Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani.
"C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean-Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt.
Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo-islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob-e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani-Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi-prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.
==============
===========================
Cristiada: l'epopea del film fantasma
12 novembre 2012
================
(di Isacco Tacconi su Campariedemaistre del 12-11-2012) Ieri pomeriggio (dopo il successo delle giornate di mercoledì 7 e giovedì 8 novembre), presso i locali della Fondazione Lepanto, è stato proiettato "Cristiada", film che racconta in poco più di due ore l'epopea dei C…
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
31 ottobre 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(su La Stampa del 27-10-2012)
31 ottobre 2012 - 15:09
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
(su La Stampa del 27-10-2012) È polemica in Trentino dopo il divieto rivolto ai bambini di una scuola dell'infanzia di fare il segno della croce e recitare la preghiera prima del pranzo. La vicenda ha origine dalla decisione presa dalla coordinatrice pedagogica della scuola dell'infanzia di Frassilongo, paese di una valle del Trentino abitata dalla minoranza linguistica mochena.
La motivazione è di ispirazione laica, nessuna manifestazione di fede religiosa deve trovare spazio in una scuola pubblica. Che sia il segno della croce o qualsiasi tipo di preghiera, dice la coordinatrice. Il diktat però non è piaciuto ai genitori che si sono rivolti ai sindaci della zona e al parroco della valle. «Non credo che si faccia alcun male se i piccoli si fanno un segno di croce», afferma il sindaco di Fierozzo, Luca Moltrer. «Sono dispiaciuto per questo tipo di incomprensioni – aggiunge – fra l'altro non è capitato mai, finora, che in quell'asilo ci fossero bimbi di altre religioni. Quindi penso che sia importante per loro, oltre al gioco e alle attività che fa crescere le loro conoscenze, ricevere un insegnamento relativo alla fede cristiana, alla base della cultura mochena».
Il sindaco è deciso a cercare una mediazione con il personale della scuola materna. Un'azione che vuole anche tentare il sindaco di Frassilongo, paese dove ha sede la scuola materna, Bruno Groff. Ad arrivare ad una mediazione si dice pronto anche il parroco di valle don Daniele Laghi: «Tutti sono concordi nel ritenere che non era il caso di togliere questo riferimento cristiano, ben radicato nella gente della valle».
La vicenda intanto è approdata anche ai massimi livelli del governo provinciale. Il presidente Lorenzo Dellai parla di «notizia che ha dell'incredibile. Voglio sperare che si tratti di uno scherzo di carnevale fuori tempo», dice. «Per quanto riguarda la Provincia è del tutto naturale che i bambini delle nostre scuole materne adottino comportamenti coerenti con la fede religiosa delle proprie famiglie e con l'identità religiosa che costituisce parte fondamentale della nostra costituzione materiale», aggiunge il presidente della Provincia autonoma di Trento, reduce dal Festival della famiglia di Riva del Garda
=================================
Kreuz ist trumpf
La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono
22 ottobre 2012. La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono
(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani stanno protestando, sia su internet che sui media nazionali, in quanto la pubblicità sarebbe un "attacco all'islam", al pari del film su Maometto.
Una portavoce della compagnia, Myriam Ziesack, si è scusata perché la pubblicità sia apparsa a ridosso del video anti islamico "The innocence of Muslims". La pressione degli investitori e di gruppi musulmani in Svizzera ha già fatto sì che grandi compagnie simbolo del paese, come Swatch, Tissot e Victorinox, abbiano eliminato la croce della bandiera da molte pubblicità, specie nei paesi arabi e asiatici.
In molti casi la croce su sfondo rosso, segno d'identità dei cantoni svizzeri, è stata sostituita dalla scritta "Swiss Made". La Victorinox, celebre azienda produttrice di coltelli, ha sostituito la croce con la lettera "V". La Swatch si è giustificata dicendo che "nei paesi musulmani non è consentito mostrare la croce in pubblico". Autocensura dunque. E' anche iniziata una campagna per cancellare la croce della bandiera, specie dopo la messa al bando dei minareti. "Quel simbolo offende il multiculturalismo", ha detto Ivica Petrusic, presidente di un gruppo di pressione di stranieri di seconda generazione.
Propone una bandiera verde, rossa e gialla della Repubblica elvetica del 1799, per "una Svizzera più progressista e aperta". Nel paese reduce dalla recente battaglia e messa al bando dei minareti, succede anche che a Roggwil, nella regione svizzera tedesca, la commissione scolastica abbia vietato agli studenti di indossare "gadget provocatori", come la croce bianca su sfondo rosso. Qualcosa di simile è successo in Inghilterra, dove la croce di San Giorgio è scomparsa da alcuni gate di Heathrow o dai taxi di Blackpool e Cheltenham.
Alcuni mesi fa il Real Madrid per ottenere l'appalto di lavori in un lussuoso resort a Ras al Khaimah, negli Emirati Arabi, ha eliminato dallo stemma della società la piccola croce che sovrastava la corona. Anche il Barcellona, per una finale di calcio ad Abu Dhabi, ha tolto dallo scudo la croce di Sant Jordi. Due settimane fa la Corte europea dei diritti umani ha rigettato le istanze presentate in Inghilterra da Nadia Evedia, licenziata dal banco del check-in dove lavorava perché portava la croce al collo (lo stesso è accaduto all'infermiera
Shirley Chaplin).
Londra non solo si è schierata dalla parte dei datori di lavoro, ma a Strasburgo si è spinta oltre, discriminando la libertà di alcune confessioni. Sul caso delle due donne licenziate perché portavano la croce al collo, il governo inglese ha detto che a rimetterci doveva essere la religione cristiana in virtù del suo carattere liberale, mentre quella islamica deve essere rispettata per via delle norme che vincolano i fedeli. Insomma, le croci si possono vietare, il velo o il turbante no. (Giulio Meotti)
=====================
(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani sta…
cristianofobia
249468[1]-1-3. Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
12 ottobre 2012. 12 ottobre 2012 - 08:32
Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo letto questa frase, su sfondo rosso, come i bollini che in tivù segnalano i programmi e i film per adulti, abbiamo fatto un salto sulla sedia, al bar, dove stavamo placidamente consumando brioche e cappuccino.
Pareva uno scherzo, o una potente svista. Invece no, tutto vero. L'avviso è stato
collocato a tutta pagina in un mensile a capillare distribuzione in tutta Italia, «Acqua&Sapone», legato all'omonima catena di negozi, presente sul mercato dal
1992, con una rete di 700 negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale grazie alla specializzazione del settore dei prodotti di igiene e di bellezza.
Il mensile viene distribuito nei bar, nei negozi, qualche volta nelle metropolitane, si trova anche online. Si tratta di un periodico bello corposo, con molte rubriche, molte foto, molte interviste. Ed è proprio un'intervista quella a cui si è apposto l'avviso, in cui la dentista colombiana Gloria Costanza Polo Ortiz, racconta la sua esperienza straordinaria: colpita da un fulmine era morta a tutti gli effetti, ma poi è tornata in vita,completamente cambiata.
Da abortista ed edonista è diventata paladina della vita e fervente cattolica, anche perché, secondo il suo racconto, avrebbe fatto esperienza dell'aldilà, constatando la realtà di una vita ultraterrena, un mondo confermato nella sua tradizionale ripartizione di Paradiso, Purgatorio e Inferno. Il contenuto «pericoloso», da cui essere messi in guardia, è segnalato dal titolo: «Il bacio di Dio». Sottotitolo: «Sono stata nell'aldilà, ho visto l'amore eterno».
A chi potrebbe far maleuna simile lettura? Agli atei, ai laici, ai musulmani, agli ebrei, ai buddisti, alle donne incinte, ai minoridi 18 anni, ai portatori di pacemaker? Non è il caso di parlare proprio di cristianofobia, anche perché allora non si capisce perché la rivista abbia deciso di dedicare tanto spazio ad un argomento di «forte contenuto cattolico».
Si tratta, invece, della degenerazione del politically correct che, com'è noto, genera mostri, o quantomeno stupidaggini, del "rispetto della laicità" oltre ogni limite. Non risultano precedenti come questa striscia rossa. Ma giornali e tivù grondano politically correct da mane a sera. Certo è giusto e corretto far vedere, in varie fiction, ragazzi che baciano ragazzi, come avviene ad esempio nella fiction Una grande
famiglia, in onda su Raiuno la scorsa stagione, tanto che ormai non c'è fiction che si rispetti che non preveda una storia d'amore omosessuale.
In queste stesse produzioni, mandate in onda in prima serata, si abbonda con le scene di sesso, insistite o ridicole, comunque del tutto inutili ai fini della storia. Ma ai bambini è giusto far conoscere «le cose della vita» in maniera diretta e tollerante. Sarà anche per questo che, invece, un film come Bella, diretto dal regista messicano Alejandro Gomez Monteverde, che descrive la storia di una donna che rifiuta l'aborto, non è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane e non è stato mai programmato in televisione.
Quest'ossessione dilaga comunque anche nella vita oltre il piccolo e il grande schermo, e oltre le pagine dei giornali. Quest'estate a Dorno, provincia di Pavia, un signora di 56 anni è stata multata di ben cento euro per essersi seduta sull'altalena, una di quelle a due posti, per fare giocare un bambino. Un raro esempio di inciviltà e diseducativo per il piccolo. Nils Pickert, un buon padre tedesco, cha iniziato a indossare la gonna, una gonna rossa con l'elastico che gli arriva fino sotto al ginocchio. Perché? Il figlio di cinque anni preferisce mettere abiti femminili anzichè i pantaloni. Allora, il perfetto padre tedesco, per non far sentire in imbarazzo il piccino, dato che loro vivono in una bigotta cittadina tedesca (molto cattolica, si è preoccupato di precisare Pickert), ha deciso seduta stante di andare in giro con la gonna.
Così il piccolo ha finito per sentirsi tanto a proprio agio e rassicurato che sembra abbia cominciato a mettersi lo smalto. E' lecito attendersi che il padre saprà essere all'altezza anche in questo caso.
========================
(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo le…
magdi cristiano allam
Magdi Cristiano Allam: "Il relativismo religioso, annidatosi nella Chiesa, legittima l'islam"
08 ottobre 2012
(di Mauro Faverzani) Sta percorrendo le piazze di tutta Italia per parlare di cristianofobia. Anzi, di "nuova" cristianofobia: è' l'on. Magdi Cristiano Allam, 61 anni, da 5 convertitosi dall'islam alla fede cattolica, eurodeputato e presidente del movimento "Io amo…
martirio bianco
L'epoca del "martirio bianco"
19 settembre 2012
(di Cristina Siccardi) Lo spettacolo blasfemo di Romeo Castellucci e il bestemmiante film del regista Ulrich Seidl, proiettato nell'ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia, non sono altro che il prodotto di una società completamente laicizzata, che divora e rigetta continuame…
nascondi la croce
Gran Bretagna: Nascondi la croce
05 settembre 2012
(di Leone Grotti su Tempi del 04-09-2012) La Corte europea dei diritti dell'uomo comincia oggi ad esaminare il caso di quattro cittadini britannici che hanno fatto ricorso contro lo Stato perché discriminati per la loro religione cristiana sul posto di lavoro. (altro…) Gran Breta…
================
islam, Il martirio in Pakistan di Suneel Masih, 30 agosto 2012
30 agosto 2012 - 08:23
Il martirio in Pakistan di Suneel Masih
(di Cristina Siccardi) Si chiamava Suneel Masih e aveva 14 anni. È stato assassinato in Pakistan per la sua Fede in Cristo. Era orfano, viveva a Faisalabad con i suoi parenti e frequentava la quinta classe. Il 19 agosto si era recato in un negozio del Liberty Market per acquistare una maglietta e poi non è più rientrato a casa… Due giorni dopo, gli agenti della polizia, durante le ricerche del ragazzo, hanno rinvenuto in un'area industriale isolata un cadavere orribilmente mutilato. Era lui.
Un ufficiale della polizia, interpellato dall'organo di informazione "AsiaNews", ha così commentato la tragedia: «è la prima volta che mi trovo al cospetto di un simile assassinio». Non riusciamo a narrare ciò che hanno fatto al povero Suneel, basti dire che sarebbe accaduto lo stesso scempio se il giovane cristiano fosse stato introdotto in un'arena di belve feroci, come facevano i persecutori dei primi cristiani. Per le vie di Faisalabad si implora giustizia, ma la polizia pakistana non ha nemmeno aperto un'inchiesta ufficiale. Fiumi di sangue sono stati versati nei primi secoli, ancora tempeste di sangue nel XX secolo sotto la tirannia comunista, quando la Chiesa si illuse che con il "dialogo", ovvero silenziando gli errori e le menzogne, fosse possibile il rispetto reciproco. Ed oggi, nell'era della "libertà religiosa", sono in tanti coloro che nel mondo vengono perseguitati e uccisi.
Secondo il Cristianesimo, i martiri (dal greco μάρτυς, "testimone") sono quei fedeli che per diffondere il messaggio evangelico sono incorsi in pene e torture, fino alla pena capitale, sull'esempio del sacrificio di Cristo. La figura del martire è antitetica a quella dell'apostata, di colui cioè che tradisce la Fede nel Vangelo. Oggi l'apostasia è diffusa sia nel clero che tra i fedeli: si pensa di credere in Cristo, spesso si ha realmente un sentimento religioso, ma la vita condotta e gli insegnamenti impartiti ne sono antitetici. La dottrina e le sue conseguenze, in molti ambienti, sono state cancellate.
Dal concetto di martire, in epoca successiva alle persecuzioni, si è evoluto il concetto di santo. Ancora adesso l'elenco di tutti i santi canonizzati è detto martirologio. Per un cristiano autentico il martirio è una eventualità da considerare all'interno della propria Fede. Per i primi cristiani dare la propria vita per Cristo era l'unico modo possibile per contraccambiare il Salvatore degli uomini, che aveva offerto sull'altare del Calvario tutto il suo dolore, fino al martirio.
Sant'Ignazio di Antiochia arriva ad implorare gli altri cristiani a non intercedere presso l'imperatore per salvargli l'esistenza. In molte passio il martire va spontaneamente al sacrificio anche avendo la possibilità di evitarlo. Con il termine delle persecuzioni, la ricerca del martirio come dimostrazione di Fede tende a diminuire, sostituita dalla ricerca della santità. Ancora di san Martino (IV secolo), primo non martire ad essere considerato santo, si dice, nell'Ufficio composto per la sua festa: «anima beata, se la spada non ti ha colpito non hai perso la gloria del martirio», quasi a scusare il fatto che non abbia subito la pena del supplizio.
Nel Concilio Vaticano II si è spostato il baricentro: dalla tolleranza religiosa si è passati alla libertà religiosa con il risultato pratico che la Cristianità è continuamente minacciata, mentre le altre religioni propagano le loro idee come meglio credono, con orgoglio e disinvoltura. Oggi siamo costretti persino ad udire vescovi "cattolici" che salutano l'arrivo e la fine del Ramadan… a tanto siamo arrivati. La libertà religiosa è un evidente prodotto-trappola, sorto da quel liberalismo, dalla maschera buonista, che ha seminato micidiali errori fra i cattolici.
Valgano per il nostro fratello in Cristo, il battezzato Suneel Masihle, queste affermazioni: «non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. (…). Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità» (1Gv. 3, 13-18). (Cristina Siccardi)
=====================
Hamburg. In Germania interi quartieri senza chiese
24 agosto 2012
(di Mauro Faverzani) In Germania la scristianizzazione passa attraverso l'architettura: a lanciare l'allarme, è il sito d'informazione cattolico "Kreuz.net", che nell'edizione on line del 18 agosto evidenzia con preoccupazione come nei nuovi quartieri tedeschi …
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
08 agosto 2012
====================
(di Federico Catani) La blasfemia sembra non fare più notizia. Il mondo dei credenti appare piuttosto rassegnato e indifferente di fronte a spettacoli che infangano il cattolicesimo. È il caso di Sancta Susanna, pièce teatrale andata in scena tra il 6 e il 7 luglio al Ravenna Festival e…
bandiera della Tunisia
Nuovo progetto di legge "anti-blasfemia" in Tunisia
07 agosto 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(di Mauro Faverzani) Mentre l'Occidente discetta e bofonchia, ma nulla fa in concreto nella lotta alla cristianofobia, prosegue l'offensiva giuridica, culturale e confessionale dell'Islam nei Paesi africani ritenuti più moderati, quelli cioè ove ancora a dettar legge non siano gli …
UNAR
Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione
04 maggio 2012
(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena…
L'orgoglio della croce
19 aprile 2012. Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione
(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena in chiave ironica di una serie di avventure vissute in un condominio da diversi personaggi vittime di atti discriminatori.
La serie si compone di cinque brevi puntate in cui si susseguono le storie degli anziani Ada ed Egidio, dei musulmani Aisha e Youssuf, delle sorelle cinesi Memei e Li, dei fidanzati sulla sedia a rotelle Benedetta e Tommaso ed infine dalla coppia gay Michele e Raffaele. La commedia, che ha come titolo: "Vicini. Il mondo comincia dalla porta accanto.", vuole mettere in evidenza il carattere nocivo del pregiudizio tanto che "le vittime della discriminazione diventano a loro volta portatori di stereotipi su altri vicini, sottolineando come i pregiudizi siano assai più diffusi e striscianti di quanto sembri e che nessuno se ne può considerare totalmente immune" (www.unar.it).
La lotta senza quartiere mossa dall'establishment politico e culturale contro la discriminazione sembra non conoscere pause e non lesinare risorse, malgrado una preoccupante crisi economica stia colpendo l'intero continente europeo.
Cosa c'è alla base di tanta determinazione nel voler debellare un'attitudine insita nella natura umana, ossia la capacità di distinguere il bene dal male, il giusto dall'ingiusto, il vero dal falso? Evidentemente, l'inoculazione in dosi massicce nel tessuto sociale del virus relativista mira ad orientare le coscienze, soprattutto dei giovani, e a formare una società dove non vi sia più posto per una visione cristiana della vita ma dove ogni atto o comportamento amorale acquisisca pieno diritto di cittadinanza.
Tuttavia, il vero obiettivo di tali campagne contro i pregiudizi è mascherato da una falsa e strumentale retorica buonista e filantropica: nelle cinque puntate della "sit com" prodotta dall'Unar vengono rappresentate diverse denunce di discriminazione, alcune delle quali sembrano giuste e condivisibili mentre altre, come quella della coppia omosessuale, contengono i germi dell'ideologia anticristiana. In tal modo, il destinatario del messaggio è portato a giudicare con lo stesso metro situazioni e gruppi umani differenti e a reagire attraverso la condanna di ogni discriminazione, qualunque essa sia e qualunque sia il comportamento oggetto della discriminazione.
D'altra parte, è logicamente impossibile evitare ogni forma di discriminazione per cui l'uomo medio tende ad identificare nei dogmi del politicamente corretto (diffusi e confermati da tutti i mezzi di comunicazione) i criteri ultimi di giudizio. Per cui, ad esempio, la condanna del comportamento omosessuale viene spesso considerata una forma inaccettabile di pregiudizio verso cui la scure dello stigma sociale può abbattersi con forza ed assumere a tratti le sembianze di una vera e propria mania persecutionis.
Com'è ovvio, il progetto dell'Unar verrà presentato nelle scuole italiane, viste dal sistema come il luogo più adatto ove forgiare le menti dei giovani e gettare così le basi dell'anticiviltà del futuro. (Alfredo De Matteo)
====================
(di Gianfranco Amato su Avvenire del 19-04-2012) Non sono molti i cristiani che in Gran Bretagna hanno il coraggio di affrontare pubblicamente la potente ideologia del "politicamente corretto". Uno di questi è il cardinale Keith O'Brien, arcivescovo di Saint Andrews ed Edimb… cristianofobia
Sant'Ignazio di Loyola
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale.
04 aprile 2012 - 16:13
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale
(di Gianfranco Amato) Sembra inarrestabile la deriva cristianofobica nel Regno Unito. E si stenta a tenere il conto nello stillicidio quasi quotidiano degli episodi. Questa volta alla ribalta delle cronache è finito il caso di un medico pediatra sessantaquattrenne, il dott. David Drew, costretto ad adire l'Employment Tribunal di Birmingham per essere stato licenziato dal Walsall Manor Hospital, il plesso ospedaliero dove prestava servizio.
Sant'Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti, è l'involontaria causa del licenziamento. Il dott. Drew, infatti, ha avuto l'impudenza di inviare per posta elettronica ai colleghi una preghiera del Santo spagnolo, con l'intenzione di stimolare e motivare gli altri medici. La mail era preceduta da una riflessione dello stesso dott. Drew: «Io trovo in queste parole una personale ispirazione per i miei fragili e imperfetti sforzi di servire i pazienti, i loro familiari e il nostro dipartimento».
Questo è il testo della preghiera incriminata: «Insegnaci, Signore, ad essere generosi, a servirTi come meriti, a dare senza contare, a combattere senza pensiero delle ferite, a lavorare senza cercare riposo, a prodigarci senza aspettare altra ricompensa, con la coscienza di fare la Tua santa volontà». Non proprio un testo dell'integralismo cattolico, visto che, tra l'altro, è ufficialmente adottata come la preghiera delle Guide Scout. Non sembra neppure che i colleghi del dott. Drew abbiano preso male la sua iniziativa. Anzi, pare sia stata accolta da tutti con una certa benevolenza.
Del resto, David Drew era noto per essere un cristiano capace di testimoniare la propria fede con la vita più che con le parole. Laureatosi in medicina alla Bristol University nel 1972, si è specializzato in pediatria al Birmingham Children's Hospital, prima di partire come medico volontario in Indocina, nei campi dei rifugiati nella Tailandia del Nord, e di fondare un dipartimento universitario pediatrico a Jos, in Nigeria.
Gli occhiuti responsabili del Walsall Manor Hospital non hanno gradito la mail del dott. Drew, e neppure gli auguri di Natale che lo stesso medico inviava ai colleghi. Per questo, dopo un'accurata indagine, gli è stato formalmente ordinato di «astenersi dall'utilizzare riferimenti religiosi nelle sue comunicazioni professionali verbali o scritte». Drew non pare essere tipo da farsi intimorire o da accettare compromessi al ribasso per quanto riguarda la propria fede, per cui di fronte alla sua opposizione ed al rifiuto di una generosa "buona uscita" per togliere in silenzio il disturbo, è stato licenziato in tronco per giusta causa.
Questo ennesimo odioso episodio di cristianofobia, mi ha fatto venire in mente la recente polemica che ha coinvolto la rivista "Popoli", che si definisce «mensile internazionale e missionario dei gesuiti italiani». Lo scorso 9 marzo, infatti, su quel periodico è apparso uno strano articolo intitolato «Quando la cristianofobia fa comodo», in cui si invitava ad un certo understatement sul tema, lamentando come «negli ultimi mesi sul web sia aumentato in modo esponenziale il numero di siti dedicati alla "lotta alla cristianofobia"».
Pare che, secondo il mensile dei gesuiti, molto spesso quel triste fenomeno venga «mistificato per un mero interesse economico» o «strumentalizzata per fini politici». Da qui l'invito ad un basso profilo e a non esagerare, «perché difficilmente "gonfiare" le notizie potrà giovare alla causa dei cristiani nel mondo». Non so che cosa abbia indotto quei padri gesuiti ad un'insolita quanto inopportuna prudenza sull'esecrabile fenomeno della cristianofobia.
Una cosa appare, però, paradossale: mentre un cristiano viene licenziato per aver condiviso una preghiera di Sant'Ignazio di Loyola, i suoi seguaci sembrano aderire a quella linea di pensiero che invita ad essere cauti nel denunciare i pericoli della cristianofobia, a non enfatizzare le notizie, a non drammatizzare i casi, a non accentuare le situazioni limite.
Chissà cosa direbbe quell'Ignazio di Loyola che nello stesso sito web ufficiale dei gesuiti è definito come «cavaliere basco, uomo d'armi e di corte, valente condottiero, coraggioso in battaglia». Il fondatore della Compagnia di Gesù, in realtà, avrebbe combattuto con coraggio il diritto a far diffondere la sua preghiera. Ne siamo certi. (Gianfranco Amato)
04 aprile 2012
========================
(di Gianfranco Amato) Sembra inarrestabile la deriva cristianofobica nel Regno Unito (tutto in onore della regina Gezabele II che la patrona della Massoneria e della Chiesa Anglicana). E si stenta a tenere il conto nello stillicidio quasi quotidiano degli episodi. Questa volta alla ribalta delle cronache è finito il caso di un medico pediatra sessantaquattrenne, il dott. David Drew, co…
in Gran Bretagna niente crocifisso al collo
Cristianofobia: in Gran Bretagna niente crocifisso al collo. (di Federico Catani) La croce continua a dividere e scandalizzare. Succede in Gran Bretagna, diventata ormai la terra del laicismo più spinto e dell'ostilità anticristiana più accesa. Proprio in questi giorni infatti, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo sta focalizzando l'attenzione sul diritto o meno di indossare il crocifisso come simbolo di appartenenza ad una ben precisa confessione religiosa.
Il caso che ha spinto la Corte a muoversi risale al 2006, quando una hostess della BritishAirways è stata sospesa dal servizio per due settimane, senza stipendio, per essersi rifiutata di togliere il piccolo crocifisso d'argento che portava al collo. La donna ha fatto ricorso al tribunale per lamentare la violazione della propria libertà religiosa e per affermare l'ingiustizia subita e la disparità di trattamento rispetto ai colleghi di altre confessioni, che invece potevano indossare il velo se islamici o il turbante se sikh.
All'epoca, il primo ministro britannico Tony Blair prese le difese della hostess, tanto che in seguito la stessa BritishAirways ha cambiato il proprio regolamento. Tuttavia, l'Alta Corte inglese, nel febbraio 2010, ha ritenuto legittime le ragioni della compagnia aerea. E così la donna ha fatto ricorso a Strasburgo.
Ma l'attuale governo britannico, guidato dal "conservatore" David Cameron, è pronto a schierarsi con la BritishAirways, affermando che i cristiani non hanno né il dovere né il diritto di esibire la croce come manifestazione della loro fede, diversamente da altre religioni. Una conferma dello stato desolante della società inglese. (Federico Catani)
20 marzo 2012
(di Federico Catani) La croce continua a dividere e scandalizzare. Succede in Gran Bretagna, diventata ormai la terra del laicismo più spinto e dell'ostilità anticristiana più accesa. Proprio in questi giorni infatti, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo sta focalizzando
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
====================
http://www.nocristianofobia.org/
Ultimi articoli
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
Scuola cattolica dice no a divenir set di un film "gay friendly"
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
http://www.nocristianofobia.org/
Scuola cattolica dice no a divenir set di un film "gay friendly ...
C'è anche chi è capace di dire no. Di non piegarsi al politicamente corretto, di non ossequiare il mondo, di non compiacere servilmente le "mode...
Isis: ecco perché la Turchia è un pericolo per l'Europa
L'Europa fa harakiri economico ed apre alla finanza islamica
In vendita on line candele blasfeme coi volti dei nuovi idoli
"Nozze gay": ecco perché la Corte Suprema Usa fa Ponzio Pilato
L'Isis usa il gas cloro; nel mirino della jihad Spagna e Marocco
Ora chi chieda di condannare l'Isis, è "islamofobico"…
Algeria: Gourdel vittima del salafismo "nichilista"
Jihad: condannata banca araba, spunta una nuova sigla
Isis: ora l'ostaggio francese, poi la jihad punta su Roma
Ormai è certo: anche il Sudan vuole cancellare il Cristianesimo
francia
Ancora profanazioni in due chiese in Francia
Kabila
Congo: violenze contro la Chiesa per la riforma costituzionale
Padre Jallouf
Rilasciato Padre Jallouf, il francescano sequestrato da al-Nusra
Padre Jallouf
Padre Jallouf e 20 fedeli rapiti dagli jihadisti di al-Nusra
Cattolici a processo
Vietnam: scarcerato dopo anni di supplizi il cattolico Van Duong
Alfano: i Sindaci non riconoscano le 'nozze gay', il Parlamento sì…
academicsystem
Quando l'islam ci insegna la morale cattolica…
Nalbandian
I leader cristiani: "Basta aiuti ai ribelli anti-Assad"
Erdogan
La Turchia disposta ad accogliere i "Fratelli musulmani"
Erdogan
Turchia: Corano e arabo obbligatori in tutte le scuole
Santissimo Cristo
Profanata la Cappella del Santissimo Cristo del Sangue
Convento 2
Il convento del Venerabile La Mennais in vendita per un euro
Diaz
Spagna: jihad, il governo innalza il livello di allerta antiterrorismo
mufti
Il gran muftì: "Isis da combattere, ma solo se ammazza islamici"
Pakistan
Conversioni all'islam e nozze obbligate: altri due casi
Tomasi
Ancora bimbi rapiti e vittime ad opera delle forze islamiche
Diedonne
Per lui il caso Foley è "un progresso": cliccatissimo su YouTube
Silva 82enne italiana decapitata da un 25enne musulmano
Colombia
Colombia: profanarono una Cappella, scomunicati
baby, Storico esodo dalla Siria, arriva la "Baby Jihad"
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
shariah,
Si fa strada insinuandosi nelle enclave geografiche e giurisprudenziali, erodendo pian piano l'assetto normativo ed istituzionale europeo: è la sharia, già presente nel Vecchio Continente. Dove detta legge. Non solo...
Italia
Crocifisso
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
Il Crocifisso fa paura: non certo ai credenti e neppure alla maggior parte delle coscienze cosiddette "laiche". Però, alle Sinistre, sì. Lo conf...
Crotone: rimessa la croce tolta dal cancello del camposanto ...
I marmi di Carrara alla famiglia bin Laden
Il Vescovo di Chioggia contro il Sindaco, che vuole il c...
Europa: Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
La Chiesa, salda nella Dottrina ed impegnata nel sociale, disturba. Da sempre. E da sempre i suoi nemici accampano i pretesti più "estemporanei" ...
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
Nelle scuole inglesi imposto il relativismo tory
Francia: governo socialista scatenato contro la famiglia.
Allarme esorcisti: aumentano le possessioni diabolicheAllarme esorcisti: aumentano le possessioni diaboliche
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel socialeSpagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunaliAnche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
Arcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle FemenArcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle Femen
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivoltaDonato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
I costi enormi dell'aborto in ItaliaI costi enormi dell'aborto in Italia
Palermo. Crescono i satanisti. I Carabinieri organizzano ciclo di studi con esorcistiPalermo. Crescono i satanisti. I Carabinieri organizzano ciclo di studi con esorcisti
=====================
In vendita on line candele blasfeme coi volti dei nuovi idoli
10 ottobre 2014 - Mondo, Notizie - blasfemia, candele, Clooney, e-commerce, Eastwood, Etsy, Hillhouse, Ibrahimovic, Illuminidol, Obama, Pitt, Rihanna, Schwarzenegger, usa
candeleSecondo l'autorevole quotidiano economico Il Sole-24Ore, il settore dei ceri e delle candele votive sarebbe in crisi profonda, come provato dalle gravi difficoltà registrate lo scorso aprile da un'azienda storica del settore, la Cereria Ermini di Roncade, Treviso, da 94 anni una tra le principali fornitrici per le parrocchie di tutta Italia. Molte delle quali han pensato bene però di volgerle le spalle e di "convertirsi" ai più freddi ed impersonali lumini elettrici.
Senonché c'è anche chi ha ritenuto di uscire dai marosi dello spread, cedendo alla blasfemia, trasformando cioè i miti del mondo dello sport, dello spettacolo, addirittura della politica, nei nuovi idoli da proporre al culto pagano di ultras e fans, col pessimo gusto, oltre tutto, di sovrapporne i volti a quelli di vere immagini sacre. Il prodotto è dissacrazione allo stato puro.
E' accaduto negli Stati Uniti, ma, tramite Internet, chiunque nel mondo può servirsi presso il negozio on line Illuminidol, gestito da Graham Hillhouse, socio texano del sito di e-commerce Etsy: così eccolo reclamizzare nella sua vetrina virtuale le candele "votive" con l'effigie di Zlatan Ibrahimovic, sovrapposta all'immagine del Sacro Cuore di Gesù. E tutto al costo di 9,99 dollari al pezzo, circa 8 euro.
Non solo: stando al giornale on line Football.fr, che ne ha dato notizia, pare che il suo "catalogo" sia alquanto fornito, proponendo, tra gli altri, anche ceri di Cristiano Ronaldo. Kevin Durant, Kobe Bryant, Lionel Messi, Tim Duncan oppure, nel mondo del cinema, Kim Kardashan, Arnold Schwarzenegger, Brad Pitt, Clint Eastwood, Jennifer Lawrence, Rihanna, George Clooney e addirittura, in ambito politico, Barack Obama. Un'ampia scelta, insomma.
Non ve ne proponiamo le immagini, poiché urtano la fede sincera dei fedeli di tutto il mondo. La cosa sconcertante è che ciò avvenga nel silenzio generale, quasi si trattasse di una banalissima operazione commerciale, scontata, e non invece di un'autentica bestemmia. Che evidenzia, tuttavia, quanto urgente sia porre delle regole chiare e dei limiti espliciti ai venditori. Anche – è il caso di dirlo – ai venditori di fumo.
Articoli correlati:
Germania. È partita la vendita on-line delle chiese
Jihad, nuovi attentati; in aumento le reclute occidentali
L'ombra dei leader occidentali dietro le scelte cristianofobiche…
Continua in Egitto la persecuzione dei cristiani da parte dei Fratelli musulmani
Gli jihadisti francesi in Siria mantenuti coi sussidi di Stato
====================
Nigeria: voci d'accordo con Boko Haram, ma i conti non tornano
18 ottobre 2014 - Mondo, Notizie - Boko Haram, cessate il fuoco, Goodluck, liberazione, Nigeria, ostaggi, studentesse
Chibok Incredibile! La Nigeria afferma d'aver concluso un cessate il fuoco coi terroristi islamici di Boko Haram: le trattative si sarebbero svolte in Arabia Saudita, alla presenza del Presidente del Ciad, Idriss Deby, nonché di alti funzionari del Camerun. Il primo segretario della Presidenza, Hassan Tukur, ha dichiarato che il tutto sarebbe avvenuto «in seguito alle discussioni intrattenute con noi», benché questo appaia alquanto improbabile. Nessuno festeggi dunque, non si tratta di una vittoria, semmai di una resa. Come si intuisce anche dal fatto che la possibile liberazione delle 219 liceali rapite a Chibok lo scorso 14 aprile sia stata prima annunciata dal governo federale e poi smentita, a conferma di una gestione della questione a dir poco pasticciata. Ma l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali, a febbraio, potrebbe accelerare le negoziazioni, pur di portare a casa il risultato. Il Presidente uscente, Goodluck Jonathan, infatti, ha annunciato di volersi ricandidare, sebbene questa volta il Nord-est sia esasperato dagli scontri e si senta anche abbandonato dalle istituzioni, per cui difficilmente gli riconfermerà il voto. Ed anche nel resto del Paese, il problema legato alle questioni della sicurezza tiene banco. Al punto da far dubitare che l'accordo divulgato ai quattro venti sia stato sancito veramente.
Soltanto lo scorso gennaio il generale Alex Badeh, appena promosso Capo di Stato maggiore dell'esercito, aveva promesso che con Boko Haram «l'avrebbe fatta finita in poco tempo». Questo presunto accordo giunge a sancire il fallimento della sua strategia, stante la disastrosa, ma progressiva affermazione dei ribelli, avvenuta nel corso dell'anno nel Nord del Paese. Ciò, nonostante la schiacciante minoranza numerica: tra i 6 e gli 8 mila insorti contro i 20 mila soldati delle forze armate, nigeriani e non. La corruzione dilagante nella Nazione ha peraltro distolto parte dei capitali destinati alla lotta antiterrorismo, tanto da indurre già centinaia di militari a rifiutarsi di andare a combattere solo per una pacca sulle spalle.
Già lo scorso 18 settembre il Vescovo cattolico, mons. Oliver Dashe, preoccupato, lanciava l'allarme: 25 città del Nord-est erano passate sotto il controllo di Boko Haram, facendo precipitare la sicurezza nell'intera area. Numerosi sono stati gli attentati compiuti dall'inizio dell'anno: quello alla stazione degli autobus ad Abja il 14 aprile, che costò la vita a 75 persone; le due autobombe esplose a Jos in pieno centro, 118 morti; una serie di massacri nei villaggi, con diverse centinaia di vittime. Poi in agosto, il leader della banda degli insorti, Abubakar Shekau, dopo aver conquistato la città di Goza, autoproclamò il "califfato islamico". A fine settembre aveva completamente circondato la capitale dello Stato federale del Borno, Maiduguri.
Già lo scorso 19 giugno su La Croix Roland Marchal, ricercatore al CNRS francese, ipotizzava che le studentesse tenute in ostaggio potessero essere scambiate con prigionieri e denaro, ma non se ne è mai fatto nulla. Non si saprà mai cosa sia realmente successo. Né al momento si conosce l'identità di Danladi Ahmadu, l'interlocutore all'interno di Boko Haram, contattato dal primo segretario alla Presidenza, Hassan Tukur: «Io non ho mai sentito parlare di questo signore ed, in ogni caso, se Boko Haram volesse dichiarare realmente un cessate il fuoco, l'ordine giungerebbe direttamente dal loro capo, Abubakar Shekau», ha dichiarato Shehu Sani, specialista di Boko Haram, con cui ha negoziato già diverse volte, a fianco del governo nigeriano.
Insomma, la situazione resta incandescente ed è meglio non farsi troppe illusioni.
Articoli correlati:
In Nigeria un altro "califfato" islamico, quello di Boko Haram
Continua in Nigeria la strage di cristiani per mano di Boko Haram
Nigeria. Chiesto il perdono per la setta islamista Boko Haram
Nigeria, ancora un'"azione diabolica" di Boko Haram: governo sotto accusa
Strage in Nigeria: Boko Haram uccide almeno 118 persone
==============
05 marzo 2013. La profezia sulla Chiesa di Ildegarda di Bingen
http://www.corrispondenzaromana.it/la-profezia-sulla-chiesa-di-ildegarda-di-bingen/
Ildegarda di Bingen(di Cristina Siccardi) «Se si considera la poliedrica personalità di Ildegarda (…) ci dobbiamo chiedere se l'uomo d'oggi sia ancora capace di accostarsi ed imitare quello di ieri, avvalendosi del misticismo per ritrovare profondità di spirito, coerenza di comportamento, speranza di futuro, e non soltanto di atteggiarsi a un cembalo che suona perché scosso da altri», così scriveva nella sua prefazione Michelangelo Navire (scomparso di recente) nel suo libro La sinfonia Mistica di Ildegarda di Bingen (pp. 8-9, Edizioni Segno, Udine 2011), libro che, oltre a dare un profilo della vita e delle opere di questa mistica e scienziata, ancora troppo sconosciuta fuori dai confini tedeschi, offre alla lettura i settanta Carmina di Ildegarda, che compongono la Symphonia harmoniae coelestium revelationum, nel loro testo latino e qui, per la prima volta, presentati anche nella traduzione italiana, unitamente alla composizione drammatica Ordo virtutum.
Gli insegnamenti teologici, filosofici e scientifici di Ildegarda di Bingen, dove Fede e ragione coincidono mirabilmente, sono di un'attualità sconcertante e irrompono nella nostra contemporaneità desolata, deturpata, alluvionata dai peccati. Provvidenziale il suo recupero da parte di Benedetto XVI, che ha riproposto, con alcune catechesi dedicate alla santa teutonica e con la sua proclamazione a Dottore della Chiesa (7 ottobre 2012), insegnamenti, visioni (che ella compiva in stato di coscienza e non di estasi) e profezie; quest'ultime concernenti anche la crisi della Chiesa. Il 16 maggio 2012, quando Ildegarda (già venerata come santa) venne canonizzata per equipollenza, il Papa sottolineò, davanti alla Curia romana, la lotta e la difesa di questa santa monaca benedettina per la Chiesa, affermando: «Nella visione di sant'Ildegarda il volto della Chiesa è coperto di polvere ed è così che noi l'abbiamo visto».
Lascia scritto, infatti, la «Sibilla del Reno», come veniva chiamata già in vita: «Nell'anno 1170 dopo la nascita di Cristo ero per un lungo tempo malata a letto. Allora, fisicamente e mentalmente sveglia, vidi una donna di una bellezza tale che la mente umana non è in grado di comprendere. La sua figura si ergeva dalla terra fino al cielo. Il suo volto brillava di uno splendore sublime. Il suo occhio era rivolto al cielo. Era vestita di una veste luminosa e raggiante di seta bianca e di un mantello guarnito di pietre preziose. Ai piedi calzava scarpe di onice. Ma il suo volto era cosparso di polvere, il suo vestito, dal lato destro, era strappato. Anche il mantello aveva perso la sua bellezza singolare e le sue scarpe erano insudiciate dal di sopra. Con voce alta e lamentosa, la donna gridò verso il cielo: "Ascolta, o cielo: il mio volto è imbrattato! Affliggiti, o terra: il mio vestito è strappato! Trema, o abisso: le mie scarpe sono insudiciate!" E proseguì: "Ero nascosta nel cuore del Padre, finché il Figlio dell'uomo, concepito e partorito nella verginità, sparse il suo sangue. Con questo sangue, quale sua dote, mi ha preso come sua sposa. Le stimmate del mio sposo rimangono fresche e aperte, finché sono aperte le ferite dei peccati degli uomini. Proprio questo restare aperte delle ferite di Cristo è la colpa dei sacerdoti. Essi stracciano la mia veste poiché sono trasgressori della Legge, del Vangelo e del loro dovere sacerdotale. Tolgono lo splendore al mio mantello, perché trascurano totalmente i precetti loro imposti. Insudiciano le mie scarpe, perché non camminano sulle vie dritte, cioè su quelle dure e severe della giustizia, e anche non danno un buon esempio ai loro sudditi. Tuttavia trovo in alcuni lo splendore della verità". E sentii una voce dal cielo che diceva: "Questa immagine rappresenta la Chiesa. Per questo, o essere umano che vedi tutto ciò e che ascolti le parole di lamento, annuncialo ai sacerdoti che sono destinati alla guida e all'istruzione del popolo di Dio e ai quali, come agli apostoli, è stato detto: 'Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura' (Mc. 16,15)"» (Lettera a Werner von Kirchheim e alla sua comunità sacerdotale).
Le rivelazioni private, riconosciute dalla Chiesa, sono strumenti preziosi per tutti i suoi membri, dalle più alte gerarchie ai più umili fedeli; sono manifestazioni divine dentro la storia dell'uomo, il quale, troppo spesso, si lascia distrarre e sedurre dalle dinamiche perverse del mondo; sono segnali che cercano di avvertire, ammonire, svegliare le intorpidite, o a volte annientate, coscienze. (Cristina Siccardi). 08 dicembre 2012
=======================
Regno… Unito contro i cristiani
In Inghilterra sono i dati a parlare: è scoppiata la cristianofobia, in modo endemico. Incredibile escalation di casi. E guai a citare san Paolo: si rischia la galera.
RC n.90 - dicembre 2013 di Gianfranco Amato
In Inghilterra sono i dati a parlare: è scoppiata la cristianofobia, in modo endemico. Incredibile escalation di casi. E guai a citare san Paolo: si rischia la galera. […]
====================
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
25 ottobre 2014 - Europa, Notizie - beni immobili, bilancio, cattolica, CHA, chiesa, ERC, ICV, IU, sgravi fiscali, Sinistra, Spagna
IuLa Chiesa, salda nella Dottrina ed impegnata nel sociale, disturba. Da sempre. E da sempre i suoi nemici accampano i pretesti più "estemporanei" per contrastarla. Accade ancora in Spagna, dove la coalizione Izquierda Plural (Sinistra Plurale), che riunisce i partiti IU, ICV e CHA, assieme all'ERC, ha inserito nel pacchetto di emendamenti al progetto di legge sul bilancio generale nazionale per il 2015 (PGE) l'autofinanziamento della Chiesa Cattolica. Le si chiede cioè di far conto solo sulle proprie risorse, senza aspettarsi il benché minimo sostegno dallo Stato.
L'IU, disprezzando l'immensa opera svolta dal mondo ecclesiale anche in campo assistenziale, chiede di ridurre del 20% gli sgravi fiscali relativi alle imposte sul reddito, «col fine di partecipare così allo sforzo collettivo necessario per superare la crisi e spingere gradualmente la Chiesa ad autofinanziarsi». Per questo fa appello addirittura alla Costituzione ed invoca il principio di uguaglianza di fronte alla legge, contestando «trattamenti preferenziali» circa l'esenzione sui beni immobili.
Sulla stessa linea i repubblicani catalani, tanto solerti nel chiedere l'aiuto del voto musulmano per ottenere l'indipendenza quanto pronti a contrastare e minacciare il Cattolicesimo in qualsiasi modo: ora pretendono che la Chiesa predisponga un inventario dei beni immobili che detiene e «che sono patrimonio dello Stato dal 1985: è tempo che venga messo a punto», argomentano. C'è aria di confisca? Non solo: incalzano, chiedendo anch'essi l'eliminazione dei «privilegi tributari di tutte le chiese, confessioni e comunità religiose».
Ipocrisia pura: se lo Stato venisse improvvisamente privato del sostegno fattivo dell'arcipelago di realtà cattoliche in campo educativo, didattico, sanitario, assistenziale, andrebbe verso il collasso garantito e non avrebbe in proprio né le risorse, né i mezzi, né il personale necessario per far fronte al clima di emergenza. La Chiesa non può, per vocazione e per slancio missionario, sottrarsi al proprio impegno verso le condizioni di bisogno. Ma certo, se costretta a sua volta da necessità, potrebbe dover drasticamente rivedere modalità e tipologia di presenza.
Non solo: le richieste promosse dalla Sinistra iberica sarebbero meno demagogiche e più credibili, se accompagnate dal contemporaneo proposito di eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, che attualmente è misto: tramite rimborso elettorale, in base ai seggi ed ai voti conquistati, nonché con finanziamenti privati. Nel 2011 il totale dei Soldi succhiati allo Stato ammontava a 131 milioni di euro: 86,5 milioni di contributo e 44,5 come rimborso elettorale. Per loro non vale il discorso dell'autofinanziamento?
Articoli correlati:
L'Isis usa il gas cloro; nel mirino della jihad Spagna e Marocco
Nuovo attacco alla fede cattolica in Spagna: arriva l'occultismo
Ora di religione a rischio in Spagna, i Vescovi contro il Partito Popolare
Ormai è certo: anche il Sudan vuole cancellare il Cristianesimo
Un nuovo pericolo per la Chiesa Cattolica: il reato di "maschilismo"
======================
http://www.nocristianofobia.org/spagna-la-sinistra-vuol-cancellare-la-chiesa-nel-sociale/
==========================
PROPOSTA DI RISOLUZIONE
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+MOTION+B7-2014-0295+0+DOC+XML+V0//IT
7.4.2014 B7-0295/2014
presentata a norma dell'articolo 120 del regolamento
sulla creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa
Mara Bizzotto
Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa
B7‑0295/2014
Il Parlamento europeo,
– visto l'articolo 120 del suo regolamento,
A. considerando che Il 15 novembre 2013 è stato pubblicato l'"Hate Crime Report" del 2012 dell'OSCE/ODIHR: la relazione, per quanto riguarda i crimini di odio contro i Cristiani, stabilisce che solo quindici Stati dell'OSCE hanno presentato dati leggibili, e di questi paesi solo sei hanno reso disponibili i loro dati per la relazione;
B. considerando che nel 2012 i crimini d'odio contro Cristiani in Europa occidentale sono in aumento: in Germania la polizia ha rilevato 414 reati basati su pregiudizi contro la religione, 18 dei quali di natura violenta; in Ungheria, la Santa Sede ha segnalato 10 casi di danni alla proprietà della Chiesa, 89 casi di profanazione e 7 casi di furto; in Svezia la polizia ha registrato 258 crimini d'odio contro la religione, di cui 200 rivolti contro Cristiani; nel Regno Unito, le cifre ufficiali contano 1 543 crimini di odio anti-religiosi, mentre in Scozia sono stati perseguiti 687 casi;
1. invita la Commissione a sollecitare gli Stati europei affinché comincino a raccogliere in modo coordinato i dati relativi ai crimini contro i Cristiani;
2. sollecita la Commissione a valutare l'eventuale creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa che si occupi di raccogliere dati chiari e confrontabili in questo settore ed elabori strategie coordinate tra gli Stati membri per il contenimento del fenomeno.
Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2014
=======================
Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, PERCHé, SECONDO TE: ROTHSCHILD L'USURAIO ODIA GESù, E FA PERSEGUITARE I CRISTIANI: cristianofobia, IN TUTTO IL MONDO? QUESTO è EVIDENTE: "GESù CRISTO è IL VERO RE!"
Gli elefanti sono animali suscettibili! la donna prima, del Selfie, avrebbe dovuto chiedere il permesso! Se, un animale non si sente amato? reagirà male! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/10/28/selfie-con-elefante-turista-muore-india_309a96d0-905a-4a22-8348-e824b7c89bc5.html
questo della LEGA ARABA shariah, è veramente, un gioco cattivo, infatti, islamici non hanno nesun rispetto per il valore della vita umana, e dopotutto, questi dell'ISIS shariah hanno fatto un buon lavoro, per loro!! loro sono shariah nazi genocidio a tutti! ed è un loro problema: Onu sharia Amnesty, di dovere affrontare, la loro pervertita religione! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/28/isisrinforzi-curdi-kobane-entro24-ore_c3a84164-5c05-45b5-be8d-90b78c05e06d.html
premier israeliano Benyamin Netanyahu, ovunque, tu vuoi costruire? tu puoi farlo! lo sanno tutti che, io distruggerò la shariah, insieme allo Stato massonico di Israele! Farisei talmud usurai? un lontano ricordo, saranno! Perché, lo sanno anche le pietre, che, il vero Israele può essere soltanto un regno, infatti è detto: "il regno di Dio JHWH"
Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 4 secondi fa
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
MA, CONTINUARE A SUCCHIARE IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI? PER LUI è MEGLIO! ] [ La vera Resistenza palestinese. Hamas impicca chi protesta: HA UCCISO QUASI 100 UOMINI CON LA ACCUSA DI ESSERE LE SPIE DI ISRAELE, MA, LORO, NON VOLEVANO ESSERE, GLI SCHIAVI CHE STAVANO A SCAVERE I TUnNEL DEL TERRORE! MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, to: Arabia Saudita: LUI Me LO DICE SEMPRE: "E CHE COLPA IO HO, SE IL NWO, LA PIRAMIDE MASSONICA HA DECISO DI DISINTEGRARE ISRAELE?" ]
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola (piattola) il succhiatore del pene Rothschild, il vampiro, usurocrazia regime NWO 666, per la ascesa definitiva: del regno di Satana! MA, QUELLA PIATTOLA, VERME SOLITARIO NELL'INTESTINO DEL GENERE UMANO, LO SA CHE, ROTHSCHILD HA DECISO DI DISINTEGRARE ISRAELE? SI LUI LO SA: certamente! poi, Facebook me, lo ha reso invisibe! MA, CONTINUARE A SUCCHIARE IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI? PER LUI è MEGLIO: che fare subire la shoah a 6milioni di israeliani! [ Fonti palestinesi hanno ieri diffuso la notizia di alcune sentenze capitali eseguite dalle Brigate Ezzedin al-Qassem, l'ala militare di Hamas (ammesso e non concesso che si possano distinguere le due branche del movimento terrorista) contro alcuni palestinesi ritenuti "collaborazionisti di Israele". E siamo a quota 35.
Le supposte "spie" di Israele sarebbero "state arrestate per aver rivelato al nemico informazioni sulla resistenza palestinese e i suoi combattenti" e poi giustiziate per aver "aiutato il nemico a colpire nuovi obiettivi".
La legge palestinese prevede la pena capitale per i collaborazionisti, gli assassini e i trafficanti di droga, ma ogni esecuzione dovrebbe essere approvata dal presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, in quanto massimo dirigente politico palestinese.
In realtà, come riportato da media israeliani e mediorientali, sembra che nella serata di sabato scorso il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, sia stato malmenato da una folla di civili di Gaza nei pressi dell'ospedale Shifa, salvato solo dalle sue guardie del corpo. La popolazione pare protestasse per la conduzione della battaglia con Israele, soprattutto per l'esposizione dei civili alle rappresaglie israeliane.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/27/gerusalemme-est-altre-1060-case-coloni_c308e2ca-e872-4c8a-816f-e48f5b043b55.html
L'idea che Abu Mazen non abbia preso parte alla decisione di assassinare gli esponenti della Vera Resistenza palestinese è comunque da scartare per non correre il pericolo di cadere nell'altra prappola del palestinese moderato. Le fonti palestinesi che non hanno potuto tenere nsacosta la notizia non hanno ricevuto nessuna nota di biasimo o smentita dal boss Abu Mazen.
Quindi è possibile che la notizia sia stata fatta circolare da fonti palestinesi solo come una volgare copertura di un crimine contro i civili di Gaza, colpevoli di aver tentato una ribellione contro Hamas. Un segno che anche tra i palestinesi si sta muovendo qualcosa. Questa ribellione, auspicata da più parti è un presupposto importante per la liberazione di Gaza da Hamas e una nuova era nelle relazioni israelo-palestinesi.
Una ribellione su cui lavoreranno anche le intelligence di altri Paesi arabi, consapevoli da tempo (come l'Egitto e la Giordania) o svegliatisi di recente (come l'Arabia Saudita) sui pericoli del fondamentalismo islamista per i delicati equilibri del Medio Oriente.
http://forzaisraele.altervista.org/blog/vera-resistenza-palestinese-hamas-impicca-protesta/
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
my JHWH -- se, tu mi dai la sventura di incontrare questo Marandola? io gli darò un solo cazzotto, in un occhio solo, che, io lo farò diventare, un solo muro del pianto!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
ONU è LA PIù GRANDE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! HA SPUTATO SUI DIRITTI UMANI, E FA IL SUPPORTO DELLA GALASSIA JIHADISTA, CHE, è SHARIAH NAZI!
Le scuole dell'Onu usate come depositi di armi!
Scritto il agosto 9, 2014 by usurocratico imperialismo talmud 666 NWO FMI: Antimo Marandola. Le scuole dell'Onu sono usate da Hamas come depositi di armi. Per la prima volta (piuttosto ipocritamente) l'Onu ha ammesso di aver trovato dei missili all'interno di una sua scuola (qui il comunicato) ma è una cosa ricorrente. Hamas lo fa perché sa che le scuole dell'Onu sono un rifugio sicuro e fa in modo che i civili si concentrino proprio li per difendere le proprie armi. Naturalmente queste cose gli "inviati" si guardano bene dal dirvelo, come si guardano bene dal dirvi che secondo una indagine del IDF l'ordigno che qualche giorno fa ha colpito la scuola dell'Onu di Beit Hanoun provocando almeno 15 morti è stato probabilmente sparato da Hamas e non dall'esercito israeliano. Solo che fa molto più notizia (e scalpore) dire che è stato l'IDF a sparare. E' utile alla causa. http://forzaisraele.altervista.org/blog/scuole-dellonu-usate-come-depositi-armi/?doing_wp_cron=1414389397.6591570377349853515625
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, è UN COGLIONE! Lui ha 1000 e 1000: volte, il diritto di deportare tutti i Palestinesi e di carbonizzare: tutta la LEGA ARABA! ma, lui non ha le palle per tutto questo! satana gli ha detto: "lascia o raddoppia!" cioè, o ti fai venire tutti gli ebrei nel deserto egiziano saudita, o tu mi succhi il cazzo! ok! Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, lui si è messo a succhiare il cazzo: a satana rothschild 322 bush NWO! ma, questo è giusto, se, i farisei talmud bestemmiano contro, la Bibbia, e, dicono che è vero che Abramo ha immolato Isacco!
Egidio Cavallini · Top Commentator · Verona
ennesima prova di come agli ebrei non interessi il diritto degli altri popoli. sono comportamenti come questo che alimentano le reazioni armate ma a chi controlla i sistemi di informazione è sufficiente definirli "terroristi" e soprassedere sugli abusi e violenze che hanno dovuto subire prima di diventare "terroristi".
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
https://www.facebook.com/egidio.cavallini CHE SEI UN COMUNISTA GENDER? 300 martiri cristini innocenti uccisi, ogni giorno, dalla shariah in tutta la LEGA ARABA? LORO HANNO una una diversa valutazione politica! IMBECILLI COME TE? SONO LE TESTE DEI CADAVERI, CHE, GLI ISLAMICI NAZISTI VANNO CERCANDO! TUTTA LA LEGA ARABA SORGE SU UN SOLO GENOCIDIO!
260710-003
Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere?
05 settembre 2014
Riportiamo il testo dell'intervento svolto dal prof. Roberto de Mattei il 13 marzo 2008 all'Università Europea di Roma nel corso della conferenza internazionale dedicata a: Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere? (altro…) Crisi di identità: la civiltà e…
Rai
Anche la Rai si adegua
30 luglio 2014
(di Mauro Faverzani) Il processo di decristianizzazione è iniziato anche sulle emittenti di Stato. Non solo per il blasfemo siparietto proposto da "Rai 2", raffigurante un bacio omosessuale tra Gesù ed un Apostolo. Quello appare oggi come un singolo episodio di un piano più compless…
campane
Rintocchi "fuorilegge", multa al parroco
11 giugno 2014
(di Mauro Faverzani) Probabilmente oggi Ernest Hemingway sarebbe costretto a mutare il titolo del proprio romanzo da Per chi suona la campana in un più probabile "Per chi tace la campana".Il motivo lo si scopre in provincia di Vicenza. Niente da dire: prima l'esposto firmato da 112 …
cristianofobia
Cristianofobia: un nuovo report conferma l'escalation in Europa
16 aprile 2014
(di Davide Greco) Ora ci sono i dati, e sono sempre più allarmanti. L'odio verso tutto ciò che è cristiano colpisce i simboli, i luoghi, le abitudini della cristianità. Non si tratta solo di concetti, di punti vista o di qualcosa che può apparire sfumato, ma di azioni precise che si…
Progetto monumento California
Eliminare ovunque le croci, ecco la nuova parola d'ordine in USA
19 marzo 2014
(di Mauro Faverzani) Negli Stati Uniti, ormai, la caccia ai cristiani è aperta. Senza quartiere, senza regole, sistematica e permanente. È feroce, ideologica, diabolica. Non lascia respiro, né scampo. Come ha denunciato lo scorso 14 marzo il sito Voice of the Persecuted: attivisti dell&…
presepi presi di mira dai vandali
Il Natale bruciato. Storie di presepi presi di mira dai vandali
08 gennaio 2014
(di Davide Greco) Negli anni passati non si era mai registrata una frequenza simile di atti vandalici contro i presepi. Dal nord al sud, in città o in piccoli comuni, il Natale italiano del 2013 è stato attraversato da gesti espliciti e ripetuti contro le rappresentazioni della Natività…
Linee Guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBt
Il Cristianesimo è la religione dei martiri.
19 dicembre 2013
(di Danilo Quinto) L'Ordine dei Giornalisti ‒ che, come tutti gli Ordini professionali, dovrebbe essere abolito ‒ con il danaro proveniente dal Consiglio d'Europa, ha diffuso un libretto intitolato Linee Guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT. (altro…) Il…
Peter e Hazelmary Bull
In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana
11 dicembre 2013
(di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che ne…
Verona-Università.-Volantino-anticattolico-16-maggio-2013-213x300
Volantino all'Università di Verona: "L'unica chiesa che illumina è quella che brucia"
16 maggio 2013
(su Nocristianofobia.org) I toni non sono certo quelli scientifici e politicamente corretti che ci si aspetterebbe. La tolleranza e la libertà di espressione non sono nemmeno considerati. Eppure è proprio questa la comunicazione scelta in un volantino diffuso dai "Centri Sociali" pre…
Belgio.-Aggressione-a-mons.-Léonard-300x165
L'intolleranza dei tolleranti. Quando dialogare può diventare impossibile
29 aprile 2013
(di Davide Greco su Nocristianofobia del 26-04-2013) È facile parlare di tolleranza e, forti di questo argomento, zittire la controparte. Si tratta di un modo usato sempre più di frequente, specie quando i cattolici osano difendere i loro valori fondamentali. L'ultimo esempio? L'aggr…
cristianofobia
Mgr-Andre-Leonard-femen-5
Arcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle Femen
24 aprile 2013
(fonte: www.nocristianofobia.org) Secondo loro è un omofobo. Quindi lo hanno sbeffeggiato durante un convegno e lo hanno ricoperto della loro "acqua santa". È successo martedì sera, durante un incontro a Ixelles in Belgio, dal titolo: "Blasfemia. Offesa o liberta di esprimersi?"…
Lucifero-300x215
La bellezza di Lucifero: le nuove frontiere del satanismo
15 aprile 2013
(di Davide Greco su nocristianofobia.org del 12-04-2013) Il satanismo ha cambiato tattica. Le sue parole adesso sono: bellezza, libertà e politica, specie nei comunicati pubblici. Anche in Italia. (altro…) La bellezza di Lucifero: le nuove frontiere del satanismo was last modified…
Folla-anonima
La libertà non superficiale. Un esempio sul caso austriaco
05 aprile 2013
(su Nocristianofobia.org) Possono delle leggi sulla non-discriminazione discriminare comunque? È questa la domanda provocatoria posta da Gudrun Kugler, fondatrice dell'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione di Vienna, in un suo scritto che uscirà fra poco, dal titolo "…
Papa-Francesco
L'odio verso i cristiani. Una delle sfide per Papa Francesco
20 marzo 2013
La Chiesa cattolica sta vivendo un'ora straordinaria della sua storia. L'11 febbraio 2013, Papa Benedetto XVI ha annunciato la sua rinunzia al pontificato, che ha poi attuato il 28 dello stesso mese, comunicando l'intenzione di assumere l'inconsueto titolo di "Papa emerito" e d…
mons. crepaldi
Trieste: prove di persecuzione
30 gennaio 2013
(Vita Nuova – Settimanale cattolico di Trieste) Conversazione del nostro Direttore con Mons. Crepaldi sulla manifestazione Arcigay di sabato 12 gennaio davanti al Vescovado. Eccellenza, dove era sabato scorso durante la manifestazione promossa dall'Arcigay sotto il Palazzo della C…
crepaldi-laboratorio-cattolici-politica-
Il vescovo di Trieste accusato di essere razzista e omofobo.
29 gennaio 2013
(su Tempi) La notizia è di qualche giorno fa, ma vale comunque la pena di essere segnalata per la sua gravità. Sul settimanale di Trieste Vita Nuova è apparsa un'intervista del direttore Stefano Fontana all'arcivescovo della città, monsignor Giampaolo Crepaldi. L'articolo …
Femen-Vaticano
Femen all'attacco in Piazza San Pietro
20 gennaio 2013
(di Davide Greco su www.nocristianofobia.org) Chi sono, cosa vogliono e soprattutto chi le finanzia. Erano in quattro, compresa la leader del gruppo Inna Shevchenko, di fianco all'albero di Natale in piazza San Pietro. Durante l'Angelus, le Femen hanno dato il loro consueto e chiassoso…
croce
Corte di Strasburgo: il divieto di indossare il simbolo religioso della croce viola la Convenzione dei diritti umani
17 gennaio 2013
(su News.va) Era attesa in Gran Bretagna e dopo circa 7 anni è arrivata: si tratta della sentenza della Corte di Strasburgo che ha dato ragione ad una dipendente della British Airways a cui l'azienda aveva vietato di portare una croce al collo, perchè in contrasto con la filosofia …
Zenk-New-Atheism
Il "Nuovo Ateismo" in Germania
12 gennaio 2013
(di Davide Greco su www.nocristianofobia.org) L'articolo di Thomas Zenk del giugno del 2012, apparso sulla rivista "Approaching Religion", si rivela essere una fonte interessante per il dibattito sull'ateismo. Nello specifico tratta del cosiddetto "Nuovo Ateismo" in Germania, u…
kreuz.net
Oscurato "Kreuz.net", ora è "caccia alle streghe"
03 gennaio 2013
(di Mauro Faverzani) Chiunque oggi digitasse "Kreuz.net" su qualsiasi motore di ricerca, non approderebbe a nulla: il sito della nota agenzia d'informazione cattolica in lingua tedesca è stato oscurato, azzerato, cancellato. Da domenica 2 dicembre. Dopo otto anni di infaticabile…
cristianofobia
Croce-e-mondo-300x200
I "discorsi di odio": un reato per reprimere la libertà di espressione dei cristiani
10 dicembre 2012
(di Roberto de Mattei su nocristianofobia.org del 07-12-2012) La libertà di espressione si restringe sempre di più per i cristiani in Europa. Anche Paesi di antica tradizione cattolica hanno iniziato ad inserire nelle loro legislazioni un nuovo tipo di crimine, i "discorsi ispirati dal…
no-cristianofobia
È on-line il sito nocristianofobia.org
08 dicembre 2012
È on-line dall'8 dicembre il sito tematico nocristianofobia.org, che si propone di documentare ogni forma di aggressione al Cristianesimo, ai suoi princìpi, ai suoi uomini e alle sue istituzioni; di promuovere e sostenere tutte le iniziative pubbliche contro la cristianofobia e di c…
pignoramenti
In Francia siamo ai pignoramenti di Stato…
05 dicembre 2012
(di Mauro Faverzani) Adesso siamo ai pignoramenti di Stato: sempre più aggressiva ed esplicita in Occidente l'offensiva condotta contro la Chiesa. La notizia questa volta giunge dalla Francia ed è stata ripresa lo scorso 3 dicembre dall'edizione on-line del settimanale "L'Express…
05 dicembre 2012 - 09:11
In Francia siamo ai pignoramenti di Stato…
(di Mauro Faverzani) Adesso siamo ai pignoramenti di Stato: sempre più aggressiva ed esplicita in Occidente l'offensiva condotta contro la Chiesa. La notizia questa volta giunge dalla Francia ed è stata ripresa lo scorso 3 dicembre dall'edizione on-line del settimanale "L'Express": il Ministro per la Casa, Cécile Duflot, 37 anni, segretario generale dei Verdi, ha deciso di dar lezioni di solidarietà alla Chiesa a sue spese ovvero requisendo tutti gli alloggi vuoti di proprietà dell'Arcivescovado di Parigi, per metterli a disposizione dei senzatetto. Ha annunciato tale intenzione dalle colonne del giornale "Le Parisien", dichiarando d'aver per questo scritto una lettera all'Arcivescovado.
Il quale, in un comunicato congiunto sottoscritto anche dall'organizzazione "Soccorso Cattolico", nonché dalla Conferenza dei Religiosi e delle Religiose di Francia, ha tuttavia ricordato come la Chiesa non abbia atteso Cécile Duflot, per vivere concretamente la carità verso quanti si trovino in condizioni di bisogno: già da cinque anni, infatti, d'inverno, le porte di ben 26 Parrocchie della Diocesi di Parigi si spalancano ogni sera, per offrire vitto e alloggio a chi ne necessiti.
Purtroppo pare che la legge possa anche consentire al ministro Duflot, volendolo, di tentare il braccio di ferro ed attuare le proprie minacce: un'ordinanza del 1945 ammetterebbe il pignoramento di abitazioni vuote, tanto nel caso che i proprietari siano persone fisiche quanto nel caso che siano enti morali: «E la Chiesa fa parte degli enti morali… in tutti i sensi!», ha tuonato l'incontenibile Duflot su "Le Parisien". In Francia, secondo il rapporto 2012 della Fondazione "Abbé Pierre", sarebbero circa 133 mila i senzatetto e circa 3,6 milioni le persone con sistemazioni precarie. Mentre secondo l'Insee, Istituto Nazionale di Statistica e di Studi Economici, sarebbero 2,3 milioni gli alloggi sfitti. Ma da tale computo sarebbero escluse, per l'appunto, le proprietà ecclesiastiche. Non a caso, tuttavia, raramente tale norma di 67 anni fa è stata applicata: nel 1995 e nel 1996 Jacques Chirac, nella fase di transizione da Sindaco di Parigi a Presidente della Repubblica, mise le mani su circa 1.200 alloggi di proprietà di banche ed assicurazioni. Mai nessuno, nel corso della Quinta Repubblica, in Francia, ha osato requisire beni ecclesiastici. Inizierà il governo Hollande? (Mauro Faverzani)
====================
nigeria_strage_cristiani
Nigeria: tre chiese bruciate e dieci cristiani sgozzati
03 dicembre 2012
(Tempi del 03-12-2012) Ennesimo orrore contro i cristiani in Nigeria si è verificato ieri. Dieci persone sono state sgozzate a colpi di machete da presunti miliziani islamici che sono passati da casa a casa ieri sera, nel quartiere cristiano della cittadina di Chibok, in una zona remota … Nigeria: tre chiese bruciate e dieci cristiani sgozzati
(Tempi del 03-12-2012) Ennesimo orrore contro i cristiani in Nigeria si è verificato ieri. Dieci persone sono state sgozzate a colpi di machete da presunti miliziani islamici che sono passati da casa a casa ieri sera, nel quartiere cristiano della cittadina di Chibok, in una zona remota dello stato di Borno nel nord del Paese, area dove è forte la presenza della setta islamica Boko Haram. Lo ha riferito un responsabile delle autorità locali. «Gli assalitori sono arrivati verso le 21 scandendo lo slogan "Dio è grande", si sono recati nelle case da loro identificate in un quartiere a maggioranza cristiana e hanno massacrato dieci persone come agnelli sacrificali», ha raccontato la fonte.
Le abitazioni assaltate sono poi state date alle fiamme. «Presunti membri di Boko Haram – ha raccontato un testimone, Nuhu Clark – sono piombati nel villaggio di notte, hanno incendiato le case e hanno massacrato chi usciva cercando di sfuggire alle fiamme». Dieci sono i cadaveri che Clark ha detto di aver contato, la stessa cifra confermata dalle fonti ufficiali.
TRE CHIESE BRUCIATE. In precedenza, almeno due poliziotti erano stati uccisi nel corso di un attacco di presunti integralisti islamici che hanno dato alle fiamme tre chiese e alcuni posti di frontiera con il Camerun a Gamboru Ngala, nel nord della Nigeria. «Ho visto due corpi con le uniformi della polizia non lontano da un commissariato che è stato bruciato, uno era sul bordo della strada e l'altro era ancora seduto in un furgone della polizia», hanno riferito due abitanti. Non si sa se negli edifici religiosi vi fosse qualcuno. Poco dopo rinforzi di polizia sono arrivati da Maiduguri, roccaforte dei Boko Haram (140 chilometri di distanza), ed è cominciato con gli assalitori uno scontro a fuoco durato alcune ore. Stasera non ci sono più sparatorie ma Gamboru Nala è deserta: gli abitanti restano chiusi nelle case e molti uomini hanno abbandonato la città per paura di rappresaglie contro i civili da parte dei militari.
NON SOLO BOKO HARAM. Da quando gli integralisti islamici hanno lanciato, nel 2009, un'offensiva contro il governo, sono centinaia le persone uccise. La contrapposizione religiosa ha trovato terreno fertile in antichi contrasti interetnici ed economici, ma si sono anche formate bande di criminali che hanno come unico scopo la violenza, le rapine e gli stupri.
===========
moneta Cirillo e Metodio
Slovacchia dice "no" a rimozione simboli religiosi da moneta Cirillo e Metodio
29 novembre 2012
========================
(Sir Europa – Bratislava 27-11-2012) – Il non voler rappresentare i santi Cirillo e Metodio con i simboli religiosi che li caratterizzano è una mancanza di rispetto nei confronti degli abitanti della Slovacchia e dei valori cristiani. (altro…) Slovacchia dice "no" a ri…
il crocifisso nella sede della Misericordia
Il sindaco del Pd ai volontari della Misericordia:«Via il crocifisso dall'ufficio»
15 novembre 2012
(di Marco Gasperetti su Corriere della Sera del 15-11-2012) Il crocifisso va tolto dalla parete a «garanzia della laicità del locale che è pubblico e a uso civico» ordina il Comune di Rosignano Marittimo (centrosinistra, con sindaco del Pd) con tanto di documento ufficiale con timbri e…
15 novembre 2012 - 14:55
Il sindaco del Pd ai volontari della Misericordia:«Via il crocifisso dall'ufficio»
(di Marco Gasperetti su Corriere della Sera del 15-11-2012) Il crocifisso va tolto dalla parete a «garanzia della laicità del locale che è pubblico e a uso civico» ordina il Comune di Rosignano Marittimo (centrosinistra, con sindaco del Pd) con tanto di documento ufficiale con timbri e firme inviato al distaccamento della Misericordia di Castelnuovo, paesino sulle colline a pochi minuti di auto dalla godereccia Castiglioncello (quella del Sorpasso di Dino Risi e dei festival dedicati al cinema). Apriti cielo. L'antica e venerabilissima Confraternita della Misericordia, una potenza cattolica del volontariato e della protezione civile (tra le altre cose le Misericordie hanno ambulanze, gestiscono cimiteri, organizzano trasporto pazienti) legge il documento e inorridisce. «Il crocifisso? Non si tocca», avvertono all'unanimità i dirigenti e immediatamente avvertono dell'affronto il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti e i vertici nazionali dell'associazione.
IL SINDACO – Ma il Comune di Rosignano, sindaco Alessandro Franchi (Pd) in testa, non arretra di un passo. E non solo non annulla la richiesta ma toglie le deleghe a un assessore ribelle dell'Idv che aveva concesso i locali all'associazione senza informare la giunta. «Il sindaco per tre volte mi aveva "consigliato" di non andare all'inaugurazione del nuovo distaccamento – racconta l'assessore "trombato" Luca Simoncini – ma io ho "disobbedito" agli ordini e mi sono presentato nella stanza dove era ancora appeso il crocifisso. Due giorni dopo sono stato cacciato».
IL VESCOVO – All'inaugurazione è arrivato anche il vescovo Giusti che ha benedetto i locali e lanciato un sorriso di approvazione verso il Cristo appeso alla parete. Insomma, quasi un «caso diplomatico», o forse più prosaicamente una storia postmoderna alla Peppone e don Camillo. Anche se dietro la storia pare si nascondano rivalità mai assopite tra la cattolica Misericordia e la laicissima Società volontaria di soccorso (Svs), da sempre un faro nella rossa Livorno. E che guarda caso nel centro civico ha una stanza accanto ai rivali cattolici. «Quella stanza era stata data in concessione alla Svs – conferma l'ex assessore – ma siccome non veniva utilizzata abbiamo deciso di accettare la richiesta della Misericordia. So per certo che dopo questa scelta alcuni alti dirigenti della Svs hanno telefonato arrabbiatissimi al sindaco. Che poi si è infuriato con me». Il sindaco Alessandro Franchi smentisce l'ex assessore: «Non ho ricevuto alcuna telefonata e comunque non sarebbe servita a niente – spiega -. Le deleghe all'assessore sono state tolte perché la stanza è stata data arbitrariamente in concessione senza informare la giunta. E questo è solo l'ultimo errore che ha commesso Simoncini durante il suo mandato. Il suggerimento di togliere il crocifisso è stato deciso solo per ottemperare al nostro regolamento che vieta nei centri civici, che sono utilizzati da più soggetti e associazioni, di apporre simboli di ogni genere. Comunque nessuno toglierà il crocifisso in quella stanza e questo Comune, che resta laico, continua a mantenere ottimi rapporti con i rappresentanti di tutte le religioni».
IL CROCIFISSO RESTA - Dunque il crocifisso resta appeso, nonostante il regolamento e la lettera del Comune. «Noi non abbiamo nessuna intenzione di toglierlo – conferma il responsabile della Misericordia di Castelnuovo, Andrea Filippi – perché è un simbolo della nostra cultura, non offende nessuno e non accettiamo diktat sulla libertà di professare il nostro credo religioso. Infine il crocifisso è il simbolo del cristianesimo che, se non sbaglio, unisce idealmente non solo l'Italia ma tutta la nostra Europa». Sulla vicenda il consigliere di «Più Toscana», Gian Luca Lazzeri, ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale nella quale si parla di un grave atto che riporta alla memoria odiosi sentimenti anti clericali.
===============
Christianophobia di Shortt uscito per Random House
I nuovi martiri
13 novembre 2012
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012
13 novembre 2012 - 16:06
I nuovi martiri
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati.
Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani.
"C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean-Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt.
Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo-islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob-e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani-Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi-prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.
==============
===========================
Cristiada: l'epopea del film fantasma
12 novembre 2012
================
(di Isacco Tacconi su Campariedemaistre del 12-11-2012) Ieri pomeriggio (dopo il successo delle giornate di mercoledì 7 e giovedì 8 novembre), presso i locali della Fondazione Lepanto, è stato proiettato "Cristiada", film che racconta in poco più di due ore l'epopea dei C…
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
31 ottobre 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(su La Stampa del 27-10-2012)
31 ottobre 2012 - 15:09
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
(su La Stampa del 27-10-2012) È polemica in Trentino dopo il divieto rivolto ai bambini di una scuola dell'infanzia di fare il segno della croce e recitare la preghiera prima del pranzo. La vicenda ha origine dalla decisione presa dalla coordinatrice pedagogica della scuola dell'infanzia di Frassilongo, paese di una valle del Trentino abitata dalla minoranza linguistica mochena.
La motivazione è di ispirazione laica, nessuna manifestazione di fede religiosa deve trovare spazio in una scuola pubblica. Che sia il segno della croce o qualsiasi tipo di preghiera, dice la coordinatrice. Il diktat però non è piaciuto ai genitori che si sono rivolti ai sindaci della zona e al parroco della valle. «Non credo che si faccia alcun male se i piccoli si fanno un segno di croce», afferma il sindaco di Fierozzo, Luca Moltrer. «Sono dispiaciuto per questo tipo di incomprensioni – aggiunge – fra l'altro non è capitato mai, finora, che in quell'asilo ci fossero bimbi di altre religioni. Quindi penso che sia importante per loro, oltre al gioco e alle attività che fa crescere le loro conoscenze, ricevere un insegnamento relativo alla fede cristiana, alla base della cultura mochena».
Il sindaco è deciso a cercare una mediazione con il personale della scuola materna. Un'azione che vuole anche tentare il sindaco di Frassilongo, paese dove ha sede la scuola materna, Bruno Groff. Ad arrivare ad una mediazione si dice pronto anche il parroco di valle don Daniele Laghi: «Tutti sono concordi nel ritenere che non era il caso di togliere questo riferimento cristiano, ben radicato nella gente della valle».
La vicenda intanto è approdata anche ai massimi livelli del governo provinciale. Il presidente Lorenzo Dellai parla di «notizia che ha dell'incredibile. Voglio sperare che si tratti di uno scherzo di carnevale fuori tempo», dice. «Per quanto riguarda la Provincia è del tutto naturale che i bambini delle nostre scuole materne adottino comportamenti coerenti con la fede religiosa delle proprie famiglie e con l'identità religiosa che costituisce parte fondamentale della nostra costituzione materiale», aggiunge il presidente della Provincia autonoma di Trento, reduce dal Festival della famiglia di Riva del Garda
=================================
Kreuz ist trumpf
La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono
22 ottobre 2012. La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono
(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani stanno protestando, sia su internet che sui media nazionali, in quanto la pubblicità sarebbe un "attacco all'islam", al pari del film su Maometto.
Una portavoce della compagnia, Myriam Ziesack, si è scusata perché la pubblicità sia apparsa a ridosso del video anti islamico "The innocence of Muslims". La pressione degli investitori e di gruppi musulmani in Svizzera ha già fatto sì che grandi compagnie simbolo del paese, come Swatch, Tissot e Victorinox, abbiano eliminato la croce della bandiera da molte pubblicità, specie nei paesi arabi e asiatici.
In molti casi la croce su sfondo rosso, segno d'identità dei cantoni svizzeri, è stata sostituita dalla scritta "Swiss Made". La Victorinox, celebre azienda produttrice di coltelli, ha sostituito la croce con la lettera "V". La Swatch si è giustificata dicendo che "nei paesi musulmani non è consentito mostrare la croce in pubblico". Autocensura dunque. E' anche iniziata una campagna per cancellare la croce della bandiera, specie dopo la messa al bando dei minareti. "Quel simbolo offende il multiculturalismo", ha detto Ivica Petrusic, presidente di un gruppo di pressione di stranieri di seconda generazione.
Propone una bandiera verde, rossa e gialla della Repubblica elvetica del 1799, per "una Svizzera più progressista e aperta". Nel paese reduce dalla recente battaglia e messa al bando dei minareti, succede anche che a Roggwil, nella regione svizzera tedesca, la commissione scolastica abbia vietato agli studenti di indossare "gadget provocatori", come la croce bianca su sfondo rosso. Qualcosa di simile è successo in Inghilterra, dove la croce di San Giorgio è scomparsa da alcuni gate di Heathrow o dai taxi di Blackpool e Cheltenham.
Alcuni mesi fa il Real Madrid per ottenere l'appalto di lavori in un lussuoso resort a Ras al Khaimah, negli Emirati Arabi, ha eliminato dallo stemma della società la piccola croce che sovrastava la corona. Anche il Barcellona, per una finale di calcio ad Abu Dhabi, ha tolto dallo scudo la croce di Sant Jordi. Due settimane fa la Corte europea dei diritti umani ha rigettato le istanze presentate in Inghilterra da Nadia Evedia, licenziata dal banco del check-in dove lavorava perché portava la croce al collo (lo stesso è accaduto all'infermiera
Shirley Chaplin).
Londra non solo si è schierata dalla parte dei datori di lavoro, ma a Strasburgo si è spinta oltre, discriminando la libertà di alcune confessioni. Sul caso delle due donne licenziate perché portavano la croce al collo, il governo inglese ha detto che a rimetterci doveva essere la religione cristiana in virtù del suo carattere liberale, mentre quella islamica deve essere rispettata per via delle norme che vincolano i fedeli. Insomma, le croci si possono vietare, il velo o il turbante no. (Giulio Meotti)
=====================
(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani sta…
cristianofobia
249468[1]-1-3. Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
12 ottobre 2012. 12 ottobre 2012 - 08:32
Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo letto questa frase, su sfondo rosso, come i bollini che in tivù segnalano i programmi e i film per adulti, abbiamo fatto un salto sulla sedia, al bar, dove stavamo placidamente consumando brioche e cappuccino.
Pareva uno scherzo, o una potente svista. Invece no, tutto vero. L'avviso è stato
collocato a tutta pagina in un mensile a capillare distribuzione in tutta Italia, «Acqua&Sapone», legato all'omonima catena di negozi, presente sul mercato dal
1992, con una rete di 700 negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale grazie alla specializzazione del settore dei prodotti di igiene e di bellezza.
Il mensile viene distribuito nei bar, nei negozi, qualche volta nelle metropolitane, si trova anche online. Si tratta di un periodico bello corposo, con molte rubriche, molte foto, molte interviste. Ed è proprio un'intervista quella a cui si è apposto l'avviso, in cui la dentista colombiana Gloria Costanza Polo Ortiz, racconta la sua esperienza straordinaria: colpita da un fulmine era morta a tutti gli effetti, ma poi è tornata in vita,completamente cambiata.
Da abortista ed edonista è diventata paladina della vita e fervente cattolica, anche perché, secondo il suo racconto, avrebbe fatto esperienza dell'aldilà, constatando la realtà di una vita ultraterrena, un mondo confermato nella sua tradizionale ripartizione di Paradiso, Purgatorio e Inferno. Il contenuto «pericoloso», da cui essere messi in guardia, è segnalato dal titolo: «Il bacio di Dio». Sottotitolo: «Sono stata nell'aldilà, ho visto l'amore eterno».
A chi potrebbe far maleuna simile lettura? Agli atei, ai laici, ai musulmani, agli ebrei, ai buddisti, alle donne incinte, ai minoridi 18 anni, ai portatori di pacemaker? Non è il caso di parlare proprio di cristianofobia, anche perché allora non si capisce perché la rivista abbia deciso di dedicare tanto spazio ad un argomento di «forte contenuto cattolico».
Si tratta, invece, della degenerazione del politically correct che, com'è noto, genera mostri, o quantomeno stupidaggini, del "rispetto della laicità" oltre ogni limite. Non risultano precedenti come questa striscia rossa. Ma giornali e tivù grondano politically correct da mane a sera. Certo è giusto e corretto far vedere, in varie fiction, ragazzi che baciano ragazzi, come avviene ad esempio nella fiction Una grande
famiglia, in onda su Raiuno la scorsa stagione, tanto che ormai non c'è fiction che si rispetti che non preveda una storia d'amore omosessuale.
In queste stesse produzioni, mandate in onda in prima serata, si abbonda con le scene di sesso, insistite o ridicole, comunque del tutto inutili ai fini della storia. Ma ai bambini è giusto far conoscere «le cose della vita» in maniera diretta e tollerante. Sarà anche per questo che, invece, un film come Bella, diretto dal regista messicano Alejandro Gomez Monteverde, che descrive la storia di una donna che rifiuta l'aborto, non è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane e non è stato mai programmato in televisione.
Quest'ossessione dilaga comunque anche nella vita oltre il piccolo e il grande schermo, e oltre le pagine dei giornali. Quest'estate a Dorno, provincia di Pavia, un signora di 56 anni è stata multata di ben cento euro per essersi seduta sull'altalena, una di quelle a due posti, per fare giocare un bambino. Un raro esempio di inciviltà e diseducativo per il piccolo. Nils Pickert, un buon padre tedesco, cha iniziato a indossare la gonna, una gonna rossa con l'elastico che gli arriva fino sotto al ginocchio. Perché? Il figlio di cinque anni preferisce mettere abiti femminili anzichè i pantaloni. Allora, il perfetto padre tedesco, per non far sentire in imbarazzo il piccino, dato che loro vivono in una bigotta cittadina tedesca (molto cattolica, si è preoccupato di precisare Pickert), ha deciso seduta stante di andare in giro con la gonna.
Così il piccolo ha finito per sentirsi tanto a proprio agio e rassicurato che sembra abbia cominciato a mettersi lo smalto. E' lecito attendersi che il padre saprà essere all'altezza anche in questo caso.
========================
(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo le…
magdi cristiano allam
Magdi Cristiano Allam: "Il relativismo religioso, annidatosi nella Chiesa, legittima l'islam"
08 ottobre 2012
(di Mauro Faverzani) Sta percorrendo le piazze di tutta Italia per parlare di cristianofobia. Anzi, di "nuova" cristianofobia: è' l'on. Magdi Cristiano Allam, 61 anni, da 5 convertitosi dall'islam alla fede cattolica, eurodeputato e presidente del movimento "Io amo…
martirio bianco
L'epoca del "martirio bianco"
19 settembre 2012
(di Cristina Siccardi) Lo spettacolo blasfemo di Romeo Castellucci e il bestemmiante film del regista Ulrich Seidl, proiettato nell'ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia, non sono altro che il prodotto di una società completamente laicizzata, che divora e rigetta continuame…
nascondi la croce
Gran Bretagna: Nascondi la croce
05 settembre 2012
(di Leone Grotti su Tempi del 04-09-2012) La Corte europea dei diritti dell'uomo comincia oggi ad esaminare il caso di quattro cittadini britannici che hanno fatto ricorso contro lo Stato perché discriminati per la loro religione cristiana sul posto di lavoro. (altro…) Gran Breta…
================
islam, Il martirio in Pakistan di Suneel Masih, 30 agosto 2012
30 agosto 2012 - 08:23
Il martirio in Pakistan di Suneel Masih
(di Cristina Siccardi) Si chiamava Suneel Masih e aveva 14 anni. È stato assassinato in Pakistan per la sua Fede in Cristo. Era orfano, viveva a Faisalabad con i suoi parenti e frequentava la quinta classe. Il 19 agosto si era recato in un negozio del Liberty Market per acquistare una maglietta e poi non è più rientrato a casa… Due giorni dopo, gli agenti della polizia, durante le ricerche del ragazzo, hanno rinvenuto in un'area industriale isolata un cadavere orribilmente mutilato. Era lui.
Un ufficiale della polizia, interpellato dall'organo di informazione "AsiaNews", ha così commentato la tragedia: «è la prima volta che mi trovo al cospetto di un simile assassinio». Non riusciamo a narrare ciò che hanno fatto al povero Suneel, basti dire che sarebbe accaduto lo stesso scempio se il giovane cristiano fosse stato introdotto in un'arena di belve feroci, come facevano i persecutori dei primi cristiani. Per le vie di Faisalabad si implora giustizia, ma la polizia pakistana non ha nemmeno aperto un'inchiesta ufficiale. Fiumi di sangue sono stati versati nei primi secoli, ancora tempeste di sangue nel XX secolo sotto la tirannia comunista, quando la Chiesa si illuse che con il "dialogo", ovvero silenziando gli errori e le menzogne, fosse possibile il rispetto reciproco. Ed oggi, nell'era della "libertà religiosa", sono in tanti coloro che nel mondo vengono perseguitati e uccisi.
Secondo il Cristianesimo, i martiri (dal greco μάρτυς, "testimone") sono quei fedeli che per diffondere il messaggio evangelico sono incorsi in pene e torture, fino alla pena capitale, sull'esempio del sacrificio di Cristo. La figura del martire è antitetica a quella dell'apostata, di colui cioè che tradisce la Fede nel Vangelo. Oggi l'apostasia è diffusa sia nel clero che tra i fedeli: si pensa di credere in Cristo, spesso si ha realmente un sentimento religioso, ma la vita condotta e gli insegnamenti impartiti ne sono antitetici. La dottrina e le sue conseguenze, in molti ambienti, sono state cancellate.
Dal concetto di martire, in epoca successiva alle persecuzioni, si è evoluto il concetto di santo. Ancora adesso l'elenco di tutti i santi canonizzati è detto martirologio. Per un cristiano autentico il martirio è una eventualità da considerare all'interno della propria Fede. Per i primi cristiani dare la propria vita per Cristo era l'unico modo possibile per contraccambiare il Salvatore degli uomini, che aveva offerto sull'altare del Calvario tutto il suo dolore, fino al martirio.
Sant'Ignazio di Antiochia arriva ad implorare gli altri cristiani a non intercedere presso l'imperatore per salvargli l'esistenza. In molte passio il martire va spontaneamente al sacrificio anche avendo la possibilità di evitarlo. Con il termine delle persecuzioni, la ricerca del martirio come dimostrazione di Fede tende a diminuire, sostituita dalla ricerca della santità. Ancora di san Martino (IV secolo), primo non martire ad essere considerato santo, si dice, nell'Ufficio composto per la sua festa: «anima beata, se la spada non ti ha colpito non hai perso la gloria del martirio», quasi a scusare il fatto che non abbia subito la pena del supplizio.
Nel Concilio Vaticano II si è spostato il baricentro: dalla tolleranza religiosa si è passati alla libertà religiosa con il risultato pratico che la Cristianità è continuamente minacciata, mentre le altre religioni propagano le loro idee come meglio credono, con orgoglio e disinvoltura. Oggi siamo costretti persino ad udire vescovi "cattolici" che salutano l'arrivo e la fine del Ramadan… a tanto siamo arrivati. La libertà religiosa è un evidente prodotto-trappola, sorto da quel liberalismo, dalla maschera buonista, che ha seminato micidiali errori fra i cattolici.
Valgano per il nostro fratello in Cristo, il battezzato Suneel Masihle, queste affermazioni: «non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. (…). Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità» (1Gv. 3, 13-18). (Cristina Siccardi)
=====================
Hamburg. In Germania interi quartieri senza chiese
24 agosto 2012
(di Mauro Faverzani) In Germania la scristianizzazione passa attraverso l'architettura: a lanciare l'allarme, è il sito d'informazione cattolico "Kreuz.net", che nell'edizione on line del 18 agosto evidenzia con preoccupazione come nei nuovi quartieri tedeschi …
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
08 agosto 2012
====================
(di Federico Catani) La blasfemia sembra non fare più notizia. Il mondo dei credenti appare piuttosto rassegnato e indifferente di fronte a spettacoli che infangano il cattolicesimo. È il caso di Sancta Susanna, pièce teatrale andata in scena tra il 6 e il 7 luglio al Ravenna Festival e…
bandiera della Tunisia
Nuovo progetto di legge "anti-blasfemia" in Tunisia
07 agosto 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(di Mauro Faverzani) Mentre l'Occidente discetta e bofonchia, ma nulla fa in concreto nella lotta alla cristianofobia, prosegue l'offensiva giuridica, culturale e confessionale dell'Islam nei Paesi africani ritenuti più moderati, quelli cioè ove ancora a dettar legge non siano gli …
UNAR
Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione
04 maggio 2012
(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena…
L'orgoglio della croce
19 aprile 2012. Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione
(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena in chiave ironica di una serie di avventure vissute in un condominio da diversi personaggi vittime di atti discriminatori.
La serie si compone di cinque brevi puntate in cui si susseguono le storie degli anziani Ada ed Egidio, dei musulmani Aisha e Youssuf, delle sorelle cinesi Memei e Li, dei fidanzati sulla sedia a rotelle Benedetta e Tommaso ed infine dalla coppia gay Michele e Raffaele. La commedia, che ha come titolo: "Vicini. Il mondo comincia dalla porta accanto.", vuole mettere in evidenza il carattere nocivo del pregiudizio tanto che "le vittime della discriminazione diventano a loro volta portatori di stereotipi su altri vicini, sottolineando come i pregiudizi siano assai più diffusi e striscianti di quanto sembri e che nessuno se ne può considerare totalmente immune" (www.unar.it).
La lotta senza quartiere mossa dall'establishment politico e culturale contro la discriminazione sembra non conoscere pause e non lesinare risorse, malgrado una preoccupante crisi economica stia colpendo l'intero continente europeo.
Cosa c'è alla base di tanta determinazione nel voler debellare un'attitudine insita nella natura umana, ossia la capacità di distinguere il bene dal male, il giusto dall'ingiusto, il vero dal falso? Evidentemente, l'inoculazione in dosi massicce nel tessuto sociale del virus relativista mira ad orientare le coscienze, soprattutto dei giovani, e a formare una società dove non vi sia più posto per una visione cristiana della vita ma dove ogni atto o comportamento amorale acquisisca pieno diritto di cittadinanza.
Tuttavia, il vero obiettivo di tali campagne contro i pregiudizi è mascherato da una falsa e strumentale retorica buonista e filantropica: nelle cinque puntate della "sit com" prodotta dall'Unar vengono rappresentate diverse denunce di discriminazione, alcune delle quali sembrano giuste e condivisibili mentre altre, come quella della coppia omosessuale, contengono i germi dell'ideologia anticristiana. In tal modo, il destinatario del messaggio è portato a giudicare con lo stesso metro situazioni e gruppi umani differenti e a reagire attraverso la condanna di ogni discriminazione, qualunque essa sia e qualunque sia il comportamento oggetto della discriminazione.
D'altra parte, è logicamente impossibile evitare ogni forma di discriminazione per cui l'uomo medio tende ad identificare nei dogmi del politicamente corretto (diffusi e confermati da tutti i mezzi di comunicazione) i criteri ultimi di giudizio. Per cui, ad esempio, la condanna del comportamento omosessuale viene spesso considerata una forma inaccettabile di pregiudizio verso cui la scure dello stigma sociale può abbattersi con forza ed assumere a tratti le sembianze di una vera e propria mania persecutionis.
Com'è ovvio, il progetto dell'Unar verrà presentato nelle scuole italiane, viste dal sistema come il luogo più adatto ove forgiare le menti dei giovani e gettare così le basi dell'anticiviltà del futuro. (Alfredo De Matteo)
====================
(di Gianfranco Amato su Avvenire del 19-04-2012) Non sono molti i cristiani che in Gran Bretagna hanno il coraggio di affrontare pubblicamente la potente ideologia del "politicamente corretto". Uno di questi è il cardinale Keith O'Brien, arcivescovo di Saint Andrews ed Edimb… cristianofobia
Sant'Ignazio di Loyola
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale.
04 aprile 2012 - 16:13
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale
(di Gianfranco Amato) Sembra inarrestabile la deriva cristianofobica nel Regno Unito. E si stenta a tenere il conto nello stillicidio quasi quotidiano degli episodi. Questa volta alla ribalta delle cronache è finito il caso di un medico pediatra sessantaquattrenne, il dott. David Drew, costretto ad adire l'Employment Tribunal di Birmingham per essere stato licenziato dal Walsall Manor Hospital, il plesso ospedaliero dove prestava servizio.
Sant'Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti, è l'involontaria causa del licenziamento. Il dott. Drew, infatti, ha avuto l'impudenza di inviare per posta elettronica ai colleghi una preghiera del Santo spagnolo, con l'intenzione di stimolare e motivare gli altri medici. La mail era preceduta da una riflessione dello stesso dott. Drew: «Io trovo in queste parole una personale ispirazione per i miei fragili e imperfetti sforzi di servire i pazienti, i loro familiari e il nostro dipartimento».
Questo è il testo della preghiera incriminata: «Insegnaci, Signore, ad essere generosi, a servirTi come meriti, a dare senza contare, a combattere senza pensiero delle ferite, a lavorare senza cercare riposo, a prodigarci senza aspettare altra ricompensa, con la coscienza di fare la Tua santa volontà». Non proprio un testo dell'integralismo cattolico, visto che, tra l'altro, è ufficialmente adottata come la preghiera delle Guide Scout. Non sembra neppure che i colleghi del dott. Drew abbiano preso male la sua iniziativa. Anzi, pare sia stata accolta da tutti con una certa benevolenza.
Del resto, David Drew era noto per essere un cristiano capace di testimoniare la propria fede con la vita più che con le parole. Laureatosi in medicina alla Bristol University nel 1972, si è specializzato in pediatria al Birmingham Children's Hospital, prima di partire come medico volontario in Indocina, nei campi dei rifugiati nella Tailandia del Nord, e di fondare un dipartimento universitario pediatrico a Jos, in Nigeria.
Gli occhiuti responsabili del Walsall Manor Hospital non hanno gradito la mail del dott. Drew, e neppure gli auguri di Natale che lo stesso medico inviava ai colleghi. Per questo, dopo un'accurata indagine, gli è stato formalmente ordinato di «astenersi dall'utilizzare riferimenti religiosi nelle sue comunicazioni professionali verbali o scritte». Drew non pare essere tipo da farsi intimorire o da accettare compromessi al ribasso per quanto riguarda la propria fede, per cui di fronte alla sua opposizione ed al rifiuto di una generosa "buona uscita" per togliere in silenzio il disturbo, è stato licenziato in tronco per giusta causa.
Questo ennesimo odioso episodio di cristianofobia, mi ha fatto venire in mente la recente polemica che ha coinvolto la rivista "Popoli", che si definisce «mensile internazionale e missionario dei gesuiti italiani». Lo scorso 9 marzo, infatti, su quel periodico è apparso uno strano articolo intitolato «Quando la cristianofobia fa comodo», in cui si invitava ad un certo understatement sul tema, lamentando come «negli ultimi mesi sul web sia aumentato in modo esponenziale il numero di siti dedicati alla "lotta alla cristianofobia"».
Pare che, secondo il mensile dei gesuiti, molto spesso quel triste fenomeno venga «mistificato per un mero interesse economico» o «strumentalizzata per fini politici». Da qui l'invito ad un basso profilo e a non esagerare, «perché difficilmente "gonfiare" le notizie potrà giovare alla causa dei cristiani nel mondo». Non so che cosa abbia indotto quei padri gesuiti ad un'insolita quanto inopportuna prudenza sull'esecrabile fenomeno della cristianofobia.
Una cosa appare, però, paradossale: mentre un cristiano viene licenziato per aver condiviso una preghiera di Sant'Ignazio di Loyola, i suoi seguaci sembrano aderire a quella linea di pensiero che invita ad essere cauti nel denunciare i pericoli della cristianofobia, a non enfatizzare le notizie, a non drammatizzare i casi, a non accentuare le situazioni limite.
Chissà cosa direbbe quell'Ignazio di Loyola che nello stesso sito web ufficiale dei gesuiti è definito come «cavaliere basco, uomo d'armi e di corte, valente condottiero, coraggioso in battaglia». Il fondatore della Compagnia di Gesù, in realtà, avrebbe combattuto con coraggio il diritto a far diffondere la sua preghiera. Ne siamo certi. (Gianfranco Amato)
04 aprile 2012
========================
(di Gianfranco Amato) Sembra inarrestabile la deriva cristianofobica nel Regno Unito (tutto in onore della regina Gezabele II che la patrona della Massoneria e della Chiesa Anglicana). E si stenta a tenere il conto nello stillicidio quasi quotidiano degli episodi. Questa volta alla ribalta delle cronache è finito il caso di un medico pediatra sessantaquattrenne, il dott. David Drew, co…
in Gran Bretagna niente crocifisso al collo
Cristianofobia: in Gran Bretagna niente crocifisso al collo. (di Federico Catani) La croce continua a dividere e scandalizzare. Succede in Gran Bretagna, diventata ormai la terra del laicismo più spinto e dell'ostilità anticristiana più accesa. Proprio in questi giorni infatti, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo sta focalizzando l'attenzione sul diritto o meno di indossare il crocifisso come simbolo di appartenenza ad una ben precisa confessione religiosa.
Il caso che ha spinto la Corte a muoversi risale al 2006, quando una hostess della BritishAirways è stata sospesa dal servizio per due settimane, senza stipendio, per essersi rifiutata di togliere il piccolo crocifisso d'argento che portava al collo. La donna ha fatto ricorso al tribunale per lamentare la violazione della propria libertà religiosa e per affermare l'ingiustizia subita e la disparità di trattamento rispetto ai colleghi di altre confessioni, che invece potevano indossare il velo se islamici o il turbante se sikh.
All'epoca, il primo ministro britannico Tony Blair prese le difese della hostess, tanto che in seguito la stessa BritishAirways ha cambiato il proprio regolamento. Tuttavia, l'Alta Corte inglese, nel febbraio 2010, ha ritenuto legittime le ragioni della compagnia aerea. E così la donna ha fatto ricorso a Strasburgo.
Ma l'attuale governo britannico, guidato dal "conservatore" David Cameron, è pronto a schierarsi con la BritishAirways, affermando che i cristiani non hanno né il dovere né il diritto di esibire la croce come manifestazione della loro fede, diversamente da altre religioni. Una conferma dello stato desolante della società inglese. (Federico Catani)
20 marzo 2012
(di Federico Catani) La croce continua a dividere e scandalizzare. Succede in Gran Bretagna, diventata ormai la terra del laicismo più spinto e dell'ostilità anticristiana più accesa. Proprio in questi giorni infatti, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo sta focalizzando
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
====================
http://www.nocristianofobia.org/
Ultimi articoli
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
Scuola cattolica dice no a divenir set di un film "gay friendly"
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
http://www.nocristianofobia.org/
Scuola cattolica dice no a divenir set di un film "gay friendly ...
C'è anche chi è capace di dire no. Di non piegarsi al politicamente corretto, di non ossequiare il mondo, di non compiacere servilmente le "mode...
Isis: ecco perché la Turchia è un pericolo per l'Europa
L'Europa fa harakiri economico ed apre alla finanza islamica
In vendita on line candele blasfeme coi volti dei nuovi idoli
"Nozze gay": ecco perché la Corte Suprema Usa fa Ponzio Pilato
L'Isis usa il gas cloro; nel mirino della jihad Spagna e Marocco
Ora chi chieda di condannare l'Isis, è "islamofobico"…
Algeria: Gourdel vittima del salafismo "nichilista"
Jihad: condannata banca araba, spunta una nuova sigla
Isis: ora l'ostaggio francese, poi la jihad punta su Roma
Ormai è certo: anche il Sudan vuole cancellare il Cristianesimo
francia
Ancora profanazioni in due chiese in Francia
Kabila
Congo: violenze contro la Chiesa per la riforma costituzionale
Padre Jallouf
Rilasciato Padre Jallouf, il francescano sequestrato da al-Nusra
Padre Jallouf
Padre Jallouf e 20 fedeli rapiti dagli jihadisti di al-Nusra
Cattolici a processo
Vietnam: scarcerato dopo anni di supplizi il cattolico Van Duong
Alfano: i Sindaci non riconoscano le 'nozze gay', il Parlamento sì…
academicsystem
Quando l'islam ci insegna la morale cattolica…
Nalbandian
I leader cristiani: "Basta aiuti ai ribelli anti-Assad"
Erdogan
La Turchia disposta ad accogliere i "Fratelli musulmani"
Erdogan
Turchia: Corano e arabo obbligatori in tutte le scuole
Santissimo Cristo
Profanata la Cappella del Santissimo Cristo del Sangue
Convento 2
Il convento del Venerabile La Mennais in vendita per un euro
Diaz
Spagna: jihad, il governo innalza il livello di allerta antiterrorismo
mufti
Il gran muftì: "Isis da combattere, ma solo se ammazza islamici"
Pakistan
Conversioni all'islam e nozze obbligate: altri due casi
Tomasi
Ancora bimbi rapiti e vittime ad opera delle forze islamiche
Diedonne
Per lui il caso Foley è "un progresso": cliccatissimo su YouTube
Silva 82enne italiana decapitata da un 25enne musulmano
Colombia
Colombia: profanarono una Cappella, scomunicati
baby, Storico esodo dalla Siria, arriva la "Baby Jihad"
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
shariah,
Si fa strada insinuandosi nelle enclave geografiche e giurisprudenziali, erodendo pian piano l'assetto normativo ed istituzionale europeo: è la sharia, già presente nel Vecchio Continente. Dove detta legge. Non solo...
Italia
Crocifisso
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
Il Crocifisso fa paura: non certo ai credenti e neppure alla maggior parte delle coscienze cosiddette "laiche". Però, alle Sinistre, sì. Lo conf...
Crotone: rimessa la croce tolta dal cancello del camposanto ...
I marmi di Carrara alla famiglia bin Laden
Il Vescovo di Chioggia contro il Sindaco, che vuole il c...
Europa: Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
La Chiesa, salda nella Dottrina ed impegnata nel sociale, disturba. Da sempre. E da sempre i suoi nemici accampano i pretesti più "estemporanei" ...
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
Nelle scuole inglesi imposto il relativismo tory
Francia: governo socialista scatenato contro la famiglia.
Allarme esorcisti: aumentano le possessioni diabolicheAllarme esorcisti: aumentano le possessioni diaboliche
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel socialeSpagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
Anche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunaliAnche in Grecia la sharia ha ormai i propri tribunali
Arcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle FemenArcivescovo offeso e umiliato in pubblico dalle Femen
Donato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivoltaDonato Crocifisso antico al Comune, opposizione in rivolta
Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)Cittadini turchi in Europa senza visto (terroristi compresi)
I costi enormi dell'aborto in ItaliaI costi enormi dell'aborto in Italia
Palermo. Crescono i satanisti. I Carabinieri organizzano ciclo di studi con esorcistiPalermo. Crescono i satanisti. I Carabinieri organizzano ciclo di studi con esorcisti
=====================
In vendita on line candele blasfeme coi volti dei nuovi idoli
10 ottobre 2014 - Mondo, Notizie - blasfemia, candele, Clooney, e-commerce, Eastwood, Etsy, Hillhouse, Ibrahimovic, Illuminidol, Obama, Pitt, Rihanna, Schwarzenegger, usa
candeleSecondo l'autorevole quotidiano economico Il Sole-24Ore, il settore dei ceri e delle candele votive sarebbe in crisi profonda, come provato dalle gravi difficoltà registrate lo scorso aprile da un'azienda storica del settore, la Cereria Ermini di Roncade, Treviso, da 94 anni una tra le principali fornitrici per le parrocchie di tutta Italia. Molte delle quali han pensato bene però di volgerle le spalle e di "convertirsi" ai più freddi ed impersonali lumini elettrici.
Senonché c'è anche chi ha ritenuto di uscire dai marosi dello spread, cedendo alla blasfemia, trasformando cioè i miti del mondo dello sport, dello spettacolo, addirittura della politica, nei nuovi idoli da proporre al culto pagano di ultras e fans, col pessimo gusto, oltre tutto, di sovrapporne i volti a quelli di vere immagini sacre. Il prodotto è dissacrazione allo stato puro.
E' accaduto negli Stati Uniti, ma, tramite Internet, chiunque nel mondo può servirsi presso il negozio on line Illuminidol, gestito da Graham Hillhouse, socio texano del sito di e-commerce Etsy: così eccolo reclamizzare nella sua vetrina virtuale le candele "votive" con l'effigie di Zlatan Ibrahimovic, sovrapposta all'immagine del Sacro Cuore di Gesù. E tutto al costo di 9,99 dollari al pezzo, circa 8 euro.
Non solo: stando al giornale on line Football.fr, che ne ha dato notizia, pare che il suo "catalogo" sia alquanto fornito, proponendo, tra gli altri, anche ceri di Cristiano Ronaldo. Kevin Durant, Kobe Bryant, Lionel Messi, Tim Duncan oppure, nel mondo del cinema, Kim Kardashan, Arnold Schwarzenegger, Brad Pitt, Clint Eastwood, Jennifer Lawrence, Rihanna, George Clooney e addirittura, in ambito politico, Barack Obama. Un'ampia scelta, insomma.
Non ve ne proponiamo le immagini, poiché urtano la fede sincera dei fedeli di tutto il mondo. La cosa sconcertante è che ciò avvenga nel silenzio generale, quasi si trattasse di una banalissima operazione commerciale, scontata, e non invece di un'autentica bestemmia. Che evidenzia, tuttavia, quanto urgente sia porre delle regole chiare e dei limiti espliciti ai venditori. Anche – è il caso di dirlo – ai venditori di fumo.
Articoli correlati:
Germania. È partita la vendita on-line delle chiese
Jihad, nuovi attentati; in aumento le reclute occidentali
L'ombra dei leader occidentali dietro le scelte cristianofobiche…
Continua in Egitto la persecuzione dei cristiani da parte dei Fratelli musulmani
Gli jihadisti francesi in Siria mantenuti coi sussidi di Stato
====================
Nigeria: voci d'accordo con Boko Haram, ma i conti non tornano
18 ottobre 2014 - Mondo, Notizie - Boko Haram, cessate il fuoco, Goodluck, liberazione, Nigeria, ostaggi, studentesse
Chibok Incredibile! La Nigeria afferma d'aver concluso un cessate il fuoco coi terroristi islamici di Boko Haram: le trattative si sarebbero svolte in Arabia Saudita, alla presenza del Presidente del Ciad, Idriss Deby, nonché di alti funzionari del Camerun. Il primo segretario della Presidenza, Hassan Tukur, ha dichiarato che il tutto sarebbe avvenuto «in seguito alle discussioni intrattenute con noi», benché questo appaia alquanto improbabile. Nessuno festeggi dunque, non si tratta di una vittoria, semmai di una resa. Come si intuisce anche dal fatto che la possibile liberazione delle 219 liceali rapite a Chibok lo scorso 14 aprile sia stata prima annunciata dal governo federale e poi smentita, a conferma di una gestione della questione a dir poco pasticciata. Ma l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali, a febbraio, potrebbe accelerare le negoziazioni, pur di portare a casa il risultato. Il Presidente uscente, Goodluck Jonathan, infatti, ha annunciato di volersi ricandidare, sebbene questa volta il Nord-est sia esasperato dagli scontri e si senta anche abbandonato dalle istituzioni, per cui difficilmente gli riconfermerà il voto. Ed anche nel resto del Paese, il problema legato alle questioni della sicurezza tiene banco. Al punto da far dubitare che l'accordo divulgato ai quattro venti sia stato sancito veramente.
Soltanto lo scorso gennaio il generale Alex Badeh, appena promosso Capo di Stato maggiore dell'esercito, aveva promesso che con Boko Haram «l'avrebbe fatta finita in poco tempo». Questo presunto accordo giunge a sancire il fallimento della sua strategia, stante la disastrosa, ma progressiva affermazione dei ribelli, avvenuta nel corso dell'anno nel Nord del Paese. Ciò, nonostante la schiacciante minoranza numerica: tra i 6 e gli 8 mila insorti contro i 20 mila soldati delle forze armate, nigeriani e non. La corruzione dilagante nella Nazione ha peraltro distolto parte dei capitali destinati alla lotta antiterrorismo, tanto da indurre già centinaia di militari a rifiutarsi di andare a combattere solo per una pacca sulle spalle.
Già lo scorso 18 settembre il Vescovo cattolico, mons. Oliver Dashe, preoccupato, lanciava l'allarme: 25 città del Nord-est erano passate sotto il controllo di Boko Haram, facendo precipitare la sicurezza nell'intera area. Numerosi sono stati gli attentati compiuti dall'inizio dell'anno: quello alla stazione degli autobus ad Abja il 14 aprile, che costò la vita a 75 persone; le due autobombe esplose a Jos in pieno centro, 118 morti; una serie di massacri nei villaggi, con diverse centinaia di vittime. Poi in agosto, il leader della banda degli insorti, Abubakar Shekau, dopo aver conquistato la città di Goza, autoproclamò il "califfato islamico". A fine settembre aveva completamente circondato la capitale dello Stato federale del Borno, Maiduguri.
Già lo scorso 19 giugno su La Croix Roland Marchal, ricercatore al CNRS francese, ipotizzava che le studentesse tenute in ostaggio potessero essere scambiate con prigionieri e denaro, ma non se ne è mai fatto nulla. Non si saprà mai cosa sia realmente successo. Né al momento si conosce l'identità di Danladi Ahmadu, l'interlocutore all'interno di Boko Haram, contattato dal primo segretario alla Presidenza, Hassan Tukur: «Io non ho mai sentito parlare di questo signore ed, in ogni caso, se Boko Haram volesse dichiarare realmente un cessate il fuoco, l'ordine giungerebbe direttamente dal loro capo, Abubakar Shekau», ha dichiarato Shehu Sani, specialista di Boko Haram, con cui ha negoziato già diverse volte, a fianco del governo nigeriano.
Insomma, la situazione resta incandescente ed è meglio non farsi troppe illusioni.
Articoli correlati:
In Nigeria un altro "califfato" islamico, quello di Boko Haram
Continua in Nigeria la strage di cristiani per mano di Boko Haram
Nigeria. Chiesto il perdono per la setta islamista Boko Haram
Nigeria, ancora un'"azione diabolica" di Boko Haram: governo sotto accusa
Strage in Nigeria: Boko Haram uccide almeno 118 persone
==============
05 marzo 2013. La profezia sulla Chiesa di Ildegarda di Bingen
http://www.corrispondenzaromana.it/la-profezia-sulla-chiesa-di-ildegarda-di-bingen/
Ildegarda di Bingen(di Cristina Siccardi) «Se si considera la poliedrica personalità di Ildegarda (…) ci dobbiamo chiedere se l'uomo d'oggi sia ancora capace di accostarsi ed imitare quello di ieri, avvalendosi del misticismo per ritrovare profondità di spirito, coerenza di comportamento, speranza di futuro, e non soltanto di atteggiarsi a un cembalo che suona perché scosso da altri», così scriveva nella sua prefazione Michelangelo Navire (scomparso di recente) nel suo libro La sinfonia Mistica di Ildegarda di Bingen (pp. 8-9, Edizioni Segno, Udine 2011), libro che, oltre a dare un profilo della vita e delle opere di questa mistica e scienziata, ancora troppo sconosciuta fuori dai confini tedeschi, offre alla lettura i settanta Carmina di Ildegarda, che compongono la Symphonia harmoniae coelestium revelationum, nel loro testo latino e qui, per la prima volta, presentati anche nella traduzione italiana, unitamente alla composizione drammatica Ordo virtutum.
Gli insegnamenti teologici, filosofici e scientifici di Ildegarda di Bingen, dove Fede e ragione coincidono mirabilmente, sono di un'attualità sconcertante e irrompono nella nostra contemporaneità desolata, deturpata, alluvionata dai peccati. Provvidenziale il suo recupero da parte di Benedetto XVI, che ha riproposto, con alcune catechesi dedicate alla santa teutonica e con la sua proclamazione a Dottore della Chiesa (7 ottobre 2012), insegnamenti, visioni (che ella compiva in stato di coscienza e non di estasi) e profezie; quest'ultime concernenti anche la crisi della Chiesa. Il 16 maggio 2012, quando Ildegarda (già venerata come santa) venne canonizzata per equipollenza, il Papa sottolineò, davanti alla Curia romana, la lotta e la difesa di questa santa monaca benedettina per la Chiesa, affermando: «Nella visione di sant'Ildegarda il volto della Chiesa è coperto di polvere ed è così che noi l'abbiamo visto».
Lascia scritto, infatti, la «Sibilla del Reno», come veniva chiamata già in vita: «Nell'anno 1170 dopo la nascita di Cristo ero per un lungo tempo malata a letto. Allora, fisicamente e mentalmente sveglia, vidi una donna di una bellezza tale che la mente umana non è in grado di comprendere. La sua figura si ergeva dalla terra fino al cielo. Il suo volto brillava di uno splendore sublime. Il suo occhio era rivolto al cielo. Era vestita di una veste luminosa e raggiante di seta bianca e di un mantello guarnito di pietre preziose. Ai piedi calzava scarpe di onice. Ma il suo volto era cosparso di polvere, il suo vestito, dal lato destro, era strappato. Anche il mantello aveva perso la sua bellezza singolare e le sue scarpe erano insudiciate dal di sopra. Con voce alta e lamentosa, la donna gridò verso il cielo: "Ascolta, o cielo: il mio volto è imbrattato! Affliggiti, o terra: il mio vestito è strappato! Trema, o abisso: le mie scarpe sono insudiciate!" E proseguì: "Ero nascosta nel cuore del Padre, finché il Figlio dell'uomo, concepito e partorito nella verginità, sparse il suo sangue. Con questo sangue, quale sua dote, mi ha preso come sua sposa. Le stimmate del mio sposo rimangono fresche e aperte, finché sono aperte le ferite dei peccati degli uomini. Proprio questo restare aperte delle ferite di Cristo è la colpa dei sacerdoti. Essi stracciano la mia veste poiché sono trasgressori della Legge, del Vangelo e del loro dovere sacerdotale. Tolgono lo splendore al mio mantello, perché trascurano totalmente i precetti loro imposti. Insudiciano le mie scarpe, perché non camminano sulle vie dritte, cioè su quelle dure e severe della giustizia, e anche non danno un buon esempio ai loro sudditi. Tuttavia trovo in alcuni lo splendore della verità". E sentii una voce dal cielo che diceva: "Questa immagine rappresenta la Chiesa. Per questo, o essere umano che vedi tutto ciò e che ascolti le parole di lamento, annuncialo ai sacerdoti che sono destinati alla guida e all'istruzione del popolo di Dio e ai quali, come agli apostoli, è stato detto: 'Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura' (Mc. 16,15)"» (Lettera a Werner von Kirchheim e alla sua comunità sacerdotale).
Le rivelazioni private, riconosciute dalla Chiesa, sono strumenti preziosi per tutti i suoi membri, dalle più alte gerarchie ai più umili fedeli; sono manifestazioni divine dentro la storia dell'uomo, il quale, troppo spesso, si lascia distrarre e sedurre dalle dinamiche perverse del mondo; sono segnali che cercano di avvertire, ammonire, svegliare le intorpidite, o a volte annientate, coscienze. (Cristina Siccardi). 08 dicembre 2012
=======================
Regno… Unito contro i cristiani
In Inghilterra sono i dati a parlare: è scoppiata la cristianofobia, in modo endemico. Incredibile escalation di casi. E guai a citare san Paolo: si rischia la galera.
RC n.90 - dicembre 2013 di Gianfranco Amato
In Inghilterra sono i dati a parlare: è scoppiata la cristianofobia, in modo endemico. Incredibile escalation di casi. E guai a citare san Paolo: si rischia la galera. […]
====================
Spagna: la Sinistra vuol cancellare la Chiesa nel sociale
25 ottobre 2014 - Europa, Notizie - beni immobili, bilancio, cattolica, CHA, chiesa, ERC, ICV, IU, sgravi fiscali, Sinistra, Spagna
IuLa Chiesa, salda nella Dottrina ed impegnata nel sociale, disturba. Da sempre. E da sempre i suoi nemici accampano i pretesti più "estemporanei" per contrastarla. Accade ancora in Spagna, dove la coalizione Izquierda Plural (Sinistra Plurale), che riunisce i partiti IU, ICV e CHA, assieme all'ERC, ha inserito nel pacchetto di emendamenti al progetto di legge sul bilancio generale nazionale per il 2015 (PGE) l'autofinanziamento della Chiesa Cattolica. Le si chiede cioè di far conto solo sulle proprie risorse, senza aspettarsi il benché minimo sostegno dallo Stato.
L'IU, disprezzando l'immensa opera svolta dal mondo ecclesiale anche in campo assistenziale, chiede di ridurre del 20% gli sgravi fiscali relativi alle imposte sul reddito, «col fine di partecipare così allo sforzo collettivo necessario per superare la crisi e spingere gradualmente la Chiesa ad autofinanziarsi». Per questo fa appello addirittura alla Costituzione ed invoca il principio di uguaglianza di fronte alla legge, contestando «trattamenti preferenziali» circa l'esenzione sui beni immobili.
Sulla stessa linea i repubblicani catalani, tanto solerti nel chiedere l'aiuto del voto musulmano per ottenere l'indipendenza quanto pronti a contrastare e minacciare il Cattolicesimo in qualsiasi modo: ora pretendono che la Chiesa predisponga un inventario dei beni immobili che detiene e «che sono patrimonio dello Stato dal 1985: è tempo che venga messo a punto», argomentano. C'è aria di confisca? Non solo: incalzano, chiedendo anch'essi l'eliminazione dei «privilegi tributari di tutte le chiese, confessioni e comunità religiose».
Ipocrisia pura: se lo Stato venisse improvvisamente privato del sostegno fattivo dell'arcipelago di realtà cattoliche in campo educativo, didattico, sanitario, assistenziale, andrebbe verso il collasso garantito e non avrebbe in proprio né le risorse, né i mezzi, né il personale necessario per far fronte al clima di emergenza. La Chiesa non può, per vocazione e per slancio missionario, sottrarsi al proprio impegno verso le condizioni di bisogno. Ma certo, se costretta a sua volta da necessità, potrebbe dover drasticamente rivedere modalità e tipologia di presenza.
Non solo: le richieste promosse dalla Sinistra iberica sarebbero meno demagogiche e più credibili, se accompagnate dal contemporaneo proposito di eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, che attualmente è misto: tramite rimborso elettorale, in base ai seggi ed ai voti conquistati, nonché con finanziamenti privati. Nel 2011 il totale dei Soldi succhiati allo Stato ammontava a 131 milioni di euro: 86,5 milioni di contributo e 44,5 come rimborso elettorale. Per loro non vale il discorso dell'autofinanziamento?
Articoli correlati:
L'Isis usa il gas cloro; nel mirino della jihad Spagna e Marocco
Nuovo attacco alla fede cattolica in Spagna: arriva l'occultismo
Ora di religione a rischio in Spagna, i Vescovi contro il Partito Popolare
Ormai è certo: anche il Sudan vuole cancellare il Cristianesimo
Un nuovo pericolo per la Chiesa Cattolica: il reato di "maschilismo"
======================
http://www.nocristianofobia.org/spagna-la-sinistra-vuol-cancellare-la-chiesa-nel-sociale/
==========================
PROPOSTA DI RISOLUZIONE
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+MOTION+B7-2014-0295+0+DOC+XML+V0//IT
7.4.2014 B7-0295/2014
presentata a norma dell'articolo 120 del regolamento
sulla creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa
Mara Bizzotto
Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa
B7‑0295/2014
Il Parlamento europeo,
– visto l'articolo 120 del suo regolamento,
A. considerando che Il 15 novembre 2013 è stato pubblicato l'"Hate Crime Report" del 2012 dell'OSCE/ODIHR: la relazione, per quanto riguarda i crimini di odio contro i Cristiani, stabilisce che solo quindici Stati dell'OSCE hanno presentato dati leggibili, e di questi paesi solo sei hanno reso disponibili i loro dati per la relazione;
B. considerando che nel 2012 i crimini d'odio contro Cristiani in Europa occidentale sono in aumento: in Germania la polizia ha rilevato 414 reati basati su pregiudizi contro la religione, 18 dei quali di natura violenta; in Ungheria, la Santa Sede ha segnalato 10 casi di danni alla proprietà della Chiesa, 89 casi di profanazione e 7 casi di furto; in Svezia la polizia ha registrato 258 crimini d'odio contro la religione, di cui 200 rivolti contro Cristiani; nel Regno Unito, le cifre ufficiali contano 1 543 crimini di odio anti-religiosi, mentre in Scozia sono stati perseguiti 687 casi;
1. invita la Commissione a sollecitare gli Stati europei affinché comincino a raccogliere in modo coordinato i dati relativi ai crimini contro i Cristiani;
2. sollecita la Commissione a valutare l'eventuale creazione di un osservatorio sulla cristianofobia in Europa che si occupi di raccogliere dati chiari e confrontabili in questo settore ed elabori strategie coordinate tra gli Stati membri per il contenimento del fenomeno.
Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2014
=======================
Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, PERCHé, SECONDO TE: ROTHSCHILD L'USURAIO ODIA GESù, E FA PERSEGUITARE I CRISTIANI: cristianofobia, IN TUTTO IL MONDO? QUESTO è EVIDENTE: "GESù CRISTO è IL VERO RE!"
Gli elefanti sono animali suscettibili! la donna prima, del Selfie, avrebbe dovuto chiedere il permesso! Se, un animale non si sente amato? reagirà male! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/10/28/selfie-con-elefante-turista-muore-india_309a96d0-905a-4a22-8348-e824b7c89bc5.html
questo della LEGA ARABA shariah, è veramente, un gioco cattivo, infatti, islamici non hanno nesun rispetto per il valore della vita umana, e dopotutto, questi dell'ISIS shariah hanno fatto un buon lavoro, per loro!! loro sono shariah nazi genocidio a tutti! ed è un loro problema: Onu sharia Amnesty, di dovere affrontare, la loro pervertita religione! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/28/isisrinforzi-curdi-kobane-entro24-ore_c3a84164-5c05-45b5-be8d-90b78c05e06d.html
premier israeliano Benyamin Netanyahu, ovunque, tu vuoi costruire? tu puoi farlo! lo sanno tutti che, io distruggerò la shariah, insieme allo Stato massonico di Israele! Farisei talmud usurai? un lontano ricordo, saranno! Perché, lo sanno anche le pietre, che, il vero Israele può essere soltanto un regno, infatti è detto: "il regno di Dio JHWH"
Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 4 secondi fa
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
MA, CONTINUARE A SUCCHIARE IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI? PER LUI è MEGLIO! ] [ La vera Resistenza palestinese. Hamas impicca chi protesta: HA UCCISO QUASI 100 UOMINI CON LA ACCUSA DI ESSERE LE SPIE DI ISRAELE, MA, LORO, NON VOLEVANO ESSERE, GLI SCHIAVI CHE STAVANO A SCAVERE I TUnNEL DEL TERRORE! MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, to: Arabia Saudita: LUI Me LO DICE SEMPRE: "E CHE COLPA IO HO, SE IL NWO, LA PIRAMIDE MASSONICA HA DECISO DI DISINTEGRARE ISRAELE?" ]
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola (piattola) il succhiatore del pene Rothschild, il vampiro, usurocrazia regime NWO 666, per la ascesa definitiva: del regno di Satana! MA, QUELLA PIATTOLA, VERME SOLITARIO NELL'INTESTINO DEL GENERE UMANO, LO SA CHE, ROTHSCHILD HA DECISO DI DISINTEGRARE ISRAELE? SI LUI LO SA: certamente! poi, Facebook me, lo ha reso invisibe! MA, CONTINUARE A SUCCHIARE IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI? PER LUI è MEGLIO: che fare subire la shoah a 6milioni di israeliani! [ Fonti palestinesi hanno ieri diffuso la notizia di alcune sentenze capitali eseguite dalle Brigate Ezzedin al-Qassem, l'ala militare di Hamas (ammesso e non concesso che si possano distinguere le due branche del movimento terrorista) contro alcuni palestinesi ritenuti "collaborazionisti di Israele". E siamo a quota 35.
Le supposte "spie" di Israele sarebbero "state arrestate per aver rivelato al nemico informazioni sulla resistenza palestinese e i suoi combattenti" e poi giustiziate per aver "aiutato il nemico a colpire nuovi obiettivi".
La legge palestinese prevede la pena capitale per i collaborazionisti, gli assassini e i trafficanti di droga, ma ogni esecuzione dovrebbe essere approvata dal presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, in quanto massimo dirigente politico palestinese.
In realtà, come riportato da media israeliani e mediorientali, sembra che nella serata di sabato scorso il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, sia stato malmenato da una folla di civili di Gaza nei pressi dell'ospedale Shifa, salvato solo dalle sue guardie del corpo. La popolazione pare protestasse per la conduzione della battaglia con Israele, soprattutto per l'esposizione dei civili alle rappresaglie israeliane.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/27/gerusalemme-est-altre-1060-case-coloni_c308e2ca-e872-4c8a-816f-e48f5b043b55.html
L'idea che Abu Mazen non abbia preso parte alla decisione di assassinare gli esponenti della Vera Resistenza palestinese è comunque da scartare per non correre il pericolo di cadere nell'altra prappola del palestinese moderato. Le fonti palestinesi che non hanno potuto tenere nsacosta la notizia non hanno ricevuto nessuna nota di biasimo o smentita dal boss Abu Mazen.
Quindi è possibile che la notizia sia stata fatta circolare da fonti palestinesi solo come una volgare copertura di un crimine contro i civili di Gaza, colpevoli di aver tentato una ribellione contro Hamas. Un segno che anche tra i palestinesi si sta muovendo qualcosa. Questa ribellione, auspicata da più parti è un presupposto importante per la liberazione di Gaza da Hamas e una nuova era nelle relazioni israelo-palestinesi.
Una ribellione su cui lavoreranno anche le intelligence di altri Paesi arabi, consapevoli da tempo (come l'Egitto e la Giordania) o svegliatisi di recente (come l'Arabia Saudita) sui pericoli del fondamentalismo islamista per i delicati equilibri del Medio Oriente.
http://forzaisraele.altervista.org/blog/vera-resistenza-palestinese-hamas-impicca-protesta/
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
my JHWH -- se, tu mi dai la sventura di incontrare questo Marandola? io gli darò un solo cazzotto, in un occhio solo, che, io lo farò diventare, un solo muro del pianto!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
ONU è LA PIù GRANDE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! HA SPUTATO SUI DIRITTI UMANI, E FA IL SUPPORTO DELLA GALASSIA JIHADISTA, CHE, è SHARIAH NAZI!
Le scuole dell'Onu usate come depositi di armi!
Scritto il agosto 9, 2014 by usurocratico imperialismo talmud 666 NWO FMI: Antimo Marandola. Le scuole dell'Onu sono usate da Hamas come depositi di armi. Per la prima volta (piuttosto ipocritamente) l'Onu ha ammesso di aver trovato dei missili all'interno di una sua scuola (qui il comunicato) ma è una cosa ricorrente. Hamas lo fa perché sa che le scuole dell'Onu sono un rifugio sicuro e fa in modo che i civili si concentrino proprio li per difendere le proprie armi. Naturalmente queste cose gli "inviati" si guardano bene dal dirvelo, come si guardano bene dal dirvi che secondo una indagine del IDF l'ordigno che qualche giorno fa ha colpito la scuola dell'Onu di Beit Hanoun provocando almeno 15 morti è stato probabilmente sparato da Hamas e non dall'esercito israeliano. Solo che fa molto più notizia (e scalpore) dire che è stato l'IDF a sparare. E' utile alla causa. http://forzaisraele.altervista.org/blog/scuole-dellonu-usate-come-depositi-armi/?doing_wp_cron=1414389397.6591570377349853515625
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, è UN COGLIONE! Lui ha 1000 e 1000: volte, il diritto di deportare tutti i Palestinesi e di carbonizzare: tutta la LEGA ARABA! ma, lui non ha le palle per tutto questo! satana gli ha detto: "lascia o raddoppia!" cioè, o ti fai venire tutti gli ebrei nel deserto egiziano saudita, o tu mi succhi il cazzo! ok! Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, lui si è messo a succhiare il cazzo: a satana rothschild 322 bush NWO! ma, questo è giusto, se, i farisei talmud bestemmiano contro, la Bibbia, e, dicono che è vero che Abramo ha immolato Isacco!
Egidio Cavallini · Top Commentator · Verona
ennesima prova di come agli ebrei non interessi il diritto degli altri popoli. sono comportamenti come questo che alimentano le reazioni armate ma a chi controlla i sistemi di informazione è sufficiente definirli "terroristi" e soprassedere sugli abusi e violenze che hanno dovuto subire prima di diventare "terroristi".
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
https://www.facebook.com/egidio.cavallini CHE SEI UN COMUNISTA GENDER? 300 martiri cristini innocenti uccisi, ogni giorno, dalla shariah in tutta la LEGA ARABA? LORO HANNO una una diversa valutazione politica! IMBECILLI COME TE? SONO LE TESTE DEI CADAVERI, CHE, GLI ISLAMICI NAZISTI VANNO CERCANDO! TUTTA LA LEGA ARABA SORGE SU UN SOLO GENOCIDIO!
https://www.youtube.com/user/noahNephillim/comment burn satana ☦️ shariah ☦️ Allah ☦️ owl ☦️ Marduch burn JaBullOn Baal SpA: burn in Jesus's name, alleluia!
DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF amen ☦️ alleluia ☦️ #uniusREI #Governor
drink your POISON, made by yourself, amen ] C. S. P. B. Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L.
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana
Allontanati satana! N. S. M. V.
Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L.
Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni.
DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF: DA UN CIMITERO devono uscire, ed in un cimitero devono entrare: definitivamente! ] Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce
e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana!
Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo . Amen!
Iscriviti a:
Post (Atom)
non è una testata giornalistica
non è una testata giornalistica
-
a US Ambassador: Israel Giving Away Judea and Samaria Equal to US Giving Up Statue of Liberty http://disq.us/t/3ol7zvg France's No-Go ...
-
a WATCH: Palestinians Burn Effigy of U.S. Secretary of State http://disq.us/t/3oscsuf dhimmis kafir murtids Yitzhak • a few seconds from n...
-
dhimmis kafir murtids Yitzhak dhimmis kafir murtids Yitzhak • Caroline Glick: Pompeo, the coronavirus and the ‘risks’ of sovereignty https:...
-
Per un Nuovo Sistema Monetario Scritto da Redazione. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TERAMO COMUNE DI ATRI Anno accademico 1996 – 1997 CORSO DI P...
-
KING SALMAN SAUDI ARABIA ] raddoppiare la LEGA ARABA, passare nel pianeta a 4 miliardi di musulmani? [ QUESTO NON SALVERà L'ISLAM DALLA...
-
KING SALMAN SAUDI ARABIA ] raddoppiare la LEGA ARABA, passare nel pianeta a 4 miliardi di musulmani? [ QUESTO NON SALVERà L'ISLAM DALLA...
-
Rockefeller PD e Rothschild Bilderberg lo hanno ucciso! Cagliari, non accetta lo sfratto: spara e uccide il padrone di casa http://a.msn.co...
-
https://160000christianmartyrs.blogspot.com/ Questo blog è sotto esame a causa di possibili violazioni dei Termini di servizio di Blogger ed...
-
sorry brother Salma Maometto Sudairi criminal cagna assassina, murderess, omicida, murderer, homicide, murderess ] saudi king Salman [ your...
-
ANCHE IN ROMANIA, VENGONO ORMAI RIFIUTATE LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE. ]] PERCHÉ I PADRONI DEL MONDO SONO ANDATI A SATANA FINO A QUESTO P...
non è una testata giornalistica
troll Ja- Bull-On Allah lilith
uniusrei@protonmail.com • https://unitedwithisrael.org/act-now-tell-dr-kayed-what-you-think-of-her-anti-semitism/#comment-4176...